"I don't wanna wait" di David Guetta e One Republic contro "Dragostea Din Tei" degli O-Zone. E poi ancora Kigo e Ava Max che intonano "Whatever" contro il tormentone "Whenever, Wherever" di Shakira. La sfida musicale si gioca sul filo generazionale: diversi profili Tik Tok, tra cui quello del ballerino e coreografo @piotrovscy e della content creator @JalenaMayer, stanno animando una battaglia a colpi di originali (nati e fioriti a cavallo degli anni Ottanta, Novanta e dei primi Duemila) e rispettivi e recentissimi remix. I pezzi in ballo sono hit rimaste nel cuore della Gen X e dei Millennials e poi entrati, in chiave rivisitata, di prepotenza nelle playlist delle giovani generazioni.
Nei commenti degli utenti a questi video è partita una vera e propria competizione sulla versione migliore: c'è chi sostiene che non ci sia bisogno di fare remix se «l'originale è già bello così», chi fa vincere a mani basse la Millennials o GenX - version, chi invece apprezza i nuovi arrangiamenti ed è stanco di dover per forza sottostare all'effetto nostalgia che spesso ci fa ricordare pezzi del passato come perfetti e insostituibili (quando magari sono, come dire, solo passabili?).
Analizzando le reaction degli utenti, prevale in effetti un costante senso di deja-vu. «Le canzoni di oggi sono praticamente tutte remix», scrive uno di loro. E un altro, citando l'album Future Nostalgia di Dua Lipa del 2020 in cui l'artista ha cavalcato un citazionismo estremo in omaggio ad alcune delle sue hit preferite del passato, ha specificato: «Si chiama campionamento e si fa dagli anni '80, non è copiare». La sfida, insomma, sembra muoversi sia sul filo della forma che della sostanza, con l'obiettivo, almeno da parte degli utenti/ascoltatori, di trovare a tutti i costi un vincitore.
La battaglia, dicevamo all'inizio di questo pezzo, è puramente generazionale: si applica alla musica ma anche alle serie tv, alle celebrity crush e a tutto ciò che ha avuto un impatto sulla nostra adolescenza, periodo caldissimo in termini di emozioni e passioni. Ma, alla fine, è proprio necessario? Insomma, è davvero così importante conoscere la risposta alla domanda «Sono meglio le versioni originali dei remix usciti negli ultimi 10 anni?» o basta semplicemente ascoltare la musica che ci piace, indipendentemente dall'età anagrafica, senza troppe sovrastrutture? Ai Millennials e alla GenZ l'ardua sentenza.












