The White Lotus lascia il resort e sbarca ufficialmente a Cannes. La quarta stagione è appena entrata in produzione e potrebbe essere la più ambiziosa di sempre.

Dovremo aspettare fino al 2027 per vederla, ma intanto sappiamo che sono ufficialmente iniziate le riprese di The White Lotus 4, la serie targata HBO. Tra repentine sostituzioni di cast, scenari che questa volta scavalcano le mura del classico resort di lusso e un famoso red carpet su cui i personaggi sfileranno, la nuova stagione promette grandi novità.



La serie ideata, scritta e diretta da Mike White per HBO, in ogni stagione racconta le vicende di dipendenti e ospiti della catena di resort The White Lotus, caratterizzate ogni volta da crescenti tensioni, segreti e da una morte improvvisa che fa da cornice all'intera stagione.

Fin dal suo esordio sul piccolo schermo, nel 2021, la serie ha registrato un successo sempre in crescita, portando anche alla consacrazione di star già amate come Jennifer Coolidge, regina delle prime due stagioni, e al trionfo di talenti come Leo Woodall e la nostra Sabrina Impacciatore.
È chiaro: una volta che hai impostato l’asticella della qualità, non puoi tradire le aspettative, ma questo White sembra saperlo e, in effetti, le anticipazioni che abbiamo sulla quarta trama promettono molto bene.

Un altro cast trionfale

Una delle domande che ruotano sistematicamente attorno alla serie, quando viene annunciata una nuova stagione, è: chi comporrà il cast questa volta?
Questo perché, essendo una serie antologica, la scelta degli attori è decisiva, dal momento che lo sviluppo dei personaggi principali e la possibilità per noi di appofondire le loro personalità restano circoscritti negli episodi della stagione, salvo un paio di ritorni (di cui Coolidge è il caso più evidente, essendo presente nella stagione 1 e nella 2).

Nonostante il recente abbandono di Helena Bonham Carter, precedentemente annunciata come parte del cast, anche per questa produzione possiamo sfregarci le mani di impazienza e curiosità.

Partiamo con Laura Dern, aggiuntasi alla squadra proprio in seguito all'uscita di scena di Helena Bonham Carter. Questa sostituzione sarebbe avvenuta perché l’abbinamento pensato inizialmente da Mike White tra Carter e il personaggio affidatole, una volta sul set non lo aveva convinto. Così, onde evitare che ciò accadesse nuovamente, il papà della serie ha creato da zero un nuovo personaggio apposta per Dern, che tra l’altro è una collaboratrice storica di Mike White e i due hanno già lavorato insieme nella serie HBO Enlightened.

Accanto a Dern troviamo altri nomi importanti come quelli di Vincent Cassel, Ben Kingsley, Chris Messina, Rosie Perez, Steve Coogan e Kumail Nanjiani: questi ultimi due potrebbero essere la forte quota comica della stagione, sempre presente nella serie.

Per i fan di New Girl, nel cast abbiamo Max Greenfield (che ora troviamo anche su Netflix accanto a Kate Hudson in Running point), mentre per gli amanti di Hunger Games, approda nel gruppo Alexander Ludwig.

Tra i volti noti troviamo anche Heather Graham, Sandra Bernhard, AJ Michalka, Ari Graynor, Max Minghella e Chloe Bennet, mentre tra chi competerà per aggiudicarsi il titolo ufficiale di giovane promessa o nuova rivelazione abbiamo Marissa Long, Jarrad Paul, Caleb Jonte Edwards, Charlie Hall, Frida Gustavsson, Corentin Fila, Nadia Tereszkiewicz, Dylan Ennis e Pekka Strang.

Che sigla ci resterà in testa?

Dobbiamo metterci il cuore in pace: è molto probabile che nemmeno in questa stagione sentiremo il celebre motivo ululato in falsetto che ci ha rapiti nelle prime due stagioni, tanto da essere remixato anche dal dj Tiësto.

La terza stagione ci aveva spiazzati con una nuova sigla, ma finora c’era un denominatore comune: il compositore. Cristobal Tapia de Veer, infatti, non ha preso parte al gruppo di lavoro della quarta stagione a causa di dissapori con Mike White, diventati insostenibili durante la stagione precedente. Possiamo solo sperare che White abbia commissionato la sigla a qualcuno che possa aver in precedenza canticchiato senza sosta, come noi, il famoso motivetto, e quindi sappia che ci aspettiamo una melodia che ci resti in testa anche in questa stagione.

Le location di The White Lotus 4: non un solo resort, e il red carpet di Cannes entra ufficialmente nella trama

Nel reel pubblicato sui social con cui si è annunciato il via ufficiale alle riprese, troviamo il ciak con su scritto “The White Lotus - Côte d’Azur”: questa dicitura conferma delle novità, perché, negli annunci di avvio lavori delle precedenti stagioni, il titolo della serie era seguito da “Resort&Spa” e poi il nome del luogo.
Questo può significare che la nuova stagione non avrà come luogo principale un solo resort. Sembra infatti essere confermato che gli hotel protagonisti saranno due: l’Hôtel Martinez, rinominato per l’occasione “The White Lotus Cannes”, e l’Airelles Château de la Messardière, a Saint Tropez, che diventerà “The White Lotus du Cap”.

Al momento sono gli unici due hotel confermati, ma sicuramente vedremo i personaggi destreggiarsi nelle loro disavventure glamour anche al di fuori delle mura degli alberghi.
A confermare quest’ultima tesi il fatto che, qualche giorno fa, la troupe abbia sfruttato la scenografia dell’appena concluso Festival del Cinema di Cannes 2026, per girare diverse scene. La cerimonia sarà a tutti gli effetti parte della narrazione e negli scatti rubati di questo set troviamo Laura Dern, Marissa Long e Chris Messina, vestiti di tutto punto. Possiamo dunque non solo essere certi che loro siano coinvolti nel Festival, ma anche presupporre che costituiscano uno dei nuclei di cui solitamente la trama si costituisce.

L'industria del cinema domina anche la trama

Il fatto che il Festival del Cinema di Cannes sia parte integrante della storia rafforza la teoria che la trama, quest’anno, sia focalizzata sul mondo del cinema. Nella sinossi ufficiale di HBO si legge:

The fourth season will follow a new group of White Lotus hotel guests and employees over the span of a week, taking place during the Cannes Film Festival.

“La quarta stagione seguirà un nuovo gruppo di ospiti e dipendenti del White Lotus nell’arco di una settimana, durante Il Festival del Cinema di Cannes”.

Non sappiamo se vorrà essere una dissacrante parodia, stile The Studio, o una critica più amara nei confronti di quest’industria, quello che però possiamo ipotizzare è l’intento di Mike White, attraverso questa trovata meta-narrativa, di proporci uno sguardo più scomodo e meno sognante su questo mondo, all’apparenza composto solo di luci, fama e successo.

Inoltre, dal momento che, durante la terza stagione, alcuni colpi di scena ipotizzati dal pubblico online erano stati indovinati, White potrebbe aver scelto di moltiplicare gli spazi d’azione per rendere più dinamica la struttura, allontanandosi dall’asset mantenuto nelle precedenti stagioni e volto a isolare i protagonisti in prigioni dorate dagli asciugamani morbidi e con il servizio in camera. Con questa nuova strategia il regista potrebbe giocare molto di più, allargando il ventaglio di possibili congetture che il pubblico da casa si impegnerà a costruire.

Ci aspettiamo molto da questa nuova stagione? Come sempre.
Il prossimo step sarà scoprire la data ufficiale d’uscita, nel frattempo, benedetto sia il rewatch.