Classe 1999, caschetto nero e chitarra: benvenuti nel mondo di Gracie Abrams, dove lasciare il fidanzato per divertirsi un'estate con gli amici è consigliabile (tanto «non mi mancheranno i suoi amici di merda e le notti in cui bevevano tanto; E non mi mancherà il suo vecchio ego smisurato, i suoi pensieri superficiali; E non mancherò di negare che ho le mie dannate ragioni» come canta in Tough Love), così come scusarsi per aver spezzato un cuore (all'ex, il producer Blake Slatkin), arrabbiarsi per chi lo ha spezzato a sua volta, dimenticarsi il dolore, riemergersi dentro, abbandonarsi alla musica.
Il nuovo album di Gracie Abrams, The Secrets of Us, esce oggi, perfetto prologo di chi fa della Sad Girl Summer il proprio mantra. Tredici tracce che dipingono la caotica vita sentimentale dei ventenni di oggi. C'è risentimento (I Knew It, I Know You; Blowing Smoke) e cuori spezzati ( dove corre in soccorso Taylor Swift con la canzone Us, ovviamente inserito come quinta traccia dell'album), c'è una promessa d'amicizia e una promessa d'amore, c'è una lettere di scuse e una serie di frasi sfacciate.
Insomma, The Secret of Us è innegabilmente qualcosa di prezioso. Un diario segreto aperto al pubblico, eppure tremendamente privato. Secondo album della cantante, prova inconfutabile del suo talento, una penna eccezionale, veritiera, delicata. Prodotto da Aaron Dessner (abilissimo a farci piangere, ha lavorato anche a Folklore, TTPD , Midnights e Evermore), l'album è già pronto a diventare il preferito delle notte estive: quelle più solitarie e forse malinconiche.
Rimane quindi solo da ufficializzare il tutto: Gracie Abrams è la nuova beniamina del folk pop. Dalla sua, una famiglia di artisti (è figlia del regista J.J. Abrams; sì, proprio quello di Star Wars e Lost!), uno stile impeccabile ( per lei: jeans baggy, camice bianche, baby tee o slip dress e sneakers), una recente nomination ai Grammys (Best New Artist), una fanbase accanita, la partecipazione all'Eras Tour, aprendo per Taylor Swift durante il tour in America (insieme cantano I miss you, I'm Sorry e l'intero stadio ha pianto). Conquista la Gen Z a colpi di successi dopo successi (anche se stiamo ancora tutti aspettando che pubblichi la canzone In Between, diventata virale su Tik Tok) e abiti da red carpet firmati Chanel. C'è davvero bisogno di altro da aggiungere o siete già convinti?












