Se c'è una cosa che abbiamo imparato su Zendaya è che i suoi look promozionali non sono mai casuali. Ogni outfit racconta qualcosa. Così, quando l'attrice ha iniziato a presentarsi sui red carpet di Spider-Man: Brand New Day vestita quasi sempre di nero, molti fan hanno pensato che fosse un indizio sul destino di MJ. Ora che il film è finalmente uscito sappiamo come stanno davvero le cose. Attenzione però: da questo momento in poi seguono spoiler importanti.
MJ muore in Spider-Man: Brand New Day?
La risposta breve è no. MJ non muore. Chi temeva il peggio può tirare un sospiro di sollievo, anche se il personaggio è profondamente cambiato rispetto all'ultima volta che lo avevamo visto.
Cosa è successo a MJ dopo Spider-Man: No Way Home?
Il film compie un salto temporale di alcuni anni. MJ e Ned si sono laureati al MIT e sono tornati a New York, dove condividono un appartamento mentre iniziano la loro carriera. MJ frequenta un ragazzo misterioso, ma il film non rivela la sua identità.
Peter li ritrova seguendo Ned fino alla loro festa di inaugurazione della nuova casa. Vedere MJ con un'altra persona riapre però le sue ferite e contribuisce a far perdere il controllo alla parte più istintiva del suo DNA da Spider-Man.
In seguito Jean Grey scopre quanto Peter ami ancora MJ e decide di usarla per colpirlo. Peter riesce a metterla al sicuro e, in quel momento, MJ inizia ad avere la sensazione che nella sua memoria manchi qualcosa legato proprio a lui. I due si baciano, ma poco dopo si scopre che non era davvero MJ: era Jean Grey che aveva preso il controllo del suo corpo.
Successivamente MJ aiuta Peter con il dispositivo che tiene sotto controllo il suo DNA e lo incoraggia ad affrontare Jean Grey insieme agli altri.
Dopo aver salvato ancora una volta la situazione, Peter torna nel rifugio di Frank e scopre che MJ ha letto il biglietto in cui raccontava la verità sul loro passato. Lei gli dice di non ricordarlo, di non amarlo e di sentirsi una persona diversa proprio perché quei ricordi non esistono più. Non riuscendo però a tornare a casa da sola, gli chiede di accompagnarla.
Una volta arrivati, MJ invita Peter a restare insieme a lei e Ned. Per un momento i tre ritrovano la complicità di un tempo e MJ disegna perfino un ritratto di Peter senza maschera. Più tardi Peter scopre che MJ non conserva alcun ricordo del periodo in cui Jean Grey aveva preso il controllo del suo corpo. Nel frattempo Jean, sconvolta dalla verità sulla morte della sorella, libera i suoi poteri e intrappola chiunque si trovi nelle vicinanze nel proprio dolore.
Peter riesce ancora una volta a salvare tutti, ma viene ferito accidentalmente da Frank e finisce in ospedale. Al suo risveglio trova sul comodino il disegno realizzato da MJ: un dettaglio che lascia intendere come lei sia andata a trovarlo mentre era privo di sensi.
Che cosa significa tutto questo per il futuro di MJ?
Nel finale Peter ritrova anche Ned e il film lascia intuire che il trio potrebbe ricostruire lentamente il proprio legame, non solo con Spider-Man, ma anche con Peter Parker. La domanda resta una: MJ recupererà mai i ricordi cancellati dall'incantesimo di Doctor Strange? Per ora il film non dà una risposta definitiva. Ma, come il Marvel Cinematic Universe ci ha insegnato, tutto è ancora possibile.
Perché Zendaya era vestita sempre di nero durante il tour promozionale?
Molti avevano interpretato il nero scelto da Zendaya come un presagio della morte di MJ o come un riferimento all'arrivo del simbionte di Venom. In realtà il significato è un altro. Nel film, quando il DNA aracnide prende il sopravvento su Peter, i suoi occhi diventano completamente neri, simbolo del conflitto tra la sua natura umana e quella da Spider-Man. Era questo il riferimento nascosto nei look dell'attrice. Almeno per ora, il simbionte non entra ancora a far parte del Marvel Cinematic Universe.













