È martedì 14 aprile, sono le 21:00 e la giornata lavorativa per chi scrive di musica, di solito non finisce mai con il calare del sole. Una mail dell’ultimo minuto però ci ricorda l'appuntamento: Achille Lauro ci aspetta su Zoom. Non è la solita conferenza stampa filtrata dagli uffici stampa, ma un incontro quasi febbrile. Un listening party che, con nostro stupore, ha visto connesse oltre 2000 persone tra stampa e fan (non avevo mai partecipato neanche durante il lockdown ad una video call con così tante persone!). In un clima caotico, tra lavagne con disegni, cartelloni dei fan, condivisioni di schermi pur di mostrarsi al proprio beniamino, l'artista romano ha condiviso tutta l'energia elettrica di chi sta per cambiare pelle. In questa occasione abbiamo potuto ascoltare in anteprima Comuni Immortali, la nuova edizione speciale del suo ultimo disco in uscita oggi, venerdì 17 aprile. Un annuncio che porta con sé una scelta chiara, a partire dall'addio definitivo alla giuria di X Factor per rimettere al centro l’unica cosa che conta davvero, la sua musica (prima di una pausa strategica dedicata ai nuovi progetti).
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Da "Comuni mortali" a "immortali": la genesi dei tre inediti
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In quel groviglio di connessioni wifi, Lauro ha spiegato che questo lavoro non è un semplice repack, ma un’estensione necessaria di un percorso iniziato un anno fa con Comuni Mortali. Se quel disco era un diario di dediche intime alla famiglia e alla propria città, i nuovi brani spostano la camera verso una dimensione collettiva. «Quest'anno, nonostante i tantissimi impegni, sono riuscito a scrivere molto, a vivere a lungo all'estero, tra Los Angeles e New York, e a comporre tante canzoni, alcune delle quali sento in modo particolare. Per celebrare questo anno stupendo abbiamo pensato a una nuova edizione speciale del disco che ha segnato un nuovo percorso della mia carriera. Voglio restituire alle persone che ci stanno donando così tanto amore un ultimo giro di musica, da cantare insieme, prima dei nostri primi stadi. L'energia che ricevo ogni giorno mi travolge e mi spinge ad andare sempre oltre», ha confidato Lauro. Per poi aggiungere: «Comuni Immortali è dedicato a tutte le persone che hanno reso possibile questo anno: alle nostre storie e a quella musica che ci tiene uniti, rendendoci, in qualche modo, senza tempo».
La focus-track di questo progetto, "Comuni Immortali", è un pezzo dal respiro epico che attinge all'immaginario dei poemi omerici per descrivere un amore irrisolto: quel sentimento assoluto che spinge un uomo a sfidare gli Dei pur di non lasciarlo svanire. A questa visione si affiancano "La città degli angeli" (la mia preferita, e credo della maggior parte dei fan avendo vinto il sondaggio!), una riflessione nata durante i mesi trascorsi tra Los Angeles e New York e dedicata a una generazione inquieta che cerca frammenti di felicità nel disordine e "La via dei guai", un brano corale per chi inciampa nelle contraddizioni quotidiane ma trova la forza di ricominciare. Questi tre inediti si aggiungono a una tracklist imponente che comprende: "In viaggio verso il paradiso", "Perdutamente", "AMOR", "Dannata San Francisco", "Cristina", "Senza una stupida storia", "Fiori di Papavero", "Amore Disperato", "Incoscienti Giovani", "Walk Of Fame", "Dirty Love", "Nati Da Una Costola", "Happy Birthday Mr. Kennedy" e "Barabba III".
L’estetica e l'approdo live (con oltre 500mila biglietti venduti!)
L’universo di Lauro vive di suoni, ma anche di immagini potentissime, come quelle curate dai fotografi Luigi e Iango, che definiscono visivamente il passaggio dal mortale all'eterno attraverso un’estetica sospesa tra moda e identità. Questo immaginario prepara il terreno per la vera sfida: il boato degli stadi. Dopo i sold-out nei palazzetti, Lauro è pronto a conquistare i grandi spazi aperti. Con oltre 500mila biglietti venduti, il countdown inizia a giugno 2026 con tre date evento: il 7 giugno allo Stadio Romeo Neri di Rimini, il 10 giugno allo Stadio Olimpico di Roma (sold-out) e il 15 giugno allo Stadio San Siro di Milano (sold-out). Sarà solo l’antipasto del monumentale tour Per sempre noi del 2027, che vedrà Lauro protagonista il 3 giugno a Udine (Bluenergy Stadium), il 6 a Bologna (Dall’Ara), l'11 a Bari (San Nicola), il 15 a Milano (San Siro), il 22 a Torino (Allianz Stadium), il 26 a Padova (Euganeo), il 30 a Roma (Olimpico) e il gran finale il 10 luglio a Messina (Stadio Franco Scoglio). «Scusatemi per questi problemi tecnici. Ma del resto meglio essere in così tanti e insieme che in poche persone, no?», ha chiosato il cantautore. E la gioia dei fan, incontenibile, è esplosa quanto tutti e 2200 hanno aperto contemporaneamente il microfono su Zoom per salutare proprio Lauro al termine della chiamata. Inutile dirvi che il collegamento è saltato due volte con tanto di cambio pc da parte dell'artista romano. A lui, però, si perdona questo e molto altro.











