Il Titanic era chiamato la nave dei sogni. E lo era... lo era davvero. Sono passati 109 anni e il Titanic sta scomparendo. Già, anche se nelle nostre menti la nave di Jack e Rose è tecnicamente immortale e sta lì, sotto il mare a 3.800 metri di profondità, assieme al Cuore dell'Oceano a custodire un sogno, beh pare invece che il relitto si stia rapidamente deteriorando e che presto potrebbe scomparire del tutto. L'allarme definitivo è stato lanciato dal gruppo di ricercatori sottomarini OceanGate secondo i quali il relitto della nave affondata nel 1912 potrebbe non durare ancora a lungo. L'albero di prua - proprio quello da cui è stato avvistato l'iceberg che è stato fatale causando la morte di 1500 persone - è già crollato nei flutti mentre la ringhiera sul davanti ("Ti fidi di me?") potrebbe avere vita breve. No, non eravamo pronti a questa notizia.
"L’oceano se la sta prendendo e noi dobbiamo raccontare questa cosa prima che tutto scompaia o diventi irriconoscibile", ha commentato Stockton Rush, presidente di OceanGate Expeditions. Per questo i ricercatori di OceanGate dopo aver constatato lo stato del relitto un mese fa hanno deciso di tornare a 3800 metri di profondità per documentare con fotografie e filmati il deterioramento progressivo della nave realizzando dei video incredibilmente suggestivi. Come spiega Rush a Cbs News, hanno dotato il sommergibile - costruito in fibra di carbonio e titanio con prua trasparente - di telecamere ad alta definizione e apparecchiature sonar multi-raggio e prevedono di documentare lo stato di deterioramento del relitto su base annuale per avere un quadro più completo su come avverrà la trasformazione. Questo studio, tra l'altro, può aiutare gli scienziati a prevedere il destino di altri relitti inabissati nelle profondità oceaniche compresi quelli affondati durante le guerre mondiali.
"Abbiamo dovuto superare enormi sfide ingegneristiche, operative, commerciali e infine il Covid-19 per arrivare fin qui", ha commentato Rush, "e sono davvero orgoglioso di questo team". Nel frattempo c'è già chi si è accaparrato la possibilità di partecipare a una delle spedizioni pagando la modica cifra di 126 mila euro per vedere il quel che resta dell'iconico transatlantico prima che diventi una carcassa irriconoscibile. A bordo del Titan - così si chiama il sommergibile progettato per le spedizioni - c'è posto solo per sei persone ma lo spettacolo ça va sans dire è assicurato. Era chiamato la nave dei sogni e, c'è poco da fare, ci fa sognare ancora oggi.












