Roma è in Festa: per l’edizione 2023 (dal 18 al 29 ottobre), diventa Capitale del cinema con una manifestazione dal sapore pop che esalta i progetti cinematografici e tv made in Italy.

c'è ancora domanipinterest
romacinemafest//Instagram

La Festa del cinema, che ha aperto i battenti con il film femminista C’è ancora domani (debutto alla regia di Paola Cortellesi), ha un programma ricco e per tutti i gusti, con red carpet a tutte le ore all’Auditorium Parco della Musica, centro del cosiddetto Villaggio del cinema, con un’area Foodopolis e vari brand, come Campo Marzio, e pop up store come Revlon, sponsor ufficiale dell’evento. Le proiezioni dei vari titoli, invece, sono sparse per la città.

Gli appuntamenti da non perdere

I weekend sono i giorni più caldi dell’evento, dove si raggruppano i progetti e i divi più attesi. Dal poster, che omaggia Anna Magnani e la Dolce Vita dei paparazzi, si capisce già che il 18° anno sarà spumeggiante e inatteso. Senza le stelle hollywoodiane (ancora in sciopero) ci sarà più spazio per i giovani talenti, che si esprimono soprattutto in Alice nella città, sezione parallela della manifestazione. Non solo film, ma anche serie tv come Mare Fuori 4 e Suburnaeterna, oltre a mostre, convegni e incontri. Si passa dai talk al femminile WomenLands agli incontri (uno dei più attesi? Con una leggenda come Isabella Rossellini, che riceve il premio alla carriera venerdì 20 ottobre).

I titoli più attesi

diabolik chi seipinterest
romacinemafest//Instagram

Arriva in anteprima Diabolik chi sei?, terzo capitolo della saga dei Manetti Bros. con Giacomo Gianniotti (Grey’s Anatomy) e Miriam Leone, protagonista anche della serie I leoni di Sicilia. Accanto a lei troviamo Michele Riondino, che al festival debutta alla regia con il film sociale La Palazzina LaF.

Tanta musica, poi, con il documentario sui Negramaro, quello su Zucchero e quello su Gaber (firmato da Riccardo Milani) e moltissime emozioni con la storia d’amore di Ferzan Ozpetek, Nuovo Olimpo (in foto sopra, dal 1° novembre su Netflix).

La Brit Invasion include Barry Keoghan in Saltburn e Josh O’Connor di The Crown per La chimera, oltre a Tom Sturridge per Widow Clicquot. E Jude Law in versione Enrico VIII? Lo troviamo in Firebrand con Alicia Vikander.

I luoghi più glamour

miriam leonepinterest
MIRKO PIZZICHINI//Instagram

Oltre agli spazi del festival si può fare vipwatching con ottimi risultati all’hotel Bernini Bristol, dove le star vengono coccolate nella suite a loro dedicata con vista su Roma, non solo per trucco e parrucco dello staff di hairstylist di Giuseppe Barra e con il make-up Rea, ma anche con le ultime tendenze moda e accessori, con uno sguardo privilegiato al sociale e in collaborazione con il Centro nazionale contro il bullismo e Agrilat. Donna Laura Palace conferma la Hollywood Celebrity Lounge a due passi da piazzale Flaminio mentre il Palaexpo diventa quartier generale di Alice nella Città per le giurie che includono talenti del calibro di Motta e Ivan Silvestrini (Mare Fuori).

Forever Young

aurora giovinazzopinterest
romacinemafest//Instagram

Lo scrigno più fresco e originale, che raccoglie desideri e speranze durante il festival, si conferma essere Alice nella città, con progetti surreali come La guerra del Tiburtino III con Luca Calabresi, poetici come Clorofilla o struggenti come Una madre con Aurora Giovinazzo. Dalle opere prime piene di sensibilità come Io e il Secco di Gianluca Santoni si passa alle proiezioni speciali come Trolls 3 – Tutti insieeme o Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki.

Ciak, si premia!

poster festa di roma 2023pinterest
romacinemafest//Instagram

Tanti, tantissimi i riconoscimenti collaterali, come i due ideati da Francesca Piggianelli, il Premio Anna Magnani e il Premio Roma Videoclip – Il cinema incontra la musica. Vanno in scena nello Spazio della Regione Lazio nel Villaggio del cinema.

I biglietti

paola cortellesipinterest
LUISA CARCAVALE//Instagram

I biglietti per gli eventi sono a un click di distanza, se li si vuole acquistare sul sito del festival. O si può andare direttamente nelle biglietterie dei vari cinema. Oltre alle attività gratuite, sempre raccontate sul sito, si può anche assistere liberamente ai red carpet dall’alto (cioè dalla Cavea superiore, oltre che inferiore dell’Auditorium fino a esaurimento posti).