Sempre più attuale, sempre meno acclamato (non da noi!). Il green pass che, diciamolo, vorrebbe contribuire alla rinascita economica del nostro paese è preso di mira da chi ancora non vede nel vaccino quella via indispensabile per poter tornare a vivere una normalità che ormai non respiriamo da più di due anni. I no-vax scendono nelle piazze, fanno confusione e creano più notizia dello stesso green pass attorno cui aleggia ancora un’aurea mistica e sconosciuta. Quindi facciamo un po' di chiarezza sul geren pass e partiamo dall’inizio.

Cos’è il green pass e a cosa serve?

Dal 6 agosto il green pass sarà indispensabile per poter accedere a servizi di ristorazione (esclusivamente per tavoli al chiuso), spettacoli (teatro, cinema, luoghi adibiti alla realizzazione di concerti), eventi, competizioni sportive, musei, luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, congressi e convegni, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri ricreativi, sale da gioco e casinò e concorsi pubblici. Finalmente torneremo a cantare a squarciagola insieme al nostro cantante del cuore, potremo organizzare feste di compleanno anche d’inverno e fare un viaggio nel passato addentrandoci in un museo che ancora non abbiamo visitato.

Quali sono le modalità per ottenere il green pass?

Il green pass verrà inviato a mezzo digitale o in formato cartaceo a 1. tutte le persone che si sottoporranno al vaccino contro il COVID-19, 2. a coloro che hanno ottenuto risultato negativo al test molecolare o antigenico, 3. a chi è guarito dal virus. Secondo quanto dichiarato dal governo, il green pass non è da confondere con un documento di viaggio, prima di ogni spostamento è indispensabile controllare le misure di salute pubblicate dal luogo di destinazione. Inoltre, fino al 12 agosto sarà possibile viaggiare in Europa anche senza green pass; sarà necessario avere completato il ciclo vaccinale o mostrare un certificato di guarigione o il risultato di un test rilasciato da strutture sanitarie competenti.

Viaggio in nave, treno e aereo; cosa devo fare?

Le norme sono in continua evoluzione. Il giorno in cui è stato varato il decreto per imporre il green pass a partire dal 6 agosto non si è parlato dei mezzi di trasporto. Ma se devo viaggiare da e per paesi che rientrano nel territorio italiano, come mi devo comportare? L’aumento della curva epidemiologica in Italia e all’estero ha portato il governo a voler anticipare l’ingresso dell’utilizzo del green pass anche sui mezzi di trasporto. Dunque, anche per salire su navi, treni o aerei sarà indispensabile aver ricevuto la prima dose di vaccino nei 14 giorni precedenti, essere guarit* dal Covid o essersi sottopost* a un tampone nelle 48 ore prima.

Quarantena, dove e perché?

Per contenere la diffusione del virus, alcuni Paesi hanno adottato misure restrittive più rigide come l’obbligo di una registrazione all’ingresso, sottoporsi a test molecolare e a regimi di quarantena.

Se si torna in Italia dopo aver visitato un paese tra quelli dell’elenco C (Paesi Schengen+, Israele, Norvegia e Islanda) si dovrà presentare la certificazione verde o il risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico e si dovrà compilare un modulo di localizzazione in formato digitale

Come deve comportarsi chi entra nel Regno Unito? Le norme sono da poco cambiate. Chi entra nel Paese dovrà: 1. presentare il risultato negativo di un test COVID-19 in lingua inglese, francese o spagnola, 2. compilare il Travel Locator Form i due giorni prima la partenza, 3. osservare una quarantena di 10 giorni che sarà possibile ridurre a 5 con un test-to-release (un test a pagamento che viene fatto a domicilio), 4. si dovrà fare un tampone al secondo e all’ottavo giorno di isolamento. Diverso sarà per gli stranieri che vivono nel Regno Unito che, se pienamente vaccinati, non avranno l’obbligo di osservare l’isolamento.

Per i viaggi in Europa, in tutti i paesi dell’elenco C le norme sono sempre quelle di portare con sé il green pass, il certificato di guarigione o un test antigenico o molecolare. La curva epidemiologia si modifica in fretta e con essa si muovono anche le decisioni dei vari governi. Indispensabile, prima di ogni partenza, è controllare il sito del governo e la compagnia di trasporto scelta per il vostro viaggio! Stay safe e get vaccinated! With love❣️