Avete prenotato la crociera dei vostri sogni e pochi giorni prima della partenza scoprite che l'itinerario è cambiato o, peggio ancora, che il viaggio è stato cancellato? Prima di andare nel panico c'è una cosa da sapere: come passeggeri avete diritti precisi.

I turisti in partenza in crociera che si trovino all'improvviso a dover rinunciare al loro viaggio, oppure ad una delle destinazioni inizialmente previste, possono e anzi devono far valere i loro diritti di consumatori. Se dovevate partire ma la compagnia vi ha cancellato tutto, oppure se dovevate fare una tappa che però poi è saltata per qualunque motivo, sappiate che esistono normative internazionali e comunitarie molto rigide (come il Regolamento UE n. 1177/2010 e la Direttiva UE 2015/2302 sui pacchetti turistici) che vi proteggono. Approfondiamo questo tema!

Cancellazione della crociera da parte della compagnia

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Se è la compagnia a cancellare il viaggio (come accaduto per le rotte del Medio Oriente), le condizioni di vendita di MSC, Costa, Royal Caribbean e NCL sono sostanzialmente identiche e offrono al passeggero due strade alternative:

  • L'opzione A è il rimborso monetario integrale: in questo caso si ha diritto al rimborso totale di quanto versato (quota crociera, tasse portuali, pacchetti bevande o escursioni già pagati) entro 14 giorni dalla cancellazione. Il rimborso avviene sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto;
  • L'opzione B è l'itinerario alternativo: in questo scenario la compagnia propone una crociera sostitutiva di valore equivalente o superiore. Se la proposta alternativa ha un costo inferiore, viene rimborsata la differenza. Se il passeggero accetta questa opzione, spesso le compagnie aggiungono un incentivo, come un credito da spendere a bordo (Onboard Credit).

C'è però un aspetto sul quale vale la pena porre attenzione: se si ha acquistato un pacchetto "Volo + Crociera" direttamente tramite la compagnia, anche il volo viene interamente rimborsato o riprogrammato. Se invece abbiamo acquistato i voli in autonomia, le compagnie specificano nelle condizioni di vendita che non risponderanno dei costi penali dei voli indipendenti, a meno che non sia dimostrata una loro diretta responsabilità.

E se la crociera è confermata, ma le tappe vengono cambiate prima della partenza?

Cosa succede se la crociera non viene cancellata, ma la compagnia cambia radicalmente rotta o salta porti fondamentali prima di salpare? Le condizioni contrattuali definiscono « «modifica significativa» un cambio che altera l'essenza del viaggio (es. il cambio del porto di partenza o la sostituzione di tre mete storiche con tre giorni di navigazione).

In questo caso, i siti di Costa e MSC specificano nelle loro FAQ che:

  1. La compagnia deve informare tempestivamente il passeggero per iscritto;
  2. Il passeggero ha un limite di tempo prestabilito (di solito dai 3 ai 7 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione) per accettare la modifica o rifiutarla;
  3. Se il passeggero rifiuta, può recedere dal contratto senza pagare alcuna penale e ottenere il rimborso integrale. Se non risponde entro i termini, la modifica si intende tacitamente accettata.

Modifica dell'itinerario durante la navigazione

Questo è il punto in cui le condizioni di vendita tutelano maggiormente le compagnie. Nei contratti di Royal Caribbean, NCL, MSC e Costa, esiste una clausola specifica legata ai poteri del Comandante e alle cause di forza maggiore (es. meteo avverso, emergenze sanitarie, tensioni geopolitiche improvvise o blocchi marittimi).

  • Il diritto di variazione: il Comandante ha la facoltà insindacabile di modificare la rotta, saltare un porto o prolungare la sosta in un altro scalo per garantire la sicurezza della nave, dell'equipaggio e dei passeggeri;
  • I rimborsi durante il viaggio: se un porto viene saltato durante la navigazione, non si ha diritto al rimborso della quota crociera, poiché la compagnia continua a erogare i servizi di vitto, alloggio e intrattenimento a bordo. Tuttavia, le FAQ chiariscono che vengono automaticamente riaccreditate sul conto di bordo le tasse portuali relative allo scalo saltato e il costo delle escursioni acquistate con la compagnia per quella specifica meta.
scopri qui i tuoi diritti da consumatore se la tua nave da crociera non si è fermata nel porto previsto inizialmentepinterest
John Seaton Callahan//Getty Images
A volte, una nave da crociera potrebbe non attraccare in un determinato porto a causa di condizioni meteo avverse!

Cosa dice la legge sui Diritti di assistenza in porto

Se la cancellazione avviene a ridosso della partenza o mentre ti trovi già al porto di imbarco, le FAQ europee delle compagnie ricordano che scattano i diritti di assistenza (in base Regolamento UE 1177/2010):

  • Snack e bevande in congrua relazione alla durata dell'attesa;
  • Sistemazione in hotel (fino a un massimo di 3 notti e fino a un importo di circa 125€ a notte) se la cancellazione o il ritardo rendono necessario un soggiorno di una o più notti, oltre al trasporto gratuito dal porto all'albergo.

Attenzione: le condizioni di vendita specificano che nessun indennizzo o risarcimento per «danni da vacanza rovinata» è dovuto se la cancellazione o la modifica sono causate da circostanze eccezionali e inevitabili (guerre, scioperi, condizioni meteo estreme, chiusure di stretti marittimi).