«Vuoi che ti dica la verità?». Cristina Marino inizia così ogni sua risposta, con una promessa alla totale onestà. Perché è in una fase della sua vita in cui non è tempo di mettere baluardi. Anzi, semmai, è il caso di lasciar andare ogni remora e così anche quella privacy a cui lei dice di credere molto («Sono gelosa del mio privato») si infrange sull’inizio della nostra conversazione: «Ci sono i bambini per casa, ti chiedo già scusa se interromperanno l’intervista». Per la cronaca, non è successo. Ma è come se la comfort zone dell’essere nell’ambiente familiare, a qualche giorno dal Natale, con l’albero fatto e i regali impacchettati, abbia contribuito alla voglia di raccontarsi senza filtri. Attrice stimata, personaggio televisivo, moglie di Luca Argentero e madre di Nina e Noè (2 anni la femmina, 10 mesi il maschio), Cristina Marino è totalmente immersa nella sua nuova vita da imprenditrice. La sua “creatura” si chiama BeFancyFit ed è una piattaforma interamente dedicata al fitness: «Sono molto orgogliosa perché veicoliamo il messaggio della cura di sé. In questo progetto c’è autenticità, ci seguono tante ragazze e noi le incoraggiamo in questo percorso verso uno stile di vita sano».
Com’è nata l’idea di BeFancyFit e per chi è pensata?
«Nasce dalla volontà di condividere la mia esperienza e il mio rapporto con il fitness con una community che si è dimostrata subito interessata. Le mie follower mi chiedevano consigli e da uno sono diventati dieci, e poi cento e poi sempre di più. Piano piano ho capito che questo interesse poteva diventare qualcosa di più grande ma soprattutto un modo per diffondere un nuovo stile di vita. BeFancyFit è la prima piattaforma digitale a parlare a 360 gradi al mondo del wellness, c’è un programma di allenamento personalizzato per ogni donna, ma ci sono anche prodotti beauty, abbigliamento, integratori. La cosa che mi gratifica di più è quando incontriamo le nostre BeFancyFit girls in giro per l’Italia per condividere con loro sia la fatica dell’allenamento che la passione verso uno stile di vita sano. L’obiettivo è dimostrare che non serve altro se non la forza di volontà per allenarsi».
Negli Stati Uniti è ormai una tendenza che le star abbiano anche una loro attività imprenditoriale. Penso ad esempio a Gwyneth Paltrow o Kim Kardashian.
«In realtà non mi sono ispirata a nessuno in particolare e anzi sento di proporre una cosa abbastanza unica nel suo genere. Ma non ti nego che dopo la nascita di BeFancyFit ho visto delle realtà simili. Questo mi fa piacere, perché allora vuol dire che sto facendo bene, a oggi abbiamo più di 40mila utenti registrati».
Del resto tu hai un lungo rapporto con lo sport e con la danza.
«Fin da piccola sono stata educata allo sport. Ho fatto tennis, sci agonistico, nuoto: sono stata molto fortunata e i miei genitori mi hanno sempre incoraggiata, non sapevano più cosa inventarsi. Poi la danza è diventata la mia vera passione, l’ho praticata per tanti anni».
Qualche settimana fa sei stata protagonista di un monologo alle Iene, in cui hai raccontato la tua esperienza con gli hater, in gran parte donne.
«La cosa degli hater non mi tocca come persona ma mi dispiace che alla fine del 2023 ci sia ancora così tanto accanimento tra donne. Soprattutto se a criticare sono donne che passano il tempo sul divano e invece di dedicarsi a qualcosa di costruttivo scelgono di prendersela con chi magari offre uno spunto positivo. Sui social tutti possono dire quello che vogliono ma le parole hanno un peso, ancor di più in un momento di sensibilità come la gravidanza o il post partum. Ci sono situazioni di fragilità che meritano più attenzione. Poi c’è un altro messaggio che ci tenevo a far passare ed è il supporto che noi donne dobbiamo avere e pretendere dal partner. Io sono grata a mio marito: Luca non viene meno a nessuno dei suoi compiti e se io faccio qualcosa per me, mi prendo mezz’ora di libertà, sono assolutamente tranquilla. Il compagno che scegli nella vita è un elemento necessario e avere una squadra che funziona consente che ognuno abbia i propri spazi. Per me è l’allenamento, per altre donne può essere un libro, lo yoga, lo shopping».
Come gestite la routine familiare?
«La regola è che non ci si sposta mai da soli: quando Luca è sul set facciamo in modo di essere tutti nello stesso luogo. La famiglia ha bisogno di essere unita, è una condizione necessaria».
Che carattere hanno i bambini e a chi assomigliano?
«Nina è iper cervellotica, fa delle domande quasi da donna, è estremamente cerebrale, molto sensibile, un po’ pazzerella, un raggio di sole. E si prende cura del fratellino: Noè ride tutto io giorno, è un “felicione”. Come Luca: entrambi hanno gli occhi che ridono ma in generale siamo due anime felici, ci svegliamo sereni».
Le prossime feste?
«Luca è un amante del Natale, è la sua festa preferita e con i bimbi ancora di più. Inoltre è un grande fan dei regali, gli piace fare sorprese in maniera quasi compulsiva. Anche per me è una festa magica. Quest’anno poi abbiamo fatto tre alberi: uno a Roma, uno in Umbria e uno a Milano».
Un augurio per il 2024?
«Il mio augurio è che decidiamo di amarci di più. Di scegliere l’amore nell’essenza della parola stessa, di non farci scivolare via il tempo che abbiamo a disposizione e di prenderci cura di chi ci sta intorno, affinché tutto funzioni in armonia».













