Quando nel 2005 Mr. & Mrs. Smith è arrivato al cinema, il mondo intero non ha potuto fare altro che inchinarsi al cospetto della bellezza, della carica erotica e dell'alchimia tra i due protagonisti, ovvero Brad Pitt e Angelina Jolie, che proprio sul set di quel film si sono incontrati e innamorati mandando all'aria le rispettive vite private. Quella spy story tutto sommato non memorabile dal punto di vista narrativo - due bellissimi esemplari di essere umano, ormai sposati da diversi anni e in crisi profonda, scoprono le rispettive identità: sono entrambe spietate spie in incognito ma assoldati da compagnie rivali! - è rimasta incollata all'immaginario collettivo soprattutto perché ai tempi (oggi sappiamo tutti com'è finita: male) l'affiatamento tra Pitt e Jolie, davanti e dietro la telecamera, era tangibile, pulsante, addirittura ipnotico. Soprattutto, era reale. Fare un remake di quel film, distanziandosi dallo Zeitgeist dei primi anni Duemila di cui è figlio e costruendo un nuovo e più moderno universo per Jane e John, spie sanguinarie alle prese con un matrimonio in bilico, era parecchio rischioso.

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courtesy photo/foto di David Lee/Prime Video//Amazon Prime
Maya Erskine e Donald Glover in una scena di Mr.&Mrs. Smith

Poi, ecco spuntare sul catalogo di Amazon Prime Video la serie Mr. & Mrs. Smith, in streaming con gli 8 episodi della prima stagione dal 2 febbraio. Donald Glover (AKA il cantante Childish Gambino: è pure sceneggiatore, attore e produttore, già autore e protagonista dell'acclamato Atlanta) e Francesca Sloan sono i creatori di un adattamento seriale che non solo convince, ma soprattutto intriga. Impresa non facile, data la mole di contenuti che ogni giorno viene pubblicata sulle piattaforme di streaming con l'intenzione, non sempre realizzabile, di incatenare lo spettatore. Glover e Maya Erskine (Pen15) - che ha sostituito in corsa Phoebe Waller-Bridge, inizialmente alla scrittura del progetto, poi lasciato per divergenze di visione con il co-protagonista - sono i novelli Jane e John Smith: li incontriamo che hanno appena deciso di entrare in un programma per super-spie lasciando dietro di sé la loro vecchia (e dimenticabile, problematica e misteriosa) vita, pronti a iniziare questa avventura in una casa extra lusso di Manhattan con identità fittizie e budget illimitato per ogni missione. A due condizioni: evitare il più possibile di fallire e lavorare insieme, da coppia sposata, per evitare di attirare sospetti.

Storia di un matrimonio disastroso

Il percorso di Jane e John, costretti dalle circostanze a vivere come marito e moglie anche se non conoscono i rispettivi nomi di battesimo e non sanno nulla di ciò che sono stati prima di incontrarsi, è tipico delle narrazioni from enemies to lovers. Anche se la tensione sessuale tra loro - punto a favore della serie - non viene portata allo stremo da una sceneggiatura petulante ma si risolve subito, in pochi episodi. D'altronde questa non è uno show sul lento innamoramento di due sanguinose spie in incognito (non lo era neanche l'originale), ma una serie su due persone ciniche e irrisolte che arrivano a uccidere per soldi e, durante il viaggio, scoprono cosa vuol dire amare qualcuno. È Storia di un matrimonio, ma al contrario: Jane e John cominciano a costruire il loro rapporto senza sapere cos'è l'amore, ritrovandosi poi ad abbattere barriere antiche e a far entrare l'altro nel proprio mondo quasi per necessità. Il tutto mentre cercano di sopravvivere e portare a compimento le missioni della settimana tra un inseguimento in auto o un omicidio. Jane e John Smith, d'altronde, sono due assassini e per di più della peggior specie: sono mercenari che nulla sanno e nulla vogliono sapere delle loro vittime oltre quello che gli viene comunicato dal loro Charlie, ovvero un misterioso boss che invia tramite stringate chat le indicazioni su dove trovare la prossima vittima.

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courtesy photo/foto di David Lee/Prime Video//Amazon Prime
Maya Erskine e Donald Glover in una scena della prima stagione di Mr. & Mrs. Smith

Mr. & Mrs. Smith, nel senso meno accademico possibile, è una seduta di terapia di coppia lunga otto episodi: una brillante, divertente, seducente commedia nera che, tra momenti splatter e dialoghi surreali, finisce col raccontarci come ci si sente a spogliarsi di ogni paura e fragilità davanti a un perfetto estraneo. Umani, questa è la risposta per John e Jane. E per rimanere umani devono stare insieme, aggrapparsi l'uno all'altro. Glover e Erskine, poi, in fatto di alchimia e intesa non hanno nulla da invidiare ai loro illustri predecessori. Nota di merito per il John di Glover: il suo essere un po' New Age e la sua dolcezza sono letteralmente adorabili. Brad Pitt chi?

Non sapremo mai come sarebbe stata Mr. & Mrs. Smith se al timone della sceneggiatura ci fosse stata anche Waller-Bridge, ma, senza rimpianti per ciò che poteva essere e non è stato, possiamo già eleggerlo a godibilissimo e seducente piacere dell'inverno.