Ricordo come se fosse ieri che c'è stato un momento in cui noi millenial abbiamo creduto che lo smart working avrebbe potuto salvarci la vita. Come per magia, invece, ci siamo ritrovati al contrario a dover rispondere alle mail di lavoro alle dieci di sera e lavorare nel weekend. Ne sa qualcosa Ditonellapiaga che, per lanciare il suo nuovo singolo intitolato "Businessman", ha deciso di sdoganare le solite challenge su TikTok e sbarcare direttamente su LinkedIn. Con un colpo di genio, l'artista romana ha pubblicato una finto annuncio di lavoro in piattaforma firmata da una fantomatica "Ditonellapiaga Inc.". La Call to Action riprende gli annunci americani: «WE'RE LOOKING FOR A REAL BUSINESSMAN!». Un'operazione di guerrilla marketing che fa ridere ma (diciamolo) fa parecchio male, perché fotografa esattamente gli annunci in cui la Gen Z si deve imbattere oggi. Spoiler per i fan: c'è tempo per "candidarsi" fino al 5 giugno, il che significa che da quel giorno avremo finalmente il pezzo nelle cuffie.



Requisiti e benefit: non avere una vita privata

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I dettagli dell'annuncio sembrano usciti dall'incubo peggiore di un ventenne al suo primo stage, ma sono così reali che potresti trovarli identici in una vera agenzia di comunicazione a Milano. Tra i requisiti richiesti per essere un vero "businessman" secondo Ditonellapiaga, il candidato ideale deve fornire una disponibilità h24, inclusi weekend e tramonti (perché il romanticismo distrae dal fatturato), capacità di rispondere alle mail anche con 38° di febbre (tanto c'è la Tachipirina, no?), ottima gestione dello stress (pov: non puoi andare in burnout). E, ultimo punto, essere in grado di fingere di amare il proprio lavoro su LinkedIn, il social dove tutti sono «onorati di iniziare una nuova avventura» anche se vorrebbero solo stare a letto. Eppure il vero capolavoro sono i benefit. Dimenticate i buoni pasto, dai. Qui abbiamo il burnout incluso nel pacchetto, l'accesso prioritario ai beach club aziendali per fare networking pure ad agosto, la possibilità di piangere in bagno durante la pausa pranzo e... lo smart working! Beh, solo due giorni al mese, ma «previa approvazione del CEO»: un miraggio!

Gen Z, ti senti "Businessman"?

Redulce dal successo incredibile di "Che fastidio" al Festival di Sanremo 2026 e l'attuale collab con Tiziano Ferro in "XXVERSO", Margherita Carducci (vero nome di Ditonellapiaga), non ne sbaglia una. E prima del tour in giro per l'Italia, questo brano per la Gen Z potrebbe essere un vero e proprio mantra. Attraverso il linguaggio tossico dei recruiter ci ricorda quanto sia assurdo dover essere sempre "grati" (parliamone) per il privilegio di essere sfruttati. E lo fa rivolgendosi proprio alla prima generazione, forse, che ha deciso di mettere la salute mentale prima della carriera (tra l'altro!). Al tempo stesso però, lasciatemi dire che forse un po' ce le cerchiamo. Lo sapete, dai: dobbiamo sentirci sempre performativi e, se non abbiamo almeno tre progetti paralleli, il corso di pilates al mercoledì e di ceramica al venerdì, un podcast e una partita iva aperta ci sentiamo quasi in colpa. Posso dire? Che fastidio (cit)!