Che Harry Styles, con il nuovo disco Kiss all the time. Disco, occasionally, volesse raccontare la vita vera e la libertà di essere se stessi, lo sapevamo già. Ma con il videoclip di "Dance no more" aggiunge un tassello importante a questa missione.
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"Dance No More" è il manifesto più autentico del nuovo Harry Styles
“Andai a vedere gli LCD Soundsystem a un festival di musica a Madrid (...) e sembrava che loro suonassero per far ballare loro stessi, non per far ballare noi. Guardandoli ho pensato: ‘Il modo in cui mi sento ora fra il pubblico è quello in cui voglio sentirmi quando sono sul palco’” ha raccontato Harry Styles in un’intervista a BBC Radio 1, e questa ricerca di genuinità è il leit motiv di "Dance no more".
Con un look misto tra gymwear e completo elegante, Harry arriva al centro di una palestra scolastica e inizia a cantare e muoversi a tempo, conquistando i giovani seduti davanti a lui che si uniscono in una coreografia libera da giudizi altrui, e che sembra stregata: Harry infatti, come un Mangiafuoco buono con le sue marionette, guida i movimenti dei ballerini per renderli sempre più disinibiti e autentici: non ci sono fotocamere a cui sorridere smartphone per riprendere il momento: Harry sembra voler creare uno spazio in cui smettere di essere contenuto. Semplicemente, ci si diverte tutti insieme, si è sullo stesso piano.
E "…Baby, One More Time": balliamo in una palestra
La location scelta da Harry Styles per le riprese ci riporta con la mente subito al 1998 e a Britney Spears che, nel videoclip di "…Baby One More Time", sfruttava una scuola come palcoscenico.
Come Harry, anche B. indossava una divisa scolastica sdrammatizzata: se per lui sono felpa e pantaloncini per lei era la camicia sbottonata con nodo e gli elastici di pelo rosa fra i capelli. Entrambi hanno usato il look per celebrare l’importanza di essere sempre originali, in uno dei luoghi in cui, per antonomasia, si deve seguire un certo protocollo, probabilmente perché la scuola, in realtà, è la metafora di una società performativa che pretende da noi una perfezione che non ci appartiene e che i due artisti, ognuno a modo loro, hanno voluto provocare.
Harry Styles e Britney Spears raccontano la stessa ribellione pop
Non è un caso infatti che sia Harry che Britney, nel clou dei loro brani, abbiano un cambio d’abito estremamente sportivo proprio in palestra, luogo in cui si suda, ci si dimena e dove, in questo caso, si balla.
C’è anche da considerare che, nel 1998, l’approdo di Britney Spears nel mondo della musica con questo pezzo segnò un punto di svolta: avevamo scoperto una narrazione fresca, giovane e che voleva celebrare la genuina voglia di evadere con la mente (il finale del video mostra che è tutta un’immaginazione della cantante), ma anche con il corpo, lasciandosi andare e restando fedeli a se stessi, anche nel modo di apparire: nella palestra, infatti, non troviamo cheerleader e giocatori di basket, ma ragazzi e ragazze vestiti secondo un gusto personale, sicuramente fedele alla moda dei tempi, ma che non li ingabbiava in etichette.
Anche in Dance no more il look di tutti è dettato dalla voglia di essere se stessi, e se l’obiettivo di Harry è celebrare questa originalità, la concreta speranza è che anche lui possa essere l’autore di un nuovo e determinante capitolo nel mondo della musica.
La voglia di tornare a ballare insieme, anche in tour
"DJs don't dance no more", they said canta Styles nel ritornello, denunciando quella lontananza tra performer e pubblico a cui piano piano ci siamo sempre di più abituati e che invece lui annulla, ribadendo il concetto di vicinanza anche nel titolo del suo tour, in procinto di iniziare, Together Together, dopo quattro anni di stop.
Harry in questo tempo è cresciuto, ha riflettuto e prima di tornare con un nuovo progetto si è preso una lunga pausa dalla musica. Tra una maratona a Berlino e un soggiorno a Roma (brucia ancora l’assenza di una data italiana nel tour), il cantante si è goduto la vita nella sua semplicità ed è tornato per ricordarci che è importante che noi facciamo lo stesso, magari proprio insieme a lui, in una delle sue date.
Il tour è iniziato il 16 maggio ad Amsterdam e farà tappa a Londra, San Paolo, Città del Messico, New York, Melbourne e Sydney.











