«Due anni fa mi sentivo come se non avessi assolutamente idea di chi fossi. Un anno fa non potevo entrare in uno studio senza cadere nel panico più totale. Quindi, essere qui adesso con 12 bellissime canzoni finite mi sembra un dono» con queste parole via Instagram, Shawn Mendes ha annunciato il suo ritorno sulla scena musicale con l'album Shawn, in uscita il prossimo 18 ottobre. Ad anticiparlo, i due singoli usciti nel giorno del 26esimo compleanno del cantante, l'8 agosto, che si intitolano "Why Why Why" e "Isn't That Enough" da cui si può subito percepire l'intenzione introspettiva del nuovo progetto.

Il quinto album in studio del cantante arriva a quattro anni di distanza da Wonder e dopo un lungo periodo di pausa e riflessione in cui Shawn Mendes ha deciso di prioritizzare la propria salute mentale. Nel 2022, il cantante ha preso la difficile decisione di cancellare il Wonder: The World Tour per ragioni di salute mentale, con queste parole: «Sono in tournée da quando avevo 15 anni e, a dire il vero, è sempre stato difficile essere in viaggio lontano da amici e familiari. Dopo alcuni anni lontano dalle strade, ero pronto a rimettermici, ma la decisione è stata prematura e sfortunatamente il peso della strada e la pressione mi hanno raggiunto e ho raggiunto un punto di rottura».

Shawn arriva quindi dopo un lungo percorso di riappropriazione musicale, scritto e registrato nel corso di due anni, in diversi luoghi, tra cui Nosara, in Costa Rica; il Clubhouse Studio di Rhinebeck, NY; il Bear Creek Studio nello Stato di Washington; il Darkhorse Recordings di Nashville e l'Electric Lady di New York. Come si vede dal video di "Isn't That Enough", che è anche trailer ufficiale dell'album, la nuova musica di Shawn Mendes è un dialogo intimo con se stesso, in riconnessione con la natura e con ciò che è più importante: gli affetti. Nella clip del singolo, Shawn Mendes cammina scalzo in un ruscello, si siede attorno al tavolo di una casa di campagna insieme agli amici e ritrova il tempo delle propria vita nelle immagini che scorrono in bianco e nero.

"Isn't That Enough" riflette il riavvicinamento del cantante alla musica, come raccontato da Shawn via social: «La musica può davvero essere una medicina. [...] La vita può essere brutale, ma avere un piccolo gruppo di persone di cui ti fidi profondamente che ti accompagnano in questo percorso la rende molto migliore. Non ho idea di come avrei fatto a superare gli ultimi due anni, figuriamoci a fare un album senza di voi». Il secondo singolo "Why Why Why", anch'esso accompagnato da un videoclip a sfondo bucolico, riprende il tema dello spaesamento davanti alle luci dei palchi e una carriera frenetica, toccando anche quello dell'amore perduto (forse un riferimento a Camilla Cabello). «Pensavo di essere sul punto di diventare padre» canta Shawn Mendes nel brano, prima di ammettere di sentirsi ancora un figlio e di cercare il conforto della madre come cura. Oltre ai singoli e all'album, Shawn Mendes sembra essere pronto a riavvicinarsi a piccoli passi anche alle esibizioni dal vivo: lo vedremo come headliner al Rock in Rio il 22 settembre e al Corona Capital di Città del Messico il 16 novembre.