La scorsa settimana, i giornali e gli account social di qualsiasi canale di informazione hanno condiviso una notizia, a quanto pare - per citare qualcuno -, shock. Secondo le notizie condivise tramite qualsivoglia metodo di comunicazione, l’influencer inglese Carla Bellucci avrebbe dichiarato di voler trasmettere il parto in diretta streaming su Onlyfans. In Italia la notizia è talmente saltellata da e per ogni testata (e non) che è arrivata anche alla stessa Carla che, infuriata , ha espresso il suo dissenso attraverso Instagram. “Questo è trolling, io non ho mai dichiarato che avrei partorito su Onlyfans. I media italiani parlano di me, del mio parto e del mio bambino, senza sapere nulla. Io non ho rilasciato nessuna dichiarazione. Nessun giornalista italiano ha chiesto la mia versione”. Ed ecco che, curiose di una notizia che ci metteva davanti a un quesito (quanto il confine tra finzione online e vita reale stia venendo meno), abbiamo chiesto proprio a Carla Bellucci la sua versione dei fatti.

Carla, qualche giorno fa hai attaccato i media italiani perché molti magazine hanno raccontato la tua storia senza chiedere a te conferma. Cosa ti ha fatto arrabbiare?

Non sono contenta del modo in cui le cose siano state raccontate, i media hanno fatto supposizioni sulla modalità con cui avrei dato alla luce mio figlio. Inizialmente raccontai solamente che un fan mi offrì 10 mila sterline per trasmettere il parto in streaming. Ma non ho mai detto che l’avrei fatto e né che sarebbe stato su Onlyfans. Se decidessi di trasmettere in streaming il parto potrei trovare molti altri canali. Non riesco a capire perché la gente abbia fatto commenti folli e crudeli... non ho mai accettato di partorire su Onlyfans.

Che tipo di contenuti pubblichi su Onlyfans?

Scatti glamour in bikini o intimo, no porno. Ho fatto bei soldi e continuerò a farlo nella mia vita, è una mia scelta. Tutti devono fare soldi in qualche modo.

Diciamo la verità, non saresti la prima a registrare e a condividere il parto, ma la prima a farlo attraverso i social network. Ma veniamo al dunque, la notizia è vera o falsa?

Non ho ancora preso una decisione definitiva su dove o quando partorirò e, nel caso, attraverso quale canale! Quando lo farò, lo annuncerò (il termine è previsto per la fine di settembre, ndr). Partorire su Onlyfans non sarebbe comunque permesso, ci sono delle leggi; potrei scegliere YouTube, ma sono in trattativa anche con altre grandi società di produzione.

Come ti sei sentita leggendo articoli e commenti provenienti dai media italiani?

Rispetto le scelte delle persone, ci sono così tante donne incinta su Onlyfans e nessuno dice niente, nessuno le giudica. I media mi attaccano e il livello di trolling è assolutamente vile. Ricordate che sono una donna incinta con altri tre bambini.

Cosa ti ha ferita maggiormente?

Sono molto triste, ho capito quanto siano ignoranti le persone, credono a tutto ciò che i media scrivono. I troll a cui siamo sottoposti io e la mia famiglia sono orribili, ci è stato augurato di morire… e lo hanno detto anche riferendosi al mio bambino non ancora nato. Le persone possono essere terribili!

I giornali hanno dichiarato che un fan ti avrebbe offerto 12 mila euro per seguire il parto. È vero?

Sì, mi sono state offerte 10 mila sterline inglesi! Qualcuno in Italia mi ha offerto 15mila euro!

Se decidessi di creare un evento live sul parto come si potrebbe seguire?

Se lo facessi in streaming, sarebbe a pagamento per un minimo di 10 mila sterline a spettatore.