Dopo la sua ultima partecipazione nel 2021 con "Un milione di cose da dirti", Ermal Meta torna in gara alla settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo con il brano "Stella Stellina", «un brano umano e non politico», come definito dallo stesso cantautore. In occasione della serata delle cover Ermal duetterà con Dardust su "Golden Hour".
Scopriamo video, testo e significato del suo brano in gara al Festival di Sanremo 2026!
- Vivi la magia di Sanremo 2026 insieme a Cosmopolitan
- "La notte dei testi", per la prima volta in anteprima i versi delle canzoni arrivano online
- Ermal Meta ospite di Fuori Onda, il videopodcast di Cosmopolitan da Sanremo
Scopri qui lo Speciale Sanremo 2026 di Cosmopolitan.it
"Stella Stellina", un estratto del testo del brano
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Ho trovato la tua bambola
Mi è sembrato di vederti ancora
Eri così piccola
La stringevi fino a sera
È passata già un’eternità
O solamente un’ora
Da quando nel cielo una nuvola
Risale dalla tua casa
Dalla mia casa
"Stella Stellina", il significato del brano
Il brano con cui Ermal Meta partecipa al Festival di Sanremo, nasce da un’intenzione profondamente personale e civile. L’artista racconta di aver scritto inizialmente la canzone per sua figlia Fortuna, ma che nel percorso il pezzo si è trasformato in una dedica a una bambina di Gaza, portando la fragilità e la speranza dell’infanzia al centro di un contesto segnato dalla guerra. «Il fatto che questo sia il mio primo Festival da papà cambia le cose», spiega Meta nel corso delle interviste. Qui infatti la "stella" diventa un vero e proprio faro che funge da guida e simbolo di luce nei momenti di paura e conflitto. Un vero e proprio appello (ai quali Ermal ci ha abituato, nel corso degli anni). Il mondo visto, per una volta, dagli occhi dei più piccoli.











