Splendida, in un abito rosa impalpabile di Louis Vuitton, accompagnata dall'amico e produttore Brad Pitt che è giunto a sorpresa a Venezia per sostenerla, Ana de Armas nei panni di Marilyn Monroe ha conquistato tutti. Il film racconta l'infanzia, i tormenti, i drammi vissuti dalla giovanissima Norma Jean, che poi sarebbe diventato mito e icona fatto carne e corpo. La segue mentre fa i primi passi in una Hollywood spietata, che la sfrutta e la molesta, la concede a potenti che la vogliono sfruttare, denudare, violare. Riuscendoci, purtroppo. Le recensioni del film Blonde, diretto dalla mano sapiente di Andrew Dominik, sono più che positive. Ma a cosa si ispira il film, da quale canovaccio prende spunto la sceneggiatura?
Dominik e il suo team hanno deciso di prendere spunto dal celebre libro Blonde scritto dall'autrice e voce tra le più imponenti della letteratura del nostro secolo Joyce Carol Oates: pubblicato per la prima volta nel 1999 (in Italia è edito da La Nave di Teseo), il volume racconta, in chiave romanzata come è nello stile di Oates, la vita di Norma Jean prima, durante e dopo il successo planetario.
Il libro è un'escalation nella vita della diva, nata nel 1926 e morta, in circostanze che per molti rimangono misteriose, il 4 agosto del 1962, e ne approfondisce i tormenti, i drammi, i dolori. Lo fa con una penna intrigante, non sempre di semplice lettura, ma stimolante e sempre affascinante.
Dell'opera di Dominik, Oates ha detto che è una bella prova che elimina totalmente il male gaze, ovvero quello sguardo maschile che ha filtrato a lungo la vita e la carriera di Marilyn. Sarebbe stato un errore, ha detto Oates, raccontare la sua vita dal punto di vista di un uomo: Dominik invece ha avuto il talento di farsi guida di una voce, quella di Marilyn incarnata nel corpo di una somigliantissima Ana de Armas, che non aveva bisogno di un tramite per venire fuori.
Il libro Blonde è una lettura godibile, che approfondisce ancora di più il profilo psicologico di Marilyn Monroe: il resto del viaggio lo si può compiere al cinema, dal 22 settembre, quando Ana de Armas arriverà in sala con il ritratto della diva.












