Galeotto fu il frullato: Heated Rivalry è iniziato proprio così, con un giocatore di hockey su ghiaccio (Scott) che chiede uno smoothie dopo la sua corsa mattutina. Succede nel primo romanzo della saga di Rachel Reid, Game Changer, appena pubblicato anche in Italia (da Always Publishing).

Sì, perché la serie tv su Ilya (Connor Storrie) e Shane (Hudson Williams), attualmente disponibile su HBO Max, è in realtà il secondo capitolo del franchise sport romance che ad oggi conta sei volumi (il settimo, Unrivaled, uscirà a giugno 2027 negli Stati Uniti). Mentre i fan attendono il libro sui dietro le quinte della stagione uno, firmato dal creatore Jacob Tierney (e chissà che non arrivi presto anche da noi!), i lettori italiani insomma possono finalmente scoprire coame tutto è cominciato.

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Cosa racconta Game Changer

Al romanzo Game Changer nella prima stagione della serie Heated Rivalry è dedicato l’intero terzo episodio, ma anche la scena cult del coming out di Scott del quinto episodio e il suo discorso epico all’inizio del sesto. La storia d’amore all’apparenza impossibile tra il campione Scott (Francois Arnaud) e il barista Kip (Robbie G.K.) è in realtà la spinta di cui Ilya e Shane hanno bisogno nel loro rapporto segreto. Per la prima volta un giocatore di hockey dichiara pubblicamente la propria omosessualità infrangendo un taboo potentissimo. Ma la lovestory tra Scott e Kip non ha solo un valore funzionale a quella dei capitani avversari di Boston e Montreal. Tra loro c’è molto di più, come racconta nei dettagli Game Changer.

Le differenze con la serie

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Sabrina Lantos//HBO

Sulle pagine Scott e Kip hanno ovviamente moltissimo spazio. Nella vita di Kip si vedono anche la madre e la sorella (nella serie compare solo il padre) e si scopre che Scott è stato cresciuto da una mamma single, poi scomparsa in seguito a una malattia. Le puntate hanno cambiato i dettagli, certo, ma non lo spirito dei personaggi, anzi. La battuta più famosa della coppia nasce proprio nell’episodio tre e riguarda il famoso smoothie a cui Kip aggiunge una dose extra di banana. No, nel libro ci sono solo i mirtilli e infatti i calzini-portafortuna che il ragazzo regala al giocatore non contengono alcun frutto. E non c’è la famosa frase dell’amica Elena durante il ballo al galà, quella che ricorda a Scott il valore di entrambi e il fatto che meritino luce (“sunshine”). Ma c’è molto, molto altro.

I piccoli-grandi momenti nel libro

Ma bisogna ricordare che tutto parte dal libro e che l’adattamento TV ha fatto un ottimo lavoro, mantenendosi fedelissimo al cuore della storia. Rachel Reid immagina un primo appuntamento in hamburgeria, racconta il primo San Valentino insieme a casa di Scott e il primo “Ti amo” del giocatore a Kip prima di andare in trasferta. Il campione di hockey ha visibilmente paura dei suoi sentimenti, si rivela goffo e impacciato, ma soprattutto terrorizzato all’idea che il mondo giudichi questo rapporto tanto speciale. Fa le cose in grande, anche se a volte gli si ritorcono contro, come l’appuntamento al MET per il compleanno di Kip oppure un assegno da 50 mila dollari con cui vorrebbe ripagare i debiti universitari del ragazzo. Ma ci prova con tutte le sue forze: racconta della propria omosessualità al suo agente, a tre compagni di squadra e al coach e si presenta a casa dei genitori di Kip. Vuole fare del suo meglio, nonostante i pregiudizi sociali, soprattutto nel mondo dello sport. Ed è un sollievo leggere nel libro di come alla fine, dopo il coming out sulla pista da ghiaccio, partecipi a Las Vegas a una Scott Hunter Night, un evento pubblico in suo onore a cui tra l’altro si presenta a sorpresa anche Ilya.

Cosa succederà in futuro?

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Sabrina Lantos//HBO

I fan vorrebbero vedere soprattutto quest’ultimo momento nella stagione due, che si baserà sul romanzo The Long Game e proseguirà la storia tra Ilya e Shane. In questo sesto libro, che parla del trasferimento del giocatore russo a Ottawa e delle difficoltà di un rapporto a breve raggio, oltre che di progetti di matrimonio, non c’è in realtà molto spazio per la coppia Scott/Kip. Scott compare in un solo (ma cruciale) momento, ma si sa che ha sposato Kip. La bellezza di queste storie è che s’intrecciano, anche se marginalmente, nei vari libri, anche se ciascuno è dedicato a una coppia diversa.

Ricordate il barista Kyle? Nel libro Game Changer bacia Kip in un momento di confusione di quest’ultimo, ma nella serie non se ne vede traccia. Chi ha letto i romanzi però sa che troverà il suo lieto fine in Common Goal e si aspetta che ricompaia anche nelle prossime puntate.

Tutto quello che sappiamo sulla stagione 2 di Heated Rivalry

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Sabrina Lantos//HBO


Ricapitolando: la stagione 2 di Heated Rivalry, in onda ad aprile 2027, verrà girata tra agosto e dicembre di quest’anno e promette la presenza di varie new entry. Il creatore ha ventilato l’ipotesi che il libro The Long Game venga diviso in più stagioni ma ha anche detto che questo secondo capitolo vedrà sicuramente in scena sia il momento delle nozze che quello (ormai cult per i lettori) in cui Ilya e Shane fanno sesso nella stanza dei trofei di quest’ultimo. Nel romanzo si susseguono talmente tanti colpi di scena che in effetti sembra impossibile condensarli in sei episodi, rispettando peraltro lo schema della prima stagione, che dedica almeno una puntata intera a un’altra coppia (in questo caso sarebbe quella di Troy e Harris, protagonisti di Role Model).

Icone di stile

Nel frattempo le due star indiscusse della serie, Hudson Williams e Connor Storrie, si sono trasformate non solo in testimonial di vari spot pubblicitari, ma anche di brand ambassador di lusso. Hudson è volto di Balenciaga e amico della Maison Bulgari, mentre per Connor si tratta di Yves Saint Laurent e Tiffany & co. I progetti si moltiplicano: Hudson, che sarà presto su HBO Max con la nuova serie Yaga, ha girato in questi mesi il nuovo video musicale di Laufey (Madwoman), due film (Apparatus con Dylan O’Brien e Tyrant con Demi Moore) e ha in cantiere la miniserie The Altruists. Connor sarà presente in quattro puntate di Criminal Minds: Evolution (a partire dall’episodio in onda il 12 giugno su Disney+), oltre a comparire in una puntata della serie For all mankind. Si dice affiancherà in Turpentine Melissa McCarthy e poi Dua Lipa in Peaked, ma nel frattempo si aspetta l’uscita anche in Italia di April X.

I due sono inarrestabili: hanno scritto, diretto e prodotto cortometraggi che stanno facendo il giro dei festival e hanno calcato i red carpet più prestigiosi, dai Premi Oscar al MET Gala fino ai Canadian Screen Awards, dove hanno raggiunto il record di 13 statuette (su 18 candidature).

E pensare che appena un anno fa questi due artisti 26enni lavoravano full time come camerieri e vedevano Hollywood come un sogno lontano e fuori portata. Oggi sono tra gli astri nascenti più corteggiati dello showbusiness (e non solo, visto che sono stati anche tedofori alle Olimpiadi di Milano-Cortina!) e contano oltre 4 milioni di follower ciascuno su Instagram. E chiunque li circondi viene investito da questa luce riflessa. Un esempio? La hair stylist e make up artist di Hudson, Aika Flores (la stessa di Belmont Cameli di Off Campus, la nuova serie-ossessione sull’hockey di Prime Video), è diventata una stella dei social. I fan copiano i suoi look e sbirciano tra le sue stories sui dietro le quinte del glam team per carpire segreti e curiosità su Williams. A dir poco, virale.

Game changer

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