Nuova edizione, nuovi talenti alla rincorsa del sogno. La prima puntata di X Factor 2023 riparte, come ogni anno, dalle audition. La lunga coda dei ragazzi davanti all'Allianz Cloud di Milano, l’inizio di un percorso che porterà Fedez, Dargen D’Amico, Morgan e Ambra Angiolini a scegliere dodici finalisti, aspettando la finale dell’8 dicembre che decreterà il vincitore di questa edizione.

Alla conduzione per il secondo anno consecutivo “la conduttrice del cuore” Francesca Michielin a chiacchierare dietro le quinte con i concorrenti, tra talenti e macchiette. Ecco quello che ci è piaciuto (e non) della prima puntata.

Top

Morgan: in tendenza sui social ancor prima dell’inizio della puntata, Marco Castoldi è il grande ritorno di questa edizione. Ha rischiato di non esserci, rimane un valore aggiunto a livello televisivo per un programma che ha bisogno di un tavolo dei giudici “frizzantino”, diciamo così.
Voto: frizzantino, diciamo così.

Fedez: lo mettiamo tra i top perché in una giornata in cui tutti son tornati a parlare di lui, per il Sanremo Gate di casa Ferragnez, verrebbe voglia di fargli pat pat sulla spalla. E allora top. Magari nella prossima puntata sorride.
Voto: meno Sanremo più X Factor per lui


Edo: non perché ci sia piaciuto particolarmente ma perché appare per primo a esibirsi. A rompere il ghiaccio non son bravi tutti. E comunque quattro sì.
Voto: salutaci Wax

Collettivo: Come se i Bnkr44 cantassero gli Zero Assoluto, mettendosi un passamontagna. Però il ritornello rimane in testa. E qui questo conta.
Voto: boyband

Matteo Alieno: il cantautore che ama i Beatles, capelli e t-shirt confermano. Canta Franco Califano, è bravo. E infatti faceva già il cantante anche prima di arrivare qui.
Voto: ci vediamo ai live

Asia Leva: perché ha portato energia e positività e si è presa quattro sì, ma soprattutto per gli occhi a cuore per Fedez suo.
Voto: non è il momento di far innervosire Chiara

Angelica Bove: perché la sua versione de "La Notte" di Arisa ha fatto piangere tutti. E perché, come dice Ambra «il dolore è il posto più comodo dove stare, certe volte».
Voto: ci vediamo ai live

Francesca Michielin: che dice a Lucy che ha il rossetto tra i denti, come solo le vere amiche fanno. (Segue nei flop)
Voto: premurosa

Flop

Lucy: il rossetto tra i denti.
Voto: Ci dispiace.

La parola percorso: avremmo dovuto contare quante volte è stata usata. Sicuramente tanto. Forse troppo.
Voto: settimana prossima contiamo

Elisabetta Mattia: buona l’intenzione di sorridere alla vita, ma se vogliamo prenderne il meglio, ci servono altre canzoni (e gonne senza emoticon).
Voto: emoticon triste

Pietro Sinopoli, in arte Retro: o forse Metro. Date le premesse e quel bisogno imprescindibile di dover usare il suo microfono, avrebbe dovuto essere divertentissimo, oppure stranissimo. E invece ci ha fatto solo chiedere perché non ha potuto usare il microfono standard.
Voto: famolo strano

Settanta cammelli: perché siamo tutti sul cammellometro a scoprire il nostro valore. Ma l'X Factor proprio non c'è.
Voto: però c'è la pucciosità