Sulla scia della malinconia per gli anni Duemila che sta riportando a galla molti progetti dell'epoca in formato reboot o revival, è riaffiorato un altro titolo cult, Victorious, che tornerà con uno spinoff nel 2026. Meglio però partire subito dalle noti dolenti: né la protagonista Victoria Justice, né la dolce e tenera Cat Valentine interpretata da Ariana Grande, prenderanno parte a questo nuovo progetto. Del cast storico solo l'attrice Daniella Monet (Trina Vega, sorella del personaggio interpretato da Justice, Tori) ha deciso di partecipare a questo revival anche nelle vesti di produttrice esecutiva.



La nuova serie, che sarà ambientata nello stesso universo narrativo della sitcom originale, sarà girata a Vancouver e arriverà in streaming nel 2026 prima su Netflix, poi su Paramount e infine su Nickelodeon, la rete per ragazzi che ha ideato e poi ospitato le 4 stagioni dello show. In onda dal 2010 al 2013, Victorious si era interrotta bruscamente senza un vero finale, per poi tornare sotto forma di spinoff con Sam&Cat, crossover con la Jennette McCurdy di iCarly (altra serie di successo di Nickelodeon) e Ariana Grande.

Il nuovo progetto, composto da 26 episodi, avrà come protagonista Trina Vega (Monet): la sorella di Tori tornerà nella scuola di arti performative, la Hollywood Arts, che ha fatto da scenografia anche alla serie originale. Trina sarà una supplente un po' sbadata alle prese con un gruppo tutto nuovo di studenti e talenti: nel cast ci sono Alyssa Miles, Emmy Liu-Wang, Peyton Jackson, Erika Swayze e Martin Kamm, giovani esordienti e volti già noti alle cronache televisive che interpreteranno gli aspiranti attori e cantanti della scuola.

Victorious e gli altri successi firmati Nickelodeon, tra ombre e luci

Tra tutti i successi di Nickelodeon, Victorious è senz'altro uno dei più longevi: quando nel 2024 è arrivato sul catalogo di Netflix, il titolo ha fatto il pieno di visualizzazioni, ben 45 milioni, confermandosi come uno dei prodotti per ragazzi più amati degli anni 10 del Duemila.

Tra le celebrità lanciate dalla rete ci sono Jamie Lynn Spears, sorella di Britney (con Zooey 101) e Miranda Cosgrove (iCarly); tra le serie animate più famose c'è sicuramente Spongebob, franchise da miliardi di dollari che ancora oggi appassiona le nuove generazioni. Nickelodeon è nata nel 2000 come laboratorio di comicità under 14 e ha prodotto principalmente sit-com (I Thunderman, Henry Danger) ambientate tra la scuola elementare e le scuole medie in cui gli attori protagonisti erano principalmente coetanei degli spettatori.

Nel 2024, un documentario dal titolo Quiet on set ha svelato al pubblico i retroscena delle carriere dei teen idol della rete creata e poi portata al successo da Dan Schneider. Su tutti quelli dietro l'ascesa e la caduta di Amanda Bynes, forse la più famosa tra le celebrità nate sui set delle sit-com di Nickelodeon. Nel documentario diversi attori che hanno gravitato intorno ai progetti lanciati da Schneider hanno riportato gli atti di bullismo e le vessazioni subite durante le riprese; molta attenzione è riservata all'escalation della sessualizzazione delle baby-star, tutte minorenni all'epoca dei fatti, coinvolte in sketch e gag giocate su toni sì scherzosi ma eccessivamente espliciti. Le celebrità che sono nate a Nickelodeon, su tutte Ariana Grande e la stessa Bynes, non hanno mai discusso apertamente della questione, ma la docuserie ha ovviamente aperto molti interrogativi sul successo che esplode da piccoli e sui rischi di affidare la propria vita e la propria immagine pubblica a chi non reputa prioritario proteggere gli attori più giovani dai rischi della sessualizzazione.