Il 2022 è stato un anno di grandi produzioni cinematografiche, ma anche di grandi ritorni dal passato. Da Top Gun: Maverick ad Avatar 2, passando per almeno tre capolavori firmati da Guillermo del Toro (Pinocchio, Cabinet of Curiosities e La fiera delle illusioni). Il 2023 non vuole essere da meno e ha già in programma grandi ritorni quali La rivincita delle bionde 3, L’ultimo ballo di Magic Mike (dal 10 febbraio), Mission Impossible 7 (dal 14 luglio) e Dune 2 verso la fine dell'anno. Ma a giudicare dal calendario di gennaio, il passato non sarà l’unico motore dei prossimi dodici mesi. Merita una chance anche la storia di Napoleone vista dagli occhi di Ridley Scott, con Joaquin Phoenix e Vanessa Kirby, in uscita su Apple Tv+, che dopo l’Oscar con CODA ha deciso di mantenere alta l’asticella delle aspettative, e la versione cinematografica di Cat Person, la storia raccontata nel 2017 dalle colonne del New Yorker diventata poi un caso letterario. Si sa ancora pochissimo, solo che il protagonista maschile sarà affidato a Nicholas Braun, il cugino scemo e meraviglioso di Succession (di cui è in arrivo presto la nuova stagione). Basta questo.

SERIE TV

The Last of Us, dal 15 gennaio (Sky Atlantic)

Si è fatta attendere ma ora la serie basata sull’omonimo gioco The Last of Us è ufficialmente pronta per debuttare su Sky Atlantic il 15 gennaio, per gli amanti della lingua originale, o dal 23, per chi preferisce aspettare il doppiaggio. Protagonisti di questa prima stagione sono Pedro Pascal e Bella Ramsey. La trasposizione da videogioco a serie tv non è stata difficile. La trama era già coinvolgente anche prima che ci mettesse le mani Craig Mazin, conosciuto come lo showrunner della serie evento Chernobyl. Vent’anni dopo lo scoppio di una pandemia da Cordyceps, un fungo che ha trasformato gli esseri umani in simil-zombie, il cinquantenne Joel affronta un viaggio attraverso gli Stati Uniti con Ellie, una giovane di 14 anni che non è mai uscita dalla zona sicura di quarantena e che vedrà per la prima volta un mondo di cui non può sapere nulla.

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The Last of Us

Call my agent Italia, dal 20 gennaio (Sky)

Paola Cortellesi, Paolo Sorrentino, Pierfrancesco Favino e Anna Ferzetti, Matilda De Angelis, Stefano Accorsi e Corrado Guzzanti si sono riuniti per la versione italiana della serie francese Dix pour cent, tradotta come Call my agent Italia. Così tante star insieme è difficile vederle, se non per un cine-panettone o per uno spot. E invece a partire dal 20 gennaio su Sky e Now gli attori si svestiranno della parte più moderata di loro stessi, per indossare la versione più esasperata possibile della star, e portarci nel mondo delle agenzie che rappresentano attori e registi. Badate bene, pur essendo finzione, dovranno interpretare loro stessi.

Queen Charlotte, 2023 (Netflix)

La terza stagione di Bridgerton sta arrivando, non si sa bene quando, ma è in programma per il 2023. Nel frattempo, Shonda Rhimes ha confezionato un altro prodotto della saga reale più scandalosa di Inghilterra. Si chiama Queen Charlotte ed è un ideale prequel di Bridgerton. Nel corso dell’ultima stagione abbiamo imparato a conoscere l’aspetto più delicato della regina Charlotte e la sofferenza causata dalle condizioni di salute del Re e da un rapporto d’amore ormai giunto al termine. Ma come è arrivata a sedere su quel trono? Come ha conosciuto suo marito? Queen Charlotte torna indietro nel tempo e, con il modo distintivo di Bridgerton, racconta l’ascesa di Charlotte da principessa in Germania a giovane regina, dopo solo sei ore dall’incontro con il Re. Verranno raccontate anche le storie di due giovani Violet Bridgerton e Lady Danbury.

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Queen Charlotte

Shrinking, dal 27 gennaio (Apple v)

Il produttore Bill Lawrence e l’attore Brett Goldstein hanno in comune una delle serie di maggiore successo degli ultimi anni: Ted Lasso, vincitrice di svariati Emmy tra cui quello come miglior serie comica nel 2021 e nel 2022. Ora i due si sono ritrovati per realizzare Shrinking una nuova serie comedy che racconta le vicende di un terapeuta in lutto (Jason Segel di How I Met Your Mother) che, con lo stesso cinismo di Ricky Gervais in After Life, risponde ai suoi pazienti dicendogli esattamente quello che pensa.

Liaison, dal 24 febbraio (su Apple Tv)

Un thriller contemporaneo ad alta tensione che indaga su quanto gli errori del nostro passato abbiano il potenziale per distruggere il nostro futuro. Se questa rapida sinossi non vi basta, sappiate che a interpretare i due amanti protagonisti saranno Eva Green e Vincet Cassel, per una serie che combina l’azione con una trama che si sviluppa su più livelli, in cui spionaggio e intrighi politici intralciano una lunga e appassionata storia di amore.

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Liaison

The Idol, luglio (Hbo e Sky Atlantic)

Mettete insieme le menti dietro Euphoria e The White Lotus, Lily-Rose Depp, figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis (qualcuno ha detto Nepo Baby?), e Abel Makkonen Tesfaye, meglio conosciuto come The Weeknd, e avrete la nuova serie evento di HBO. Si chiama The Idol ed è ambientata nell’industria musicale statunitense, un mondo ben conosciuto non solo dal cantante ma anche dagli altri protagonisti, tutti artisti internazionali. Accanto a loro ci sono Jennie Kim, una delle componenti della band femminile sudcoreana Blackpink, il regista horror Eli Roth e Anne Heche, nella sua ultima interpretazione prima dell’incidente dello scorso agosto nel quale ha perso la vita. Nel corso di sei episodi The Idol analizzerà la storia di un guru dell’auto-miglioramento che vive una relazione complessa con una pop star in ascesa, interpretata da Depp.

FILM

Babylon, 19 gennaio

Il 19 gennaio arriva nelle sale italiane Babylon, un tuffo nella Los Angeles dei ruggenti anni Venti per scoprire il dietro alle quinte del mondo cinematografico più affascinante di sempre. Intrighi e segreti, ascesa e caduta delle star di Hollywood più acclamate, oggetti di un’epoca di decadenza e depravazione. Quelli delle feste in stile Il grande Gatsby intonate da musica jazz e dal cinema politico di Charlie Chaplin. Dietro alle scene si muovono Margot Robbie, Brad Pitt, Tobey Maguire, Phoebe Tonkin e Olivia Wilde, diretti dal Premio Oscar Damien Chazelle (La La Land nel 2017). L’ambiziosa Nellie LaRoy e Many Torres arrivano nella città del cinema per eccellenza per diventare delle star. Quello che non si aspettano però, è un mondo impregnato di droghe, vizi e scandali. Al momento Babylon conta cinque candidature ai Golden Globe 2023.

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Babylon

Killers of the Flower Moon, 23 gennaio

Il 23 gennaio arriverà su Apple tv+ il nuovo film di Martin Scorsese, un western sceneggiato dal premio Oscar Eric Roth (Forrest Gump, 1994) basato su una serie di omicidi in Oklahoma degli Anni ’20. Tra il cast figurano nomi di rilievo come Leonardo di Caprio, Robert De Niro, Brendan Fraser e Jesse Plemons. Il film racconta quello che passerà alla storia come il “regno del terrore di Osage”, dal nome della cittadina nella quale vennero trovati giacimenti petroliferi che resero in poco tempo la tribù molto ricca. Insieme ai soldi però, arrivarono anche gli omicidi. L’opera di Scorsese è basata sull’omonimo libro di David Grann (il più venduto del 2017), basato a sua volta su fatti veri.

Tár, 9 febbraio

La mano dietro a Tár, in uscita il 9 febbraio, è la stessa che ha già diretto diretto Kate Winslet e Patrick Wilson nel 2006 nel drammatico Little Children, valso tante nomination ma poche statuette. Sedici anni dopo Todd Field porta sul grande schermo la storia di Lydia Tár, direttrice d’orchestra e compositrice a livello internazionale di musica classica. La donna, interpretata da Cate Blanchett, è direttrice della Filarmonica di Berlino, tormentata da un passato che non la lascia andare. A trovare le parole per descriverla ci ha pensato l’attrice, arrivata alla Mostra del cinema di Venezia lo scorso settembre per presentare il film: «Lydia è arrivata come un’artista sul monte Olimpo ma come essere umano sa che il passo successivo la porterà in basso». L’interpretazione di Lydia Tár è valsa a Cate Blanchett la Coppa Volti per la migliore interpretazione femminile.

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The Whale, 23 febbraio

Darren Aronofsky, noto per aver diretto The Wrestler (Leone d’oro al miglior film 2008), il premio Oscar Natalie Portman in Il cigno nero (2010), e Requiem for a Dream, porta al cinema nel 2023 un adattamento dell’opera teatrale di Samuel D. hunter The Whale. Il cast vede Brenda Fraser (volto celebre de La Mummia, un film che Guadagnino sta pensando di ricreare) nel ruolo di Charli, un professore universitario sovrappeso costretto a tenere lezioni online recluso tra le mura di casa. A fargli compagnia ci pensa l’amica Liz, interpretata da Hong Chau (The Menu, 2022). Sarà una brutta notizia sulle sue condizioni di salute a spingerlo a riallacciare i rapporti con la figlia Ellie (Sadie Sink, Max in Stranger Things). C'è chi parla già di Oscar.

Barbie, 21 luglio

Aveva già conquistato il pubblico con le foto del set che ritraevano Margot Robbie (nel secondo possibile cult dell’anno) e Ryan Gosling così uguali ai plastici Barbie e Ken, e ora il film sulla fashion doll più amata del mondo ha sbancato ufficialmente con il traile. Greta Gerwig (regista di Frances Ha, Lady Bird nel 2017 e di Piccole Donne nel 2019) racconterà la storia di una bambola di nome Barbie che, allontanata da Barbieland in quanto imperfetta, parte per un’avventura nel mondo reale, munita di lunghi capelli biondi, look californiano e pattini a rotelle. Proprio là incontrerà il suo Ken.

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Davide Falasconi
Barbie

Oppenheimer, 20 luglio

Cosa pensano gli scienziati che creano le bombe? Sono contenti per aver superato i confini della scienza, o preoccupati per ciò che ne sarà fatto? Forse sono domande che si è fatto anche Christopher Nolan, che ha cercato le risposte nella figura di Robert Oppenheimer, il fisico statunitense conosciuto per essere stato direttore scientifico del progetto Manhattan (per cui ha realizzato quattro bombe atomiche, due delle quali usate a Hiroshima e Nagasaki). La storia dello scienziato è divenuta un film per mano di Nolan, di nuovo alla regia dopo Tenet del 2020. La scelta del protagonista è ricaduta su Cillian Murphy, che con il regista ha collaborato per il film Inception, mentre accanto a lui ci saranno Emily Blunt, nei panni della moglie Kitty, Matt Damon, Robert Downey Jr. e Florence Pugh.

Challengers, 11 agosto

Dopo Bones and All, al cinema da fine 2022, Luca Guadagnino ha fatto un’altra delle sue magie mescolando questa volta Zendaya con Josh O’Connor e Mike Faist e realizzando Challengers dove Zendaya interpreta Tashi, una tennista diventata allenatrice del marito Art, che proprio grazie a lei sarà il campione del Grande Slam. Niente di strano fino a qua, King Richard è servito per darci un’infarinatura di cosa stiamo parlando. La parte più divertente? Quando Tashi iscrive il compagno a un torneo Challenger dove l’uomo dovrà affrontare l’ex fidanzato della moglie.

Dune 2, novembre

Se Eric Roth non finisce mai di stancarvi, trovate la sua mano anche nel secondo capitolo di Dune, in arrivo a inizio novembre. Siete pronti per tornare a vedere insieme, sul grande schermo, Zendaya e Timothée Chalamet? Nel secondo capitolo hanno trovato un posto anche Austin Butler, che di recente ha interpretato Elvis, e Florence Pugh, che abbiamo visto invece accanto ad Harry Styles in Don’t Worry Darling. Il primo capitolo della saga si era concluso con Paul Atreides (Chalamet) e la madre Jessica (Rebecca Ferguson) nelle mani di Stilgar (Javier Bardem) e il suo gruppo. Tra loro Paul trova la giovane Chani, interpretata da Zendaya. La parte due inizia qui. Il ragazzo dovrà scegliere tra l’amore e il destino dell’universo conosciuto, cercando di prevenire un terribile futuro che solo lui può riscrivere.