Dagli effetti antiossidanti, elasticizzanti e illuminanti che la vitamina C ha sulla pelle, alla sua fondamentale importanza per tutto il benessere psicofisico, dovremmo sempre completare il suo apporto giornaliero attraverso il cibo, gli integratori e i prodotti cosmetici.
Perché la vitamina C aumenta le difese immunitarie?
Generazioni di genitori e nonni ce lo ricordano ogni inverno al primo starnuto: mangiare le arance che contengono la vitamina C fa passare influenza e raffreddore. Ma perché la vitamina C aumenta le difese immunitarie? O, almeno, perché crediamo lo faccia? Questo è il momento di provare a fare un po' di chiarezza.
Nel chiederci a cosa serve la vitamina C, più propriamente detta acido ascorbico, bisogna innanzitutto pensare che essa fa parte della categoria delle vitamine idrosolubili. Queste vitamine non si accumulano nell'organismo, bensì vanno assunte con regolarità, mangiando cibi con vitamina C e prestando attenzione al fatto che con la cottura in acqua i benefici apportati diventano nulli. Di conseguenza è preferibile assumere alimenti che contengono vitamina C crudi.
Vitamina C proprietà
Per prima cosa sfatiamo un mito: tra le proprietà della vitamina C nessuna attesta il suo valore terapeutico. Dunque, questo elemento da solo non sconfigge raffreddori e influenze, ditelo ai vostri parenti. Al limite può riuscire ad accorciare il periodo di guarigione da tali episodi, o supportare l'individuo nel mantenere un miglior stato di salute generale, a patto di non esagerare mai con le dosi assunte, che potrebbero inficiare sulle regolari funzionalità dei reni.
Le vere qualità riconducibili alla vitamina C riguardano, in parte, l'innalzamento delle difese immunitarie, ma non sarà certo sufficiente assumere alimenti con vitamina C nel solo periodo invernale: come per molte cose, ci vuole costanza e, quindi, per riscontrare dei benefici, l'alimentazione dovrebbe essere equilibrata 365 giorni l'anno.
Oltre a questo, il ruolo della vitamina C è rilevante in una serie di reazioni legate al metabolismo, alla sintesi di amminoacidi, di collagene e ormoni, che mette in atto l'organismo, ed è preziosa per contrastare i famosi radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento.
Anche nel rapporto tre vitamina C e ansia e vitamina C e articolazioni sono riscontrabili benefici, perché la molecola aiuta a equilibrare il livello di stress, mentre il collagene, di cui stimola la produzione, è un elemento costituente proprio dei legamenti. La vitamina C si rivela un importante inibitore di sostanze cancerogene, soprattutto di quelle sintetizzate a livello dello stomaco, quindi è considerata utile per la prevenzione dei tumori in questa regione.
Vitamina C dove si trova
Dove si trova la vitamina C? Domanda più che lecita. Ci sono diversi alimenti ricchi di vitamina C, specialmente quelli freschi: sempre ottima la frutta con vitamina C, insieme alla verdura. Cibi in cui, tra l'altro, la vitamina C naturale può essere assunta mantenendo le proprietà a un buon livello, perché si possono consumare anche crudi. Alla luce di ciò, si conferma l'associazione arancia e vitamina C, cui si possono aggiungere kiwi, fragole, mandarini, limoni e poi pomodori, peperoni, broccoli e spinaci. Negli alimenti la vitamina C si conserva al massimo 4 giorni, ecco perché andrebbero consumati appena comprati. L'assunzione di integratori di vitamina C, come la vitamina C in polvere, può essere consigliata a chi ha difficoltà nell'assorbimento di questo elemento, ma sempre e solo sotto consiglio medico.
Benefici e controindicazioni della Vitamina C
Come ogni cosa, la vitamina C ha benefici e controindicazioni: i primi li abbiamo già approfonditi nei paragrafi precedenti, ma cosa può causare un'assunzione eccessiva di vitamina C?
L'eccesso di vitamina C, derivante ad esempio dal sovradosaggio di integratori, può generare eccesso di ferro nell'organismo e provocare calcoli renali, tra le manifestazioni più gravi. Inoltre è causa di gastrite, crampi all'addome, vertigini, stati di debolezza, vampate, vomito, diarrea, reflusso e mal di testa.
Quanta vitamina C si deve assumere al giorno?
Una volta compresa la sua importanza, ci si potrebbe chiedere quanta vitamina C al giorno assumere: sebbene la dose giornaliera di vitamina C possa variare da persona a persona, anche in base alle diverse condizioni di salute, in linea generale il fabbisogno giornaliero di vitamina C è indicato in circa 90 mg per gli uomini e in circa 70 mg per le donne, che possono aumentare il dosaggio in gravidanza.
Quando assumere vitamina C mattina o sera?
In merito a quando assumere la vitamina C, se mattina o sera (sotto forma di integratori), non ci sono linee guida nette sulla questione e, in genere, si tende a non considerare un momento specifico migliore della giornata. Detto ciò, c'è anche chi sostiene sia preferibile prendere gli integratori dopo colazione.
Beauty routine viso
Il benessere psicofisico passa dalla salute generale dell'organismo, al quale contribuisce anche il giusto apporto di vitamina C, e dalla cura del proprio corpo, in cui rientra la beauty routine viso, altrimenti detta skin care viso.
Il significato di skin care è presto edotto dalle parole che ne compongono la terminologia: cura della pelle. Si parla, in particolare, di skin care routine viso, in quanto i benefici di tale pratica si ottengono attraverso la sua applicazione costante e giornaliera. La skin routine si compone di alcune fasi, che descrivono i famosi passaggi della skincare, la Bibbia di beauty influencer e blogger del settore.
Dunque, nella skin care routine i passaggi per una perfetta cura della pelle, quali sono? Si comincia con la detersione del viso, dove distribuire prima un detergente a base oleosa da massaggiare, seguito da un altro prodotto per la detersione di tipo schiumogeno: gli olii sebo affini rimuovono il trucco in profondità, essendo anch'esso costituito prevalentemente da grassi, sopra i quali scivolerebbero altri tipi di agenti lavanti. Dopodiché si passa alla rimozione e al risciacquo, con un prodotto che può avere anche proprietà astringenti verso i pori. Nel risciacquo ci si può aiutare con un panno di microfibra, con una spugnetta in silicone o con una spazzola viso non aggressiva.
Terminati i passaggi skincare, noti come doppia detersione, in genere si applica un siero viso, come il siero vitamina C. Si possono acquistare i migliori sieri anche su Amazon, talvolta trovandoli in sconto, compresi quelli che combinano vitamina C e acido ialuronico. Il siero è già un concentrato di principi attivi, quindi l'utilizzo di una crema viso con vitamina C dopo di esso aiuta sì a preservarne l'azione, tuttavia resta da valutare in base al tipo di pelle e alla stagione.
Perché la vitamina C fa bene alla pelle?
Per quanto riguarda la vitamina C e i benefici per la pelle, ne sono stati validati parecchi: in particolare è molto utilizzata la vitamina C per il viso. Ma insomma, perché la vitamina C fa bene alla pelle?
Grazie all'intervento della molecola contro i radicali liberi, la vitamina C per la pelle è un toccasana nel rallentare l'invecchiamento, considerando che stimola la formazione di collagene, ma non solo: la vitamina C e i benefici viso riguardano anche la prevenzione nella formazione di macchie scure (le ipercromie, evidenziate soprattutto da sole e raggi UV) e l'azione uniformante e illuminante che ha sull'incarnato. A patto che sia presente nei prodotti cosmetici in forma altamente stabile.
Vitamina C benefici capelli
La vitamina C produce benefici per i capelli sempre in relazione alle sue azioni di contrasto dei radicali liberi e di stimolazione nei confronti della produzione di collagene. Tutto questo, infatti, a livello di cuoio capelluto è importante per sollecitare la crescita dei capelli, così come favorirne salute e lucentezza. Piccola curiosità sotto questo aspetto: il segreto di Kim Kardashian per capelli morbidi e setosi è il soffione della doccia con vitamina C. Funzionerà davvero?












