Come ridurre lo stress è una domanda che suscita la curiosità di moltissime persone. In effetti la vita quotidiana sa essere piuttosto intensa, artefice di un gran numero di situazioni in cui può sembrare difficile conservare la tranquillità e ritagliarsi momenti di relax. Non sono soltanto i lavoratori a sapere quanto possa essere complicato rilassarsi, ma anche, ad esempio, gli studenti universitari, alle prese con studio e sessioni esami.

Pianificare bene le cose da fare e alternare momenti produttivi a un tempo libero di qualità sono consigli validi sia per chi deve conciliare vita privata e carriera professionale, sia per coloro che oltre che per amici, partner e famiglia devono trovare spazio per libri e appunti.

Come ridurre lo stress: 5 semplici stratagemmi

Sembra facile dire che lo studio dovrebbe costituire un’occasione di arricchimento personale e non una fonte di stress ma, come chi ci è già passato ben sa, il cammino che porta dalle lezioni alla discussione della tesi non è privo di ostacoli in grado di mettere a dura prova anche gli studenti più volenterosi. Per semplificare, è possibile dividere i trucchetti utili a tenere a bada lo stress da università in tre categorie.

La prima include tutti gli stratagemmi che possono essere adottati per rendere lo studio più efficace, e dunque per limitare momenti di stallo e di sconforto. La seconda comprende invece i consigli riguardanti la necessità di non perdere di vista tutto quanto c’è nella vita oltre lo studio, come hobby, possibilità di regalarsi una chiacchierata con gli amici e/o una gita fuori città. Infine il terzo gruppo, quello che racchiude i suggerimenti sul modo di guardare allo studio (ad esempio, evitando di paragonare i propri risultati accademici a quelli di altri studenti).

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Hirurg//Getty Images

Come ridurre lo stress: pianificare lo studio

Stabilire un programma di studio può essere molto utile, soprattutto nel caso in cui ci si sia da poco iscritti all’università e si debba ancora familiarizzare con i ritmi di questa nuova situazione di vita. Tra i vantaggi di pianificare figura il fatto che si può iniziare a prendere confidenza con il tempo che serve per organizzare gli appunti, magari copiando in bella quelli presi a lezione, per sottolineare le informazioni più importanti sui libri di testo e per ripetere.

Naturalmente ciascuno ha il proprio metodo di studio, e ogni persona può necessitare di più o meno tempo per portare a termine le diverse fasi di cui il metodo personale è composto. A poco a poco si riuscirà ad avere più chiaro quale sia il tempo del quale si ha effettivamente bisogno per completare ogni passaggio, riuscendo così a rendere il proprio studio sempre più scorrevole, privo di intoppi.

Come ridurre lo stress: programmare le pause

Tra le cose che proprio non dovrebbero mai mancare in un programma di studio ci sono gli spazi dedicati alle pause. Esse hanno numerose finalità, tra le quali spicca il fatto di consentire allo studente di rilassarsi e pensare a qualcosa che non sia l’esame più o meno dietro l’angolo.

Tra le cose che si possono fare durante un break figurano una telefonata a un’amica, una passeggiata all’aria aperta, insomma, in sintesi, le pause sono fondamentali per recuperare un po’ di relax, e naturalmente la concentrazione necessaria per rimettersi a studiare con rinnovato entusiasmo.

Alimentare la curiosità (senza pensare troppo al voto)

In tema di come ridurre lo stress e l’ansia (lieve) da esame c’è un consiglio che forse non è semplicissimo da mettere in pratica, ma che potrebbe davvero sorprendere. Cercare di alimentare la propria curiosità nei confronti della materia che si studia, evitando di focalizzarsi troppo sul voto che si vorrebbe conquistare, può rivelarsi un ottimo modo di allentare la tensione.

Pensare a quali sono le ragioni che rendono il libro che si sta leggendo interessante oppure riflettere sul perché si sia deciso di inserire proprio quell’esame a scelta nel proprio piano carriera sono buoni sistemi per riportare l’attenzione su ciò che si sta facendo e sul motivo per il quale ci si impegna tanto, evitando di concentrarsi sul risultato in termini “di numero”.

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Hill Street Studios//Getty Images

Come ridurre lo stress Pianificare il tempo libero

Se vero è che progettare lo studio è molto utile, altrettanto lo è pianificare il tempo libero. Ad esempio, dare a sé stessi e alla propria serie televisiva preferita un appuntamento da non perdere è un ottimo modo per porsi un obiettivo che esula dallo studio, in grado di far procedere speditamente verso la fine del capitolo per regalarsi un momento di vero relax in compagnia dei propri personaggi preferiti.

Non paragonare i propri risultati a quelli degli altri

A essere importante non è soltanto l’atteggiamento con il quale si guarda allo studio, ma anche quello che si utilizza per pensare ai risultati, ovvero ai voti. Innanzitutto, è fondamentale concentrarsi sul fatto che un voto non è mai una valutazione alla persona, ma esclusivamente all’esame che si è sostenuto.

Ciò detto, è importante pure resistere alla tentazione di paragonare i propri risultati con quelli dei colleghi di corso. Nessuno studente è uguale all’altro, ci sono esami che alcuni non esiterebbero a definire semplicissimi che per altri sono veri e propri incubi e viceversa. Inoltre, ogni persona compie il proprio personale percorso universitario che, per il semplice fatto che siamo tutti diversi, non sarà mai identico a quello di un altro.