Ho incontrato per la prima volta Sara Sampaio un paio d’anni fa. Lei non si ricorderà di me, ma io mi ricordo di lei: eravamo in fila allo stesso gate per entrare a Coachella e i nostri sguardi si sono per un attimo toccati. Non potevo immaginare che i nostri destini si sarebbero presto intrecciati di nuovo, seppur ancora per qualche minuto, grazie a questa intervista. Sara, che dal Portogallo ha raggiunto il mondo grazie al suo lavoro di top model, ha appena creato insieme a KIKO Milano una linea di ombretti scintillanti in limited edition. Si chiama Dazzling Palette e comprende tre versioni con le combo cromatiche preferite della top model, dai nude al prugna, passando per i toni dorati e verdi profondi. In occasione di questo lancio, Sampaio ha parlato in esclusiva con Cosmopolitan Italia di luce e colore, del suo rapporto con la bellezza, di sfide e sogni, della Sara di ieri, oggi e domani.

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Courtesy of Kiko Milano


Cosa significa brillare per te?

«Ho sempre amato i luccichii. Secondo me glitter e riflessi donano alla pelle e agli occhi un tocco di gioventù e freschezza».

Qual è lo step della beauty routine a cui non puoi rinunciare?

«Mi piace dare profondità ai miei occhi con l’ombretto, per uno sguardo intenso e al contempo più riposato».

Cosa dovrebbe comunicare oggi l’industria del make-up?

«Penso che il tema sia più di esaltare la bellezza, piuttosto che nasconderla. Almeno è così che concepisco il trucco. Dovrebbe completare, non sopraffare».

person wearing a black satin blazer dress with gold accessoriespinterest
Getty Images
sara sampaio x kiko milano eyeshadow palette 01 dazzling daydream eyeshadow palettepinterest
Studio Concept Srl

In poche parole, come ti descriveresti?

«Sono una persona timida, sensibile, amorevole, empatica, gentile e testarda. Nel profondo il mio desiderio è piacere alle persone che amo e comportarmi al mio meglio».

Chi era Sara ieri? Chi è Sara oggi? E chi sarà Sara domani?

«Non penso di poterlo esprimere a parole. In realtà, a essere sincera, sto ancora cercando di capire chi sono. Ma ogni giorno cerco di avvicinarmici un po’ di più. Sempre mettendo al primo posto la gentilezza».

Qual è stata la sfida nel creare questa collezione incentrata sugli occhi?

«Realizzare una texture molto pigmentata che al contempo si fondesse bene. Includere le tonalità che uso più spesso in un’unica palette, ma soprattutto raggiungere ogni ragazza là fuori».