I dinosauri sono pronti a tornare, ma nel cast ci sono dei cambiamenti. È stato confermato il sequel di Jurassic World - La Rinascita, il blockbuster del 2025 che ha conquistato il botteghino globale con ben 870 milioni di dollari. Eppure la notizia che fa discutere è un'assenza importante: il regista Gareth Edwards non sarà alla guida del nuovo capitolo.

Niente panico, però: la saga resta in ottime mani. Come rivelato da Variety, il cast stellare formato da Scarlett Johansson, Mahershala Ali e Jonathan Bailey è pronto a tornare in azione, sempre guidato dalla penna dell'iconico sceneggiatore David Koepp.



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A quanto pare, a far fare un passo indietro a Edwards sarebbero state le classiche "divergenze creative" con la produzione. L'obiettivo dello studio resta comunque ambizioso: battere il primo ciak del sequel nel 2027. «Abbiamo avuto un'esperienza incredibile lavorando con Gareth su Jurassic World», ha fatto sapere Universal in una nota ufficiale. Per ora bocche cucitissime sulla trama e sulle new entry del cast, quindi non resta che attendere per capire cosa ci riserverà l'ottavo capitolo della saga.

Nel frattempo, in Jurassic World - La Rinascita avevamo visto Scarlett Johansson nei panni di Zora Bennett, un'esperta di operazioni segrete e Jonathan Bailey in quelli dell'affascinante paleontologo Dr. Henry Loomis. Entrambi ovviamente affiancati da un cast d'eccezione che comprende Rupert Friend, Manuel Garcia-Rulfo, Luna Blaise, Mahershala Ali e David Iacono. Un mix esplosivo nato da un'ispirazione chiarissima, come aveva raccontato lo stesso Edwards a Entertainment Weekly: «Per me questo film è una gigantesca lettera d'amore a Steven Spielberg e ai suoi primi capolavori».

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«Ci sono sequenze in questo film che richiamano da vicino Lo Squalo. Per me è stato come condensare il meglio del cinema spielbergiano con cui sono cresciuto», ha spiegato il regista, definendo l'opera «un'odissea d'avventura ambientata su un'isola, una storia di pura sopravvivenza».

Al centro della narrazione brilla soprattutto l'alchimia tra i protagonisti: «C'è un'interessante sovrapposizione tra tre figure molto diverse tra loro. La sintonia che si è creata sul set è stata fondamentale: più che un triangolo amoroso, assistiamo a un'elegante competizione psicologica per stabilire chi debba assumere la guida del gruppo».

DaDigital Spy
Traduzione e adattamento a cura di Luca Guarneri