Massimiliano Caiazzo in versione supereroe incappucciato con uno skateboard in spalla per i sotterranei di Napoli: sono queste le premesse di Uonderbois, la nuova serie di Disney + che ricorda un po' i Goonies, ma è ambientata in una Napoli underground, tra i misteri, storie popolari e tunnel sotterranei. Dopo Qui non è Hollywood, la serie dedicata all’omicidio di Sarah Scazzi, e le relative polemiche, Disney+ propone un'altra serie tv originale tutta italiana che debutterà il prossimo 6 dicembre.
Nel frattempo possiamo goderci il trailer dove si vede il cast composto da Caiazzo assieme a Serena Rossi (irriconoscibile nella copertina), Junior Rodriguez, Melissa Caturano, Catello Buonocore, Christian Chiummariello, Gennaro Filippone (già vista in La vita bugiarda degli adulti), Giovanni Esposito, Ernesto Mahieux, Daniele Rienzo, Francesco Di Leva, Ivana Lotito e Nino D’Angelo. I protagonisti, gli Uonderbois appunto, sono cinque ragazzi di dodici anni convinti che per la città si aggiri Uonderboi, una specie di supereroe incrocio tra la leggendaria figura del Munaciello, spiritello del folclore napoletano che indossa un saio e elargisce tanto buone azioni quanto dispetti, e un moderno Robin Hood. L'intera storia, infatti, mescola la magia delle leggende sulla città di Napoli alla fantasia di un gruppo di ragazzini alla Stranger Things. Come ricorda la presentazione «a tutto ciò che di magico e misterioso si cela in questo luogo hanno accesso solo coloro che sanno vedere oltre le apparenze».
I cinque amici stanno per separarsi perché La Vecchia, proprietaria dei vasci (piccole abitazioni al piano terra del centro storico di Napoli) in cui vivono, sta per vendere le loro case in cambio di una statuetta di Maradona. A quanto pare la statuetta conduce a un tesoro nascosta nei sotterranei di Napoli che starà a bambini, con l'aiuto del loro idolo Tonino Uonderboi, cercare di mettere in salvo. La serie, composta da 6 episodi, è tratta da un soggetto originale di Barbara Petronio con regia di Andrea De Sica e Giorgio Romano. Alla colonna sonora ha partecipato anche Geolier con due brani inediti “Ferrari” e “Parl’ cu mme”, che accompagna i titoli di coda della serie.











