Il conto alla rovescia è quasi finito per quello che si preannuncia come il concerto più importante dell'anno. Almeno a Roma. Sabato 4 luglio 2026, lo spazio aperto dell'Università di Roma Tor Vergata si trasformerà nel palcoscenico di Ultimo per uno show unico, pensato per ospitare una folla di 250mila persone. A meno di venti giorni dal debutto, sono stati svelati i disegni e tutti i numeri di una struttura pazzesca che lascerà il pubblico a bocca aperta.

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Le dimensioni del palco e le novità per la viabilità a Roma: cosa c'è da sapere

I lavori per costruire questa struttura da sogno sono già iniziati a pieno ritmo e i numeri del progetto fanno davvero impressione. Il palco principale sarà lungo ben 140 metri e sopra verranno montate 34 torri metalliche alte 33 metri. Per far vedere al meglio lo spettacolo a tutti i presenti, verranno installati 2500 metri quadri di schermi led ad altissima risoluzione, insieme a più di 18 maxischermi posizionati lungo tutta l'area del prato e 36 torri speciali per l'audio e le luci. L'impianto luminoso sarà enorme, con oltre 1500 punti luce sparsi per la scenografia.

Il dettaglio più incredibile del concerto sarà appeso a 60 metri da terra grazie a due enormi gru. Si tratta di una gigantesca struttura luminosa, larga 21 metri e alta 10, che riproduce la firma di Ultimo e che sovrasta il simbolo dell'infinito. Questa installazione si muoverà sopra il pubblico grazie a un sistema di 46 motori a velocità variabile. Dal palco principale, inoltre, partirà una passerella lunga 30 metri, anche questa a forma di infinito, per permettere al cantante di camminare in mezzo ai suoi fan.

Dietro a questo evento c'è un lavoro immenso iniziato un anno e mezzo fa da Vivo Concerti, che ha organizzato l'evento in stretta collaborazione con Roma Capitale. Il progetto ha visto il supporto in prima persona del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato e del Magnifico Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron.

Non a caso per gestire al meglio l'arrivo di così tante persone, il comune di Roma ha organizzato un piano straordinario: la metropolitana rimarrà aperta per 24 ore di fila per tutta la notte e i viaggi di ritorno saranno completamente gratuiti per tutti. Pensando sempre a chi si trova in difficoltà, il cantante aprirà le porte della prova generale del 2 luglio a tutte le persone con disabilità, regalando loro un'anteprima esclusiva dello show.

Il nuovo album in arrivo e il super ospite Fabrizio Moro sul palco

Questo incredibile raduno a Tor Vergata celebra una carriera di grandissimo successo per il musicista romano che, a soli trent'anni compiuti lo scorso gennaio, ha già collezionato 42 stadi sold out e più di 2 milioni di biglietti venduti. I numeri dei suoi traguardi sono da capogiro, con 85 dischi di platino, 20 dischi d'oro e oltre 3,5 miliardi di ascolti sulla piattaforma Spotify. Il concerto del 4 luglio ha cancellato ogni record precedente, registrando il tutto esaurito dei 250mila biglietti disponibili in appena tre ore dall'apertura delle vendite.

La serata sarà anche l'occasione perfetta per ascoltare dal vivo i brani del nuovo album di inediti, il settimo della sua carriera, dal titolo Il giorno che aspettavo. Il disco uscirà ufficialmente venerdì 19 giugno sotto l'etichetta indipendente Ultimo Records e conterrà dieci canzoni, tra cui il singolo "Romantica" e i pezzi già noti "Acquario" e "Questa insensata voglia di te". I fan potranno acquistare il lavoro sia in digitale sia nei formati fisici come CD e vinile, disponibili anche in versione autografata.

A rendere la notte di Tor Vergata ancora più emozionante ci sarà un ospite d'eccezione: ad aprire la serata sarà infatti Fabrizio Moro con un vero e proprio concerto prima dello show principale. Si tratta di una scelta di cuore per festeggiare una bellissima amicizia nata dieci anni fa, quando fu proprio un giovanissimo Ultimo ad aprire il concerto di Moro al Palalottomatica di Roma.