«What's in my bag?» un uncinetto, dei fili, un album per disegnare, matite colorate e parole crociate. Su TikTok sono sempre di più i video di utenti che mostrano le loro «analog bag», borse che contengono piccole distrazioni tangibili, hobby da coltivare, attività con cui riempire le mani e il cervello sostituendo lo scrolling infinito.
Anche se non sfugge il paradosso di mostrare online le proprie attività analogiche, il 2026 è stato ampiamente annunciato come l'anno in cui la social media fatigue raggiungerà nuovi livelli di intollerabilità spingendo sempre più persone a tornare a vivere nel mondo presente, offline, forse noioso ma meno a rischio di generare dipendenza e malessere. La consapevolezza di quanto faccia male passare il proprio tempo a scrollare video, post o storie si ritrova ormai in studi e pubbliche denunce, ma anche nel nostro personale senso di straniamento quando chiudiamo il telefono e ci accorgiamo che sono passate ore. A essere più colpiti sono i più giovani, ma sono sempre loro a inventarsi soluzioni creative, per poi parlarne su TikTok.
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Il trend delle analog bag
Il mondo analogico è bello, soprattutto se visto dal web. Guardi reel di persone sedute alla scrivania che dipingono con gli acquerelli e pensi che vorresti trovarti lì. Ma nella pratica l'effetto è diverso: la sedia è scomoda, la concentrazione è carente, la tentazione di prendere in mano il telefono e guardare altri reel va contrastata con una certa forza di volontà. Lo stesso vale per l'idea ormai quasi inconscia che quello che facciamo abbia valore solo se mostrato, ripreso dopo averlo reso esteticamente appetibile. Se tornare all'analogico è una pratica e richiede il tempo di abituarsi, la Gen Z ha capito che alcune soluzioni possono aiutare. Non solo sono nati i caffè offline dove i telefoni non sono ammessi e i club e i gruppi di lettura smartphone-free, ma si parla di un ritorno di tanti oggetti lontani dal digitale, dagli orologi da polso alle macchine fotografiche a rullino.
Il principio è semplice: non ha senso sforzarsi di non aprire le app se di fronte non si hanno alternative, il tentativo risulterà fallimentare. L'unico modo per combattere l'eccesso di digitale è coltivare attività sostitutive che non lo comprendono. A questo serve l'analog bag: dentro c'è tutto l'occorrente per tenersi occupati invece di guardare Instagram o TikTok. «L'idea che possiamo semplicemente metterci nella posizione del loto e immergerci in uno stato di beatitudine meditativa è decisamente irrealistica per la stragrande maggioranza di noi», spiega al Guardian David Sax, autore del libro The Revenge of Analog, «I nostri telefoni hanno tutto ciò che potremmo mai desiderare, quindi abbiamo bisogno di un'alternativa a portata di mano per colmare quel vuoto».
Cosa mettere in una analog bag?
L'idea della borsa analogica viene da Sierra Campbell una content creator residente in California. «La mia più grande paura è quella di ritrovarmi sul letto di morte e pentirmi di quanto tempo ho passato al telefono», ha spiegato in un video su TikTok mostrando il contenuto della sua analog bag, chiamata anche stop-scrolling bag. L'idea si è diffusa moltissimo e ora su TikTok è pieno di video di esempi e suggerimenti. La borsa dovrebbe, di fatto e semplicemente, aiutare a riscoprire degli hobby, attività senza uno scopo specifico, fatte solo per distrarsi e passare il tempo in modo piacevole. Nella sua, Campbell ci mette un numero del New Yorker, delle penne a gel e un album da disegno. Il suo video ha centinaia di migliaia di visualizzazioni.
Per creare la propria bag si va per sostituzione: «Se usi il telefono per cercare notizie, metti un giornale in borsa», dice Campbell, «Se lo usi per distrarti, prova un buon libro. Se lo usi per ispirazione creativa, scegli strumenti per disegnare o lavorare a maglia. È proprio come l'attività fisica: qualsiasi attività tu decida di fare è la migliore da includere». La buona notizia è che il modo in cui usiamo la tecnologia potrebbe essere solo una questione di (cattive) abitudini. Lo smartphone è sempre con noi, per invertire la tendenza è importante avere libri, riviste e matite colorate a portata di mano.












