Marracash è tornato a casa. Lo ha fatto nel migliore dei modi, organizzando il Marra Block Party, un grande evento di beneficienza volto interamente alla raccolta fondi per progetti dedicati alla Barona, la zona periferica di Milano Sud dove l'artista è cresciuto e che da sempre racconta nei suoi testi. Come per ogni rapper che si rispetti, niente è più importante delle proprie radici, la comunità e la zona in cui si hanno le proprie radici, in quello strano binomio per cui la periferia tutto toglie, ma a cui tutto è dovuto. Ecco perché il 18 aprile, tra le strade di Barona, Marracash ha voluto restituire valore e opportunità alla Barona e alle persone che lo vivono.
25 euro il biglietto, prelazione sulla vendita per i residenti del Municipio 6 che hanno potuto comprare per primi i ticket al banchetto organizzato qualche settimana fa proprio al Barrio's, il centro sociale di Piazza Donne Partigiane. Nessun guadagno per i lavoratori, che hanno partecipato volontariamente alla causa, (Marracash compreso) che dal palco del concerto sottolinea la gratuità dell'impegno di tutti: al netto di IVA e SIAE, i 230 mila euro raccolti dalla vendita dei biglietti e dagli sponsor saranno interamente devoluti al quartiere. Come? Il primo obiettivo è la riqualificazione dei campi sportivi dell'Istituto Comprensivo De Nicola, alle spalle del palco, le scuole medie frequentate proprio dall'artista (le stesse dei "pugni sul banco" e "l'aria tesa, scusa hai moneta?"), ma le iniziative saranno molte di più.
L'evento non è stato solo il concerto di Marracash, ma l'occasione per far concoscere a tutti gli artisti di Barona. Chef P, dj 2P, Bandits Crew, Bandits Dance Studio, R1Mka, Elylaba, xMikeyi, Yas Laba, Y.E.B., Mimmoflow, ABBY 6IX, fino a chi si è già affermato nel mercato discografico come RAME, che chiude prima di lasciare spazio all'ideatore dell'evento. Marracash sale sul palco puntuale alle 19 accompagnato da dj Tyone, con un inno alle origini: ingresso trionfale su "Badabum ChaCha", per continuare subito con "Popolare", dedicato alla zona ("Per questo arrivo da Ba-Ba-Barona"). Il concerto tocca tutti i momenti della sua carriera, senza dimenticare qualche chicca dei primi singoli, passando per i grandi successi, tra cui i brani degli ultimi album.
E non è solo: durante il concerto, infatti, Marracash dimostra ancora una volta il suo legame alla periferia decidendo di avere con sé due grandi artisti dal passato simile. Sferaebbasta, il re della trap italiana e anticipatore dei tempi, che lo raggiunge per "15 piani", direttamente da Cinisello Balsamo (periferia nord di Milano); grandissima sorpresa, poi, per l'arrivo di Elodie in chiusura di concerto, con cui canta "Niente canzoni d'amore". L'emozione è tanta per entrambi: è il loro primo ritorno insieme sul palco dopo la fine della loro storia d'amore che era durata dal 2019 al 2021. «Elodie è una bandita come noi», afferma Marracash abbracciando la cantante del Quartaccio, periferia romana, per cui si è sempre spesa con progetti dedicati e che custodisce la sua storia e quella della sua famiglia. I due si abbracciano, mentre il pubblico non crede a quello che ha appena visto.
Grandissime sorprese, quindi, per tutti i partecipanti che su via De Nicola e dai balconi dei palazzi che si affacciavano sul palco hanno potuto vedere l'altra faccia della Barona, quella del riscatto possibile perché, per quanto in certi contesti sia innegabilmente più difficile emergere e inseguire i propri sogni, alla fine la responsabilità è sempre nostra. Per citare lo stesso Marracash, infatti: «Questo quartiere è strano: a volte ti fa sentire una vittima. Da piccolo ho fatto un sacco di cazzate, ero pieno di rabbia. Pensavo che la vita mi avesse già condannato a un futuro prescritto e, ovviamente, non mi stava bene. Poi ho capito, nel tempo, che dirigere la propria rabbia sugli altri non cambia un cazzo. Bisogna accettare la realtà e rimboccarsi le maniche per trasformare questa rabbia in energia e in forza. E, soprattutto, assumersi le proprie responsabilità».
Un'ultima curiosità. LEGO Italia ha realizzato al centro dell’evento una grande installazione di quasi 10.000 mattoncini, progettata da Riccardo Zangelmi, insieme ai writer milanesi ViperHaze e Luna che hanno decorato l'opera come se fosse un murales. Il pubblico ha potuto portare via alcuni mattoncini, facendo emergere un messaggio nascosto: “Siamo pezzi unici dello stesso quartiere”, simbolo di unione nella diversità. L’opera, firmata da Marracash, resterà al Barrio's come dono alla comunità.
MARRA BLOCK PARTY è stato realizzato anche grazie al sostegno di Municipio 6 (Partner istituzionale), Banco dell’Energia (Social Partner), SIAE (Partner istituzionale), Assoconcerti (Partner istituzionale), Adidas (Official Partner), Ticketone (Official Partner), OAKLEY (Official Partner), Lactalis (Official Partner), Lego (Official Partner), Intred (Connecting partner), La Piadineria (Local Partner), Sebach (Partner tecnico), Agorà, Massimo Stage, Mod, Cme, Sts, Pry e Moysa.














