Il nuovo album di Sabrina Carpenter, Short n' Sweet, è stato pubblicato da appena qualche giorno e attualmente vola leggero sull'onda dell'attenzione mediatica. Merito del suo timbro di velluto, sonorità di caramella ed estetica cinematografica, ma anche e soprattutto del gossip che si è scatenato attorno ad alcune tracce. C'è "Bed Chem" che racconta probabilmente del primo incontro con il fidanzato (o non più fidanzato) Barry Keoghan, ma ci sono anche alcuni brani che i fan hanno identificato come vere e proprie diss track rivolte a Shawn Mendes e Camila Cabello.

Cos'è successo tra Sabrina Carpenter e Camila Cabello

La canzone in questione è "Taste", quella che apre l'album e che è stata accompagnata da un video musicale diretto da Dave Meyers in cui Sabrina Carpenter e Jenna Ortega litigano (in maniera splatter) per un uomo. Anche il testo è piuttosto esplicito: «I heard you're back together and if that's true / You'll just have to taste me when he's kissin' you». Secondo la ricostruzione più accreditata, qui Sabrina Carpenter farebbe riferimento al triangolo amoroso del 2023 tra lei, Shawn Mendes e Camila Cabello. A poco meno di un anno dalla rottura tra Mendes e Cabello, Sabrina Carpenter e il cantante avevano cominciato a uscire insieme. Un flirt breve (ma a quanto pare intenso) interrotto bruscamente quando Camila e Shawn erano stati fotografati mentre si baciavano al festival Coachella.

Oggi la teoria sembra consolidarsi, dato che Camila Cabello ha risposto via TikTok, con il video lypsinc del suo brano "June Gloom", uscito alcuni mesi fa, e che già all'epoca i fan avevano identificato come il racconto dal suo punto di vista del riavvicinamento a Shawn Mendes. «She's cool, I heard / Won't act surprised, I saw the pictures» canta Camila Cabello, aggiungendo però «If she's so amazing, why are you on this side of town? / If you like her so much, what are you here trying to find out?». E mentre sembra di rivivere il drama che fu con il triangolo Olivia Rodrigo, Sabrina Carpenter e Joshua Basset, appare chiaro ormai come la musica maninstream non riesca più a essere separata dal gossip. Anzi, sembra fare proprio del pettegolezzo il suo punto di forza.

Si può ancora separare la musica dal gossip?

Lo spiega Tyler, The Creator in una recente intervista sul canale YouTube SpringHill: «Le discussioni sulla musica, sull'arte, sono scomparse. Ora quando un cantante pubblica qualcosa, l'ultima cosa di cui parla è la propria musica. Sai cosa fa questo a un fan che si trova davanti a novità musicali? Se vedono la persona che ha fatto la musica comportarsi così, senza dare valore alla propria arte, a loro volta se ne f*****o dell'album. Lo sentono per un'ora e diranno "mid". E se tu sei il primo a non dargli valore, loro non approfondiranno cosa gli è piaciuto o non piaciuto, non si interrogheranno sul beat o le liriche. Sono un artista, cosa dovrei raccontare? A chi ho sparato? Con chi ho litigato? Chi ho scopato? Questo dovrebbe essere il 90% dei miei discorsi? No, io faccio musica».

E mentre basare il successo della propria canzone sulla viralità del gossip che l'accompagna - com'è stato il caso di "Did It First" e del triangolo tra Ice Spice, Central Cee e Madeline Argy - si rivela una strategia redditizia, sempre più artisti e artiste si aprono pubblicamente riguardo i meccanismi malsani dello showbiz. Ne ha parlato Charli XCX in modo schietto nel suo album Brat, ma anche in un'intervista al The Guardian, dove riassume l'ipocrisia di un'industria musicale che vorrebbe tutti in pace e tutti contro: «Siamo andati oltre il punto in cui i media mettono sempre le donne l'una contro l'altra. A metà e fine degli anni 2000, si leggeva letteralmente su riviste e giornali: 'Britney contro Christina', 'Paris contro Lindsay'. Poi il femminismo è diventato uno strumento di marketing popolare. Nell'industria musicale, è stato distillato in questa idea che se supporti le donne e ti piacciono le altre donne, allora sei una brava femminista. Il contrario è che se non ti piacciono tutte le altre donne che esistono e respirano su questa Terra, allora sei una cattiva femminista. Se non sei una ragazza da ragazze, allora sei una cattiva donna». Poi Charli XCX aggiunge: «È un'aspettativa così irrealistica nei confronti delle donne. Le relazioni personali sono super complesse e multistrato». Una complessità musicale e lirica che, se la musica pop continua a concentrarsi solo sulle diss track, rischia di essere messa sempre più in secondo piano.