Ecco che, puntuali come un orologio svizzero, anche questo mese compaiono all’improvviso il mal di testa, il dolore al seno, l’irritabilità e gli sbalzi d’umore. La sindrome premestruale è, per molte di noi, qualcosa che preferiremmo evitare: influenza in maniera negativa le nostre giornate, scombussola i nostri progetti e, spesso, rende difficile il rapporto con il nostro partner. Ma non demoralizzatevi! Esistono diversi rimedi che possono aiutarci ad affrontare al meglio quei giorni fastidiosi e uno di questi è proprio l’alimentazione.

Scegliere dei cibi piuttosto che altri può davvero fare la differenza per il nostro umore, per ridurre il gonfiore e tutte le tensioni emotive che ci assalgono. Scopriamo quali alimenti sono più adatti e quali è meglio eliminare per convivere bene con la sindrome premestruale.

Sindrome premestruale (SPM): quando inizia e quali sono i sintomi?

Quando parliamo di sindrome premestruale (SPM) intendiamo l’insieme di sintomi fisici e psicologici (simili a quelli mestruali) che si presentano circa 7-10 giorni prima della comparsa delle mestruazioni.

Il 20%-50% delle donne soffre di SPM e circa il 5% ha un disturbo disforico premestruale, cioè una grave forma di sindrome premestruale che porta spesso a sentirsi depresse.

Nei giorni che anticipano l’arrivo del vero e proprio ciclo mestruale, molte donne accusano sintomi fisici (che variano da persona a persona) come mal di testa, dolore al seno, nausea, gonfiore, stanchezza e comparsa di brufoli (tra quelli più comuni).

Mentre, a livello psicologico, si manifestano irritabilità, agitazione, ansia, crisi di pianto, sbalzi d’umore e nervosismo.

Sono proprio giorni in cui ci sentiamo sofferenti e con l’umore a terra, e vorremmo solo sentirci più coccolate e comprese, soprattutto dal nostro partner, che spesso pensiamo (lo conferma un’intervista che abbiamo fatto a riguardo ad alcuni ragazzi) non possa proprio comprenderci.

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I rimedi per alleviare i sintomi della sindrome premestruale

Nonostante una ricerca ci dice che proprio durante la fase pre ciclo siamo più attraenti e affettuose, noi dobbiamo comunque combattere con quei dolori e quegli sbalzi d’umore repentini che spesso influenzano le nostre normali attività giornaliere e i nostri rapporti con gli altri.

Sì, la sindrome premestruale è davvero una scocciatura! Ma allora a quali rimedi possiamo ricorrere per cercare di convivere bene con questo problema e per affrontare al meglio quelle giornate no?

Esistono diversi piani d’azione che possiamo utilizzare: assumere dei farmaci (sempre sotto prescrizione medica), scegliere degli integratori specifici e seguire degli accorgimenti generali.

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I farmaci che il tuo medico potrebbe consigliarti per la SPM

Parla dei tuoi disturbi premestruali col tuo medico o il tuo ginecologo per farti indicare quali farmaci sono i più adatti per contrastare i sintomi.

In generale, possiamo dire che solitamente vengono prescritti dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) che aiutano ad alleviare il mal di pancia avvertito prima del ciclo, il mal di testa e i dolori articolari causati dalla sindrome premestruale.

Il tuo ginecologo (se è la tua prima visita, leggi qui qualche utile tips) potrebbe anche consigliarti una terapia ormonale che può essere efficace per alleviare i sintomi della SPM e che può consistere in: pillole anticoncezionali, supposte vaginali di progesterone, pillole di progesterone o iniezioni di un progestinico.

Attenzione: questi rimedi devono essere sempre indicati da un professionista, mai fare da sole!

Integratori efficaci per alleviare i sintomi della sindrome premestruale

Anche gli integratori a cui possiamo ricorrere per combattere i fastidi provocati dalla SPM devono essere sempre assunti dopo esserci rivolti a un medico.

Quelli più conosciuti sono supplementi a base di magnesio che, secondo alcune evidenze scientifiche, sono indicati come terapia per la sindrome premestruale in quanto migliorano soprattutto i sintomi psicologici (irritabilità, depressione e ansia), normalizzando l’azione di alcuni ormoni sul sistema nervoso centrale. Il magnesio, così come la griffonia e le vitamine del gruppo B, può essere d’aiuto anche per il mal di testa (che può essere risolto anche con rimedi naturali) e la stanchezza che si manifestano nella fase pre ciclo.

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Durante la sindrome premestruale, alcune donne possono soffrire anche di nausea. In questo caso, esistono degli integratori a base di zenzero che contrastano il senso di vomito e aiutano la digestione.

L’agnocasto sembra essere davvero un toccasana per i sintomi della SPM: allevia il dolore al seno e il gonfiore addominale, e riduce gli stati ansiosi e l’irritabilità.

Accorgimenti generali per migliorare i disturbi pre ciclo

Apportando dei piccoli cambiamenti nel nostro stile di vita, possiamo ottenere degli ottimi benefici che renderanno quei fastidiosi giorni della fase premestruale molto più piacevoli.

Durante il pre ciclo è consigliabile dormire bene (almeno 7-8 ore a notte) per sentirci meno stanche, praticare sport per eliminare lo stress, l’irritabilità e l’ansia, fare esercizi di respirazione per alleviare tutte le tensioni emotive e seguire un’alimentazione equilibrata.

Una dieta corretta può essere davvero un’efficace terapia per i disturbi della SPM. Se vi state chiedendo cosa è meglio mangiare durante la fase premestruale, vi diamo qualche utile consiglio.

I cibi che fanno bene in fase pre ciclo (spoiler: cioccolata sì, ma poca)

L’alimentazione durante i giorni della sindrome premestruale non è affatto da sottovalutare. Anche perché, molte di noi, così come durante il periodo delle mestruazioni, hanno dei veri e propri attacchi di fame pre ciclo che ci portano ad affondare cucchiai e cucchiai nel barattolo di Nutella.

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Ma ci sono delle alternative valide (anche se sappiamo tutti che niente batte la Nutella) che possono comunque farci stare meglio. Vediamo insieme quali cibi sono più indicati durante la fase pre-mestruale e quali è meglio evitare.

Gli alimenti da eliminare o limitare

E’ indispensabile ridurre il consumo di sale e cibi molto salati (insaccati, patatine confezionate, salatini, ecc…) perché favoriscono la ritenzione idrica e ci faranno avvertire ancora più gonfiore. Gli alimenti preconfezionati o in scatola è meglio lasciarli da parte: contengono glutammato che aumenta l’irritabilità.

Il consumo di alcol, caffè, e cioccolato bisogna, se non evitarlo, quantomeno limitarlo. Questi cibi infatti possono peggiorare i sintomi della SPM, aggravando l’ansia, l’insonnia e i cambiamenti di umore.

I cibi ideali in fase premestruale

Per mitigare i sintomi come mal di testa, irritabilità, ansia e tensioni nervose, fate scorta di alimenti ricchi di magnesio: verdure a foglia verde (bieta, spinaci, lattuga, ecc…), mais, legumi, frutta secca e cereali integrali. La verdura a foglia verde apporta anche ferro e vitamine del gruppo B, indispensabili per contrastare la stanchezza e la ritenzione idrica.

Sì anche a patate, avena e zucca: sono tutti carboidrati complessi che contengono zuccheri che vengono assorbiti lentamente dall’organismo, evitando quei picchi di glicemia che possono portare a improvvisi sbalzi d’umore. Anche gli alimenti ricchi di calcio e di vitamina D sono utili in caso di sindrome premestruale. Quali sono? yogurt, latte, formaggi, prodotti a base di soia, pesce azzurro e uova.

Fate incetta anche di cibi ricchi di serotonina, come pomodori, avocado, banane e ananas: sono una panacea per il vostro umore.

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