Che ci sarebbe stata parecchia curiosità per l'uscita della nuova serie su Sandokan prodotta da Lux Vide (società del gruppo Fremantle) in collaborazione con Rai Fiction era quasi scontato. Sandokan è un nome che in Italia risuona ancora risvegliando i ricordi di quello che è forse stato lo show più seguito nella storia della Rai, sicuramente uno dei più amati. Negli anni 70 a calarsi nei panni del pirata della Malesia di Emilio Salgari era stato Kabir Bedi, ora il testimone passa a Can Yaman. L'attore turco sarà affiancato da un cast internazionale: Alanah Bloor nel ruolo di Marianna, la Perla di Labuan, Ed Westwick (il Chuck Bass di Gossip Girl) nel ruolo dell'affascinante Lord Brooke nemico giurato del pirata e Alessandro Preziosi come Yanez de Gomera.
Per ora Lux Vide ha diffuso i primi ritratti degli attori e qualche video dal set: «Ci siamo fatti influenzare dai costumi tradizionali e dalle grafiche malesi e Dayak, dalle illustrazioni ottocentesche, dai colori vivaci e persino dal fumetto contemporaneo», spiega Angelo Poretti costumista della serie assieme a Monica Saracchini. Per i costumi di Sandokan c'è stata, tra l'altro, una particolare attenzione all'ambiente che caratterizzerà l'intera serie: «Abbiamo riciclato e trasformato vecchi abiti», spiega Saracchini, «e abbiamo utilizzato tappi di bottiglia e plastica, rondelle e vecchi bulloni per decorare i costumi delle tribù e dei pirati».
La storia, che sembra riprendere quella della fiction del 1976 oltre ai romanzi di Salgari, si svolge a metà Ottocento nel Borneo, un paradiso tropicale abitato dalle tribù native dei Dayak, ricreato sul set di Lamezia Terme in Calabria. Nella colonia di Labuan dominano gli inglesi colonialisti e Sandokan è un pirata che combatte a capo della sua ciurma e che si innamora disgraziatamente di Marianna, la figlia del console britannico. L'amore tra i due sembra impossibile: è ostacolato dal leggendario cacciatore di pirati Lord James Brooke, determinato ad annientare Sandokan, il suo fido consigliere Yanez de Gomera e il resto dei suoi compagni.
«Sandokan non è solo una storia di pirati, o di storia, o di avventure in terre esotiche», spiega Luca Bernabei, CEO e produttore di Lux Vide, «è una storia d'amore: uno dei primi romanzi multiculturali dei nostri tempi e mai come oggi, simbolo di un amore appassionato e di una risposta pacifica all’odio e alla divisione».














