Ebbene sì: c'è una linea netta che sta per dividere il futuro dal passato, e non passa per un confine geografico, ma da una data di nascita. Il Regno Unito ha deciso di attuare quello che molti definiscono un vero e proprio reset culturale. Chiunque sia nato dal 1 gennaio 2009 in poi non potrà mai più acquistare legalmente prodotti contenenti nicotina. E attenzione: non si tratterà di un divieto temporaneo per i minori, ma di una barriera dinamica che crescerà con loro e che salirà di un anno ogni dodici mesi, rendendo di fatto il tabacco un oggetto fuori portata per l'intera durata della loro vita adulta. L'obiettivo dichiarato è far sparire tutto il fumo (scusate il gioco di parole) entro il 2050. Eppure, dietro i numeri della sanità pubblica si nasconde una trasformazione molto più profonda. Lo Stato sta smettendo di suggerire comportamenti virtuosi per iniziare a scriverli direttamente nel codice civile delle nuove generazioni. È la nascita della Gen no-smoke, la prima nella storia moderna a cui è stata revocata la libertà di scegliere il proprio vizio.
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Nicotina? No grazie: il piano per salvare gli ospedali e il marketing
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Dietro questa stretta senza precedenti si muove la strategia di Wes Streeting. Il Segretario alla Salute non sta solo facendo una battaglia ideologica, ma sta tentando un’operazione di salvataggio per un sistema sanitario (NHS) ormai soffocato dai debiti e dalle liste d'attesa. Il fumo già ora probabilmente non è più visto come una scelta individuale, ma un'emorragia finanziaria. Tra decessi (oltre 60 mila l'anno) e cure specifiche, la dipendenza costa miliardi alle casse pubbliche, senza contare l'impatto devastante sulla produttività nazionale. Per fermare questo fenomeno, la nuova legge decide di giocare sporco con il marketing, a partire da gusti e nomi ammiccanti dei vapes che potrebbero in un qualche modo attirare i più giovani. Giustamente il divieto di consumo si estende poi in aree con la presenza di persone più fragili tra cui bambini e anziani tra parchi giochi, ospedali, case di cura e scuole.
Nicotina, il pericolo del mercato nero
L'aspetto più discusso di questa manovra è la creazione di un muro invisibile basato esclusivamente sulla data di nascita, che spacca in due la società. Imponendo un divieto che non scade mai, il Regno Unito rischia di generare una frattura sociale permanente dove due adulti (magari nati a pochi mesi di distanza) avranno diritti diversi davanti allo stesso bancone (o distributore, pensando al futuro). Questo purtroppo potrebbe diventare il carburante ideale per un mercato nero generazionale. Un vero e proprio sottobosco illegale di vendita e spaccio ai più giovani. Il timore è che, rimuovendo il prodotto dai canali ufficiali, gli si restituisca paradossalmente quel fascino proibito (magari da consumare in qualche locale nascosto stile anni 50') che stava svanendo sotto la noia dei dispositivi tech. Inutile dire: ne varrà la pena?











