Dopo anni di attesa, spoiler e teorie finalmente la stagione finale di Stranger Things è alle porte. Divisa in tre parti per diluire al massimo l'impatto mediatico dell'universo creato dai fratelli Duffer - 4 episodi arriveranno in streaming su Netflix il 24 novembre, altri tre il 26 dicembre e il finale di serie è previsto l'1 gennaio 2026 - Stranger Things 5 avrà il compito di rimettere in fila tutti gli indizi raccolti dal 2016, anno dell'esordio dello show sulla piattaforma. Mentre Hawkins è in quarantena e il gruppo di amici prova a capire come distruggere Vecna (Jamie Campbell Bower), i fratelli Duffer sono tornati nuovamente al punto di partenza, ovvero a Will (Noah Schnapp), motore della narrazione e primo del gruppo a finire nel terrificante Sottosopra, universo parallelo da quale Vecna guida un gruppo di sanguinari Dermogorgoni.
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A pochi giorni dal ritorno della serie, Netflix e i fratelli Duffer hanno rilasciato un video che ha animato non poco il dibattito sul possibile finale dello show, accendendo i riflettori su un epilogo dolce amaro. Felice, sì, per alcuni dei protagonisti, ma definitivo per altri. Le teorie sorte intorno a questo breve video hanno rimescolato le carte in tavola, rimettendo al centro della scena proprio Will. I Duffer Brothers hanno raccontato in diverse interviste che, lavorando al capitolo finale, si sono resi conti quasi subito di dover tornare alle origini, di vedere nel personaggio di Will l'unico modo per spiegare l'epilogo di Stranger Things. La discesa agli inferi di Hawkins inizia proprio quando il ragazzo si perde nel Sottosopra. Oggi, quasi 10 anni dopo, scopriremo una volta per tutte cosa gli è realmente successo.
I primi cinque minuti del finale di Stranger Things: Will è la chiave di tutto
I primi cinque minuti dell'ultima stagione di Stranger Things sono dunque un tuffo nel passato: nei frame si vede il Will della prima stagione correre nel Sottosopra per sfuggire a un Dermogorgone, che alla fine lo acciuffa e lo porta nella tana di Vecna. Vecna, che ormai sappiamo essere Henry Creel - il paziente 1 del laboratorio in cui è stata addestrata e seviziata anche Eleven (Millie Bobby Brown) - trasfigurato in un orribile mostro, risucchia l'energia vitale dal corpo del bambino confermandogli di avere «grandi cose» in progetto per lui. Will nelle quattro stagioni di Stranger Things ha sempre avuto, per via della sua permanenza nel Sottosopra, un legame molto profondo con l'universo di Vecna, ma fino a ora si era pensato fosse un tramite, un burattino nelle mani del cattivo. Nei primi cinque minuti del season finale capiamo subito che Vecna ha rispedito Will a Hawkins, nella sua dimensione, come parte di un piano più grande, che troverà la sua risoluzione proprio nel grandioso finale di stagione in arrivo in streaming a Capodanno.
Qualcuno a Hawkins morirà. Ma chi?
Passiamo alle noti dolenti. Tutte le teorie su Stranger Things 5, tutti gli indizi affidati in questi anni di lavoro dai fratelli Duffer ai giornalisti, riportano a una sola e unica verità: qualcuno, tra i personaggi principali dello show, entro la sua fine morirà. I più citati sono Steve (Joe Keery), Eleven (Millie Bobby Brown) e ovviamente Will (Schnapp), che in virtù del suo ruolo nel piano di Vecna porta su di sé l'onere di distruggerlo una volta per tutte. La parola più ricorrente in queste teorie è sacrificio: tutti, nel corso delle prime 4 stagioni, hanno dovuto rinunciare a qualcosa - Dustin ha dovuto dire addio al suo amico Eddie Munson (Joseph Quinn), che è morto dell'ultimo capitolo ancora una volta sacrificandosi per il bene del gruppo e non è destinato a tornare - ma Will, Eleven e Steve sono i personaggi su cui è stato sviluppato un arco narrativo coerente con una morte da eroe.
Will è la chiave di tutto, ormai lo abbiamo capito, e parrebbe aver fatto il gioco di Vecna per tutto questo tempo: la sua morte potrebbe, a catena, spegnere per sempre anche quella del suo nemico. Eleven dovrà fare i conti con i suoi poteri, finalmente alla loro massima potenza, e rimettersi in pace col suo terribile passato: intorno al suo personaggio si sono concentrate le attenzioni delle prime stagioni, ma Eleven a questo punto potrebbe essere solo uno strumento e non l'elemento chiave dello scontro finale. Steve è senza ombra di dubbio il personaggio più riuscito e amato della serie, complice uno sviluppo e una crescita psicologica a tratti commovente. Sappiamo che i fratelli Duffer non hanno paura di rinunciare ai protagonisti del loro show, se questo addio è funzionale alla trama: basti pensare a quante lacrime hanno versato gli spettatori per Eddie, nonostante fosse un personaggio integrato in corsa e non presente dal primo capitolo. In una scena del trailer ufficiale si vede Steve, che a dirla tutta nei teaser compare molto poco, abbracciare con intensità Dustin, con cui ha stretto una appassionante bromance nel corso delle stagioni: in tanti hanno letto in questo saluto un vero e proprio addio.










