Era il 2017 quando, nelle sale, usciva Call me by your name di Luca Guadagnino, l'ultimo capitolo della cosiddetta "Trilogia del desiderio" del regista. Sono già passati 5 anni da quando abbiamo lasciato Elio, un Timothée Chalamet ancora agli inizi, a piangere con il cuore spezzato davanti al caminetto. Da quel momento, i fan hanno sempre sperato in un sequel della storia d'amore tratta dal romanzo di André Aciman. Guadagnino, però, aveva dichiarato di volersi dedicare ad altri progetti e che, per il momento, non c'erano le condizioni perché si tornasse sul set, anche visti gli scandali sessuali che hanno coinvolto Armie Hammer che, nel film, interpreta Oliver. Ora, però, il regista ha dichiarato di starci ripensando, forse la possibilità di un seguito di Chiamami col tuo nome, è ancora aperta
«Un sequel è un concetto americano», ha detto il regista durante un'intervista al Telluride Film Festival, «Sono più per qualcosa come le cronache di Elio, le cronache di questo ragazzo che diventa uomo». «È qualcosa che voglio fare», ha dichiarato facendo un dietrofront e alimentando le speranze. Tra i motivi che hanno favorito le perplessità del regista è probabile ci siano le accuse rivolte a Hammer da diverse donne che hanno raccontato di essere state abusate psicologicamente e sessualmente dall’attore. Forse anche per questo, ora, Guadagnino sta valutando una soluzione che permetta un seguito senza Oliver, distanziandosi quindi dal sequel di Call me by your name scritto da Aciman e intitolato Find Me.
Il regista, d'altra parte, è in ottimi rapporti con Chalamet che ha da poco recitato nel suo Bones and All, presentato alla Mostra del cinema di Venezia e nella serie Hbo di Guadagnino We Are Who We Are, l'anno scorso. «Vedere l'umiltà e il rigore con cui ha fatto i suoi primi passi verso la celebrità mi ha reso così orgoglioso», ha detto il regista a Dazed parlando di Chalamet come un «giovane luminoso e febbrile che è diventato questa stella planetaria». «C'è un bellissimo legame tra noi», ha aggiunto Guadagnino e questo fa pensare che il progetto di raccontare la storia di Elio, prima o dopo, prenderà forma. Al momento il regista ha ancora molti lavori aperti, come un remake di Scarface e una miniserie dal titolo Brideshead Revisited, adattamento dell'omonimo romanzo di Evelyn Waugh, che comprenderà nel cast anche Cate Blanchett e Andrew Garfield. Il suo cuore, però, a quanto pare e come ha dichiarato, «è ancora lì con Elio e Oliver».














