Se c'è una cosa che possiamo dire su centomilacarie è che mantiene le sue promesse. Quando l'avevamo intervistato in occasione dell'uscita del suo album d'esordio IO, NESSUNO (pubblicato il 28 febbraio 2025) ci aveva detto che il suo live sarebbe stato «come un ritrovo di gente che si vuole bene, che condivide le stesse emozioni» in altre parole «un momento per buttare fuori tutta questa rabbia». E così è stato.
Il concerto di centomilacarie del 21 marzo alla Santeria di Milano ha chiuso il IO NESSUNO Tour, con le 3 date nei club nella primavera 2025, prodotte da Vivo Concerti, che si sono tenute a Bologna e Roma prima di approdare a Milano. Sul palco, centomilacarie ha portato un mix dei suoi brani più e meno recenti, compresi quelli dell'Ep neanche anch'io, partendo da quella "pupille" che apre IO, NESSUNO e con cui ha cominciato il live, insieme al pubblico che ha cantato con lui dalla prima nota.
«urla e le carezze, gli sputi ma anche i sogni, le botte date e prese, i baci sudati, l'apatia e la depressione» tutte le sensazioni belle e brutte di IO, NESSUNO si riversano sul palco e su chi ascolta, partecipa, salta, urla e si commuove. In un live che ha tutta l'aria di una catarsi collettiva con il pubblico - giovanissimo - che salta, balla e canta fedelmente ogni strofa. Il processo di liberazione continua con la meno recente "dove non posso guardare" e torna all'album con "subaru".
E mentre la scritta IO NESSUNO brilla alle sue spalle, centomilacarie riesce a essere energico e perfettamente controllato, mentre scaglia i suoi sentimenti dentro un microfono alato - simbolo che ricorre nelle cover art dei suoi ultimi singoli. Creando poi un momento di raccoglimento, centomilacarie rinuncia temporaneamente al centro del palco e si siede alla tastiera, da cui esegue piano e voce "notte vodka" e "parquet". E visto che la promessa era quella di un live in cui buttare fuori le emozioni e condividerle, centomilacarie conclude il trittico con quella "NON MI RICONOSCO" di MACE che l'ha fatto conoscere al grande pubblico e che esegue senza indecisioni anche nella parte che originariamente è di Salmo, reggendo benissimo la prova in solitaria.
E mentre sotto il palco qualcuno si abbraccia e sostiene, poi scoppia in un applauso emozionato, centomilacarie spezza l'atmosfera tornando alla forza di "figli degli dei". Il live procede verso la sua conclusione, ma nessuno sembra avere voglia di smettere di saltare. Il gran finale è fatto da "quasi nuda" e "tg1" e centomilacarie che si fa accogliere dalle braccia del pubblico, in un ultimo grande abbraccio collettivo che sa guarire da tutte le ferite.
La scaletta della data di Milano dell'IO NESSUNO Tour:
"pupille"
"dove non posso guardare"
"subaru"
"senza la barba"
"chi ama non esiste"
"notte vodka" (piano e voce)
"parquet" (piano e voce)
"non mi riconosco"
"figli degli dei"
"cancelli di mezzanotte"
"solite cose"
"strappami la pelle a morsi"
"quasi nuda"
"tg1"












