Nuovo amore passato - Parte 1, l'album d'esordio pubblicato il 7 novembre, è lo specchio perfetto della crescita che Anna and Vulkan ha fatto a partire dal 2023, quando ha esordito come solista per Pluggers con il singolo “Comm’è” a cui segue “Scurò” e poi, il 12 aprile dell’anno successivo, il primo EP Andare, tornare. Allo stesso tempo, Nuovo amore passato pt.1 rappresenta un momento di sperimentazione. Ci sono brani funk e atmosfere urban, momenti più cantautorali e tracce sottovoce. È un album molto suonato: i sintetizzatori, il basso in "Periodo Particolare" e "Come fossero per noi" suonato da Bruno Belissimo, mentre le sessioni di batteria sono state registrate da Anna negli studi dell’Antoniano di Bologna.

«Il titolo ha cominciato a prendere forma nella mia testa quando mi sono resa conto che i brani che stavo scrivendo facevano tutti parte di una stessa narrazione. L’album può essere letto come una riflessione intima e personale sulla vulnerabilità e sull’incertezza, con al centro il sentimento che muove tutto: l’amore» racconta l'artista a proposito del progetto, scritto tra Napoli, Milano, le città del primo tour che Anna and Vulkan ha intrapreso durante l'estate e Vienna, la città in cui vive.

L'esordio di Anna and Vulkan è un album breve, ma è proprio lì che sta tutta la sua potenza. Nuovo amore passato pt.1 condensa in 8 tracce tutta l'energia di un cuore spezzato e ti fa rimanere con la voglia di saperne di più, ascoltarlo ancora e ancora. Un altro punto forte è la varietà dei brani, che passano dalla chitarra e voce di "Come fossero per noi" all'elettronica di "Mamma mi", con la produzione coerente di Damiank. Qualcuno potrebbe dire che Nuovo amore passato pt. 1 non è lineare, ma questo è solamente un pregio, perché lo rende più reale, più sentito: d'altronde quale processo di guarigione da un cuore spezzato è lineare? Quante volte ci è sembrato di sentirci meglio per poi sprofondare nei ricordi. Anna lo racconta con un ritmo incalzante.

Anna and Vulkan racconta Nuovo amore passato pt.1

«Visto che canto anche in napoletano ho voluto cercare di trasmettere il più possibile le emozioni anche attraverso la musica, perché sono consapevole che non tutti potrebbero capire la lingua. Insieme a Damiank abbiamo cercato un'armonia nel modo in cui le canzone suonano come linguaggi diversi che si intrecciano tra loro. Volevo un album che variasse di brano in brano e che ognuno portasse qualcosa di diverso» ha raccontato Anna and Vulkan durante la presentazione.

Parlando del disco aggiunge poi che «la sensazione principale è la malinconia, ma una malinconia a tratti allegra», la stessa che ha voluto trasmettere con la cover del disco, in cui viene abbracciata da una ragazza alle spalle. A proposito dello scatto racconta: «La foto è stata fatta in una camera d'albergo a Milano e lì abbiamo girato anche tutti i visual che usciranno su Spotify. L'idea era quella di rappresentare un legame fragile». Tra vulnerabilità e tristezza, allegria ed esperienze personali, Anna and Vulkan è riuscita a raccontarsi a pieno nella prima parte di Nuovo amore passato. E chissà cosa ci aspetta nella seconda.