Nuova Generazione Più soldi! Più tempo a casa! Più bilanciamento vita lavoro! Più indipendenza nella gestione degli incarichi! Meno pressione e più gentilezza negli uffici!

Conservatori. Ci abbiamo provato per decenni. Il Fordismo vinceva sempre.

Nuova Generazione. Noi siamo diversi, faremo la rivoluzione passivo-aggressiva. Lavoreremo il minimo indispensabile. Quiet Quitting, investimento professionale al minimo, il lavoratore va al risparmio energetico.

Conservatori. Scoprite l’acqua calda. L’abbiamo fatto pure noi. Da sempre. In qualsiasi azienda c’è un 5% di gente motivata, un altro 5% di arrampicatori feroci, il resto sono tutti Fantozzi che alle cinque meno cinque cominciano a guardare l’orologio per andarsene di corsa.

Nuova generazione. Meglio Fantozzi che servi della gleba come voi. A noi del lavoro frega niente. La felicità, l’equilibrio, le altre cose della vita sono importanti.

Conservatori. Anche mangiare è importante, e permettersi qualche sfizio.

Nuova generazione. Tanto una casa noi non ce la potremo mai comprare. E dite, come ci si sente? Com’è passare la vita con lo scopo di far arricchire gli altri? Vi siete votati a far fare i soldi agli imprenditori, fessi.

Conservatori. Era l’unico modo di farcela e di imparare qualcosa. Si chiama stipendio a fine mese, e qualche sacrificio te lo chiede. Se poi sei particolarmente capace, trovi il modo di non essere troppo servo della gleba, o servo della gleba per sempre. Lavorare stanca, ma non dovete neanche prenderla in questo modo. La vita in qualche modo deve passare. Il lavoro, quando non abbrutisca e non mortifichi, salva la vita, la affina e la valorizza. Ha ragione Michele Serra.

Nuova generazione. Bravi, vi piace il burn out.

Conservatori. A noi è stato fatto capire che il burn out era meglio non farcelo venire perché non ce lo potevamo permettere. Disperato o no, lasci il lavoro quando già ne hai già un altro. Noi restavamo sempre.

Nuova generazione. Noi invece ce ne andiamo.

Conservatori. Chi sta lasciando il lavoro con niente in mano, vuol dire che ha da mantenersi o qualcuno che lo mantiene. Quindi c’è una buona notizia per te: siamo lieti di comunicarti che sei tra i privilegiati che non hanno il problema di sopravvivere.

Quanto al dilemma principale da cui tutto genera, ovvero che non vi piace il presepe, specialmente fa schifo il pastorello che lavora (noi), se ci consentite vi sveliamo il segreto dei vecchi: non esistono i contratti belli per sempre. Finisci per odiare a tratti pure chi ti sei sposato, vuoi non odiare la fatica? E se il burn out fosse congenito al lavoro?

Nuova generazione. Ma vi siete visti? Dieci ore a infunghire dietro quelle scrivanie, a stare appresso a mestieri dinosauro, e per cosa? Per guadagnare quattro pidocchi? Sapete che un influencer tik tok quello che guadagna un impiegato amministrativo in tre mesi riesce a guadagnarlo in due ore?

Conservatori. Ah certo. Questa nuova economia sta facendo sentire parecchio coglioni noi della vecchia. Ma che facciamo, tutti Fiorello su Tik tok? Qualche medico serve, qualche giudice, un paio di avvocati, gli ingegneri. Serve chi avvia le fabbriche ogni mattina. E poi appunto: che un Tiktoker guadagni in una settimana quanto un operaio in un anno, vi pare bello? Vi pare utile? Vi pare un fatto senza conseguenze?

Nuova generazione. Resta il fatto che siamo liberi di sognare vite migliori delle vostre.

Conservatori. E che c’è in questa vita migliore della nostra che vi siete immaginati?

Nuova generazione. Più tempo nostro, più viaggi, più cultura. Il lavoro solo come mezzo. E senza sacrificio.

Conservatori. Soldi quasi gratis. Non male. Il degno coronamento di un’era di progressi. Magari funziona, chissà.

Nuova generazione. Niente pallone in tribuna, per piacere. Non portate la discussione all’estremo per farci sembrare idioti, non siamo idioti. Non piacerebbe pure a voi finire di lavorare il giovedì sera? Non piacerebbe pure a voi restare due giorni a casa in smart working? Non sareste più contenti di non buttare il sangue in nome del capitalismo?

Conservatori. (abbassano la testa in segno di resa) Magari. Di nascosto tifiamo per voi. Sareste i primi nella storia. Qui intanto arriva la recessione, speriamo bene.