Diciamolo, una Vic Montanari nella moda ci serviva. Non per reiterare il cliché secondo il quale la gente della moda se la tira, ma la gente della moda, spesso, un po' se la tira. Una lezione di colore, leggerezza e di come prendersi poco sul serio è quella che la giovane content creator per metà italiana, per metà brasiliana ogni giorno condivide attraverso i suoi video ironici e inconfondibili sui social. E la cosa più bella è che poi, quando la si conosce dal vivo, lei è davvero così.
Vic Montanari, approdata su Instagram da Lisbona, ha conquistato in pochissimo tempo oltre un milione di follower, e oggi è anche molto amata dai brand più "irraggiungibili", da Prada a Ferragamo. Oggi su Cosmopolitan celebriamo il suo lavoro attraverso una cover digitale, con foto e intervista rubate una mattina di Fashion Week fra le strade di Milano e realizzate da un meraviglioso team di donne sudamericane. Alla scoperta di una nuova icona.
Chiudi gli occhi e pensa al momento in cui tutto è iniziato.
«Direi che tutto è iniziato con il video 'How to dress like a Portuguese Girlie'. Già avevo qualche visibilità, ma dopo quel video ho avuto più opportunità, più lavori».
Parli spesso inglese, ma qual è la tua lingua principale?
«Normalmente parlo portoghese, ma l'italiano è la mia lingua materna».
Qual è il tuo primo ricordo legato alla moda?
«I mercati di Roma, quando andavo con mia madre e mia nonna. Ero piccola, cinque o sei anni, e andavamo sempre il martedì e il sabato».
Hai vissuto in Italia, poi ti sei trasferita in Portogallo?
«No, prima sono andata a Rio. Mio padre è romano, mia madre è brasiliana di Rio. Dopo la loro separazione, sono andata a vivere in Brasile con mia madre. A 15 anni mi sono trasferita a Rio e poi, a 21, a Lisbona».
Come hai percepito le differenze di stile tra i vari paesi in cui hai vissuto?
«In Italia la gente cura molto il proprio stile. In Brasile, invece, la gente va in giro in shorts e maglietta senza preoccuparsi troppo. Durante i primi anni in Brasile mi vestivo ancora all'italiana, poi mi sono adattata allo stile locale. Lì ho scoperto il colore, i brand brasiliani molto vivaci. Tornata in Europa, ho mixato il tutto con un tocco europeo».
E Lisbona? Ti ha influenzata?
«Sì, in Portogallo c'è meno attenzione alla moda rispetto all'Italia. Assorbe molto dallo stile spagnolo, indie».
Hai un posto preferito per fare shopping a Lisbona?
«No, faccio tutto online. Il mercato da Ladra è bello, ma più per oggetti che per vestiti».
E per mangiare?
«A Lisbona, Da Noi, un ristorante gestito dal miglior amico del mio fidanzato».
C'è qualcuno che ti ha influenzato nello stile?
«Iris Apfel, perché è colorata e ha personalità. Anna Wintour per la sua eleganza classica. Ma anche le persone che incontro ogni giorno mi ispirano».
Hai un brand preferito?
«Ne ho troppi!»
Un direttore creativo?
«Questo è facile: sicuramente Miuccia Prada!»
Che musica ascolti quando crei?
«Musica popolare brasiliana. Ho una playlist su Spotify che si chiama Dajema. Non sono una persona che ascolta musica continuamente, ma penso che abbia un ruolo fondamentale nello storytelling».
Libro preferito?
«Riderai, ma a me piacciono i libri un po' motivazionali. Tipo il mio preferito è Outliers».
Film preferito?
«La La Land e Mamma Mia. Mi piace piangere con i film!»
Qual è il tuo comfort food?
«Pasta al pomodoro».
La cosa che ti piace bere?
«Negroni Sbagliato».
E il tuo dolce preferito?
«Il cannolo».
E un capo d'abbigliamento a cui non potresti mai rinunciare?
«Straight jeans».
Il tuo beauty essential?
«Blush rosso, in questo momento quello di Rhode, Toast e Teddy».
Hai un fiore preferito?
«La peonia».
E un animale?
«Il cavallo. Ho praticato equitazione, ma solo a livello amatoriale».
E il viaggio dei tuoi sogni?
«Il Giappone e un viaggio sui treni di lusso Belmond, come l’Orient Express. Mi sembrano esperienze fuori dal tempo».
Hai mai fatto fangirling per qualcuno durante un evento?
«Sì! Alla sfilata di Vivienne Westwood ho visto Emma Chamberlain. E mi sono emozionata. Questa è proprio da basic gen Z fan girl, lo so, ma è la verità».
Prossimo concerto che vuoi vedere?
«Billie Eilish».
Quali sono i tuoi sogni per il futuro?
«Non sono una over thinker. Vivo il presente. Se questo percorso durerà anni, spero di sfruttarlo al massimo. Magari, un giorno, creerò un brand»
Foto di Romina Introini @romilux
Moda di Lyan Kaplun @lyankaplun
Make-up and hair di Cecilia Olmert @ceciliaolmedi
Styling assistant, Rosaria Torello @tochitorello



















