Reduce dal concerto sold out al Forum di Milano e l’uscita del brano “Cattive Abitudiniinsieme a Papa V, Pitta e JOJO ABOT, Mace continua a sorprendere con la sua proposta musicale. E questa volta lo fa con il brano “Cattive Abitudini”, singolo disponibile su tutte le piattaforme digitali per Atlantic Records Italy / Warner Music Italy.



Ad accompagnare l’artista nella traccia sono Salmo e Colapesce, per la prima volta insieme all’interno dello stesso brano. Tre nomi per altrettante storie e traiettorie artistiche che trovano terreno comune nella tessitura di Mace. Da una parte, infatti, c’è l’energia istintiva e abrasiva di Salmo, dall’altra la scrittura malinconica e visionaria di Colapesce.

Come stanno insieme? Il punto di equilibrio è un pezzo ipnotico e stratificato, sospeso esattamente nella tela del producer multiplatino fatta di pop elettronico, psichedelia e tensione emotiva.

Iscriviti al canale WhatsApp di Cosmopolitan Italia

Le sonorità e il significato di “Cattive Abitudini”

Per questo incontro inedito, Mace sceglie un paesaggio sonoro denso, con groove ripetitivi e chitarre che evocano la French Touch, in modo che ogni presenza sia riconoscibile ma coerente con l’insieme. E a dare ulteriore profondità ci pensa Derrick McKenzie, storico batterista dei Jamiroquai, insieme a una squadra di musicisti e collaboratori che comprende, tra gli altri, Federico Nardelli, Danny Bronzini, Danilo Mazzone e Centomilacarie ai cori.

La cura del suono, secondo quanto l’artista ci ha abituato, non trascura testo e significati e in “Cattive Abitudini”, il focus della riflessione è il ritorno ciclico agli stessi errori in un rapporto tossico con le ossessioni e la difficoltà di cambiare davvero. “L’abitudine fa schiavo ogni uomo”: difficile non essere d’accordo.

Se Salmo è il lato più caotico e autodistruttivo di questa spirale, fino alla rabbia, Colapesce si muove, invece, su altre corde. Così, lo smarrimento si stempera in note più liriche e sospese, affidandosi a immagini evocative come nel passaggio “Ho solo imparato a volare / fra i mostri mi sento al sicuro / la notte il mio talento migliore è bruciare nel cielo”. Versi che richiamano apertamente il mito di Icaro e l’idea di consumarsi pur di sentirsi vivi.

L’anteprima live al Forum di Assago

“Cattive Abitudini” era stato anticipato dal vivo sul palco speciale, quello del concerto-evento di Mace al Forum di Assago dello scorso 30 aprile. Durante la serata, il padrone di casa ha accolto alcuni dei nomi più rappresentativi della scena italiana contemporanea: da Marco Mengoni a Joan Thiele, passando per Gemitaiz, Ernia, Venerus, Frah Quintale, Izi, Colapesce e lo stesso Salmo.

Un flusso continuo di collaborazioni che ha raccontato perfettamente la natura del progetto artistico di Mace, ovvero creare connessioni tra mondi apparentemente lontani. E orizzonti tutti da esplorare.