Tony Boy, Astro, Shiva, Artie 5ive, ANNA, Ghali, Glocky, Simba La Rue, Melons, Faneto, Rrari dal Tacco, thasup, Lubi, Aira, Waze RRX, Flaco G, Over Lapa, Lito e Enny P: questi sono i featuring di No Regular Music 2, il nuovo producer album di Sadturs & KIID, in uscita il 25 luglio. Il secondo capitolo di No Regular Music, il disco pubblicato nel 2023 dai due producer ventenni, conferma la loro capacità di raccontare la scena rap fresca ed emergente, ed è qui per segnare una nuova evoluzione nella loro carriera.

Per capire cosa intendo, basta dire che all’interno del disco è presente anche la collaborazione con Anyma, artista e produttore italiano di fama internazionale, con cui Sadturs & KIID hanno sperimentato in un brano elettronico, "COS’HAI PRESO" (feat. Faneto). Cemento, glitch e acciaio sono le parole chiave di NRM2, anticipato da un trailer in cui i due producer si muovono in un'atmosfera dark, e ricevono due chiavette USB: la prima, su cui è inciso il numero 1, viene consegnata da Astro, la seconda, che presenta la cifra 2, arriva da Ghali e sblocca su una serie di schermi l’artwork ufficiale.

Per Lorenzo Bassotti, in arte KIID, e Francesco Turolla, in arte Sadturs, questo secondo grande capitolo è composto da 14 tracce, tra cui: "DIVERSITÀ" (feat. ANNA, Glocky) che ne rappresenta il cuore emotivo, ma pur sempre con note dark; "COSTOSO #FREESIMBA" (feat. Simba La Rue) in cui il rapper affida i propri pensieri a barre potenti, con la produzione di FT Kings; "SERVER" (feat. thasup, Ghali) in cui i due artisti tornano a incontrarsi in un brano che si ispira alle atmosfere di 23 6451; la posse track "FORMULA" (feat. Glocky, Aira, Faneto, EnnyP, Melons, Lito, Waze RRX) in cui i sette artisti si sfidano come su un ring. Li abbiamo incontrati nello studio dov'è nata "COS'HAI PRESO?" per farci raccontare NRM2.

Mi raccontate il concept nel trailer di No Regular Music 2?

KIID: «La scelta di un trailer così cupo e buio a fine luglio è un po' un po' strana, no? Però era difficile fare un trailer più colorato quando la musica non lo è. La musica di NRM2 riflette gli elementi del trailer: acciaio, cemento, chiavette usb, glitch. Le chiavette vogliono far pensare a un suono un po' crudo, non saturo, semplice, dritto al punto.»

Cosa è cambiato dal primo No Regular Music a questo secondo capitolo?

Sadturs: «Penso sia cambiato l'approccio che abbiamo avuto rispetto al primo NRM, perché per il disco è nato un dalle tracce che avevamo già creato con gli artisti e che sapevamo non sarebbero mai uscite per loro. Quindi era una raccolta di pezzi che poi abbiamo messo insieme. A questo giro c'è stata una lavorazione diversa, abbiamo preso questa villa, abbiamo pensato anche all'immaginario con una mente un po' più matura, abbiamo voluto sfociare nella wave cemento.»

Ci sono sonorità nuove in No Regular Music 2?

KIID: «I beat, i sample, le tracce sono senza tempo rispetto a quelle del primo disco, pronte a invecchiare meglio rispetto alle prime. Quello era proprio il nostro primo disco e tra il 2023 e oggi abbiamo fatto molta esperienza. Abbiamo lavorato a progetti di altri artisti: Ghali, Artie 5ive, ANNA. Siamo cresciuti e abbiamo una consapevolezza maggiore. Ovviamente non siamo partiti con questa idea del senza tempo, ce ne siamo accorti dopo aver finito il disco, che suonava così.»

Come nasce la collaborazione con Anyma?

KIID: «La collab con Anyma si divide in due parti, una in Italia e una in America. Quella in Italia è nata in questo studio, tra l'altro, durante una session in cui non c'era nemmeno l'idea di fare NRM2. Eravamo io, Sad, Faneto e Glocky e a un certo punto è uscito questo pezzo qua che si chiama "COS'HAI PRESO?" da subito abbiamo capito che era un pezzo figo. Era un pezzo trap, trapissimo. Poi Sad è andato in America e qua continua lui...»

Sadturs: «In America è successo che io ero con ANNA e Miles a lavorare alle cose di ANNA e lì abbiamo incontrato Anyma, perché era interessato a lavorare con ANNA e, in generale stava buttando l'occhio sugli artisti emergenti italiani. Il giorno dopo ha invitato me e Miles per una session di produzione a casa sua e gli abbiamo fatto sentire "COS'HAI PRESO" perché, secondo me, era il pezzo che meglio raccontava la scena emergente di quest'anno. Anyma in quel momento si è proprio innamorato del pezzo e della parte vocale di Faneto, per cui ci abbiamo lavorato insieme ed è diventato un pezzo club, più musica elettronica che trap, si è creato un ibrido che mi sembrava proprio incredibile.»

La forza dei dischi No Regular Music sta nel trovare i giusti abbinamenti tra artisti e beat. Quali sono quelli più inaspettati di questo NRM2?

KIID: «Quella più incredibile per me è la prima traccia, "GLORIA", che è di Tony Boy da solo. È un pezzo vecchissimo, fatto ancora prima che facessimo NRM1, e che anzi avevamo proposto anche di mettere in NRM1, però non è andata. Evidentemente era scritto che non dovesse succedere così, anche perché in "GLORIA" Tony Boy dice la frase "il momento giusto" e ora, finalmente, è arrivato quel "momento giusto". "GLORIA" è l'introduzione di NRM2 e messa così in apertura rappresenta proprio il nostro punto di partenza, ciò da cui veniamo.»

Sadturs: «Per me è il pezzo con Ghali e Shiva, "MANESKIN" perché è stato Shiva a proporsi per partecipare a quel pezzo, che era già uscito, perché l'avevamo droppato nelle storie noi con Gali, regalandolo agli ascoltatori che potevano sentirselo da un link. In qualche modo questo pezzo è arrivato Shiva, che ci è voluto saltare sopra con la sua strofa e ha spaccato tutto ancora di più.»

Parliamo anche della collaborazione con ANNA che è forse una di quelle più durature nel tempo: come si è evoluta? E com’è stata su No Regular Music 2?

Sadturs: «Con lei c'è sempre stato un rapporto stretto a livello personale, da quando si è trasferita a Milano abbiamo legato tanto, abbiamo iniziato ad andare in studio di brutto anche con Miles, si è creato un bel rapporto. Anche nel primo disco è stato facile, perché mentre lavoravamo al suo progetto uscivano sempre queste idee e ce le mettevamo da parte. Poi lei lavora in modo molto autonomo ed è evidente anche che dal primo progetto lei sia cresciuta, proprio come noi. Si sente secondo me nel pezzo che uscirà, "DIVERSITÀ" feat. Glocky che il livello è alto. È una love song, ma una love song nel nostro mondo.»

Secondo voi, quali sono le nuove direzioni che sta prendendo l’urban italiano e dove vi vedete in questo futuro?

KIID: «La cosa che spero è che si inizi a sperimentare di più, che si inizi a rischiare un po' di più, magari facendo la roba che può essere un po' più di nicchia, però che può sbloccare un suono nuovo. Una cosa che manca tanto in Italia è sperimentare, perché ci sono tanti talenti in Italia. Noi con questo disco sicuramente abbiamo sperimentato di brutto però non c'è mai limite, sarebbe figo anche farlo nel progetto personale di qualcun altro, uscire ancora di più fuori dagli schemi.»

Guardando avanti: cosa c'è dopo No Regular Music 2?

Sadturs: «Nuova musica NRM»