L'americano People ha fatto una classifica dei sexiest men alive Olimpiadi di Parigi 2024 edition, usando una foto in vasca di Thomas Ceccon come copertina e attirandosi migliaia di commenti, molti dei quali inneggianti all'aspetto fisico del campione (oro nei 100 metri dorso, bronzo nella staffetta maschile stile libero). In effetti Ceccon è diventato virale sui social subito dopo la vittoria dell'oro olimpico e i commenti sulla sua esteriorità, in certi casi, sono riusciti a coprire quelli sulle sue prestazioni atletiche. Il campione si è reso conto di quanto interesse sia riuscito a mobilitare con la sua presenza alle Olimpiadi e ha commentato quanto sta accadendo soltanto con due parole: «Non sessualizzatemi per favore».
Non è la prima volta che gli atleti si espongono per dire la loro in merito ai commenti sessisti, in particolare quelli dei media, ricevuti nel corso di queste Olimpiadi. In alcuni casi, come accaduto per il post di People su Instagram, sono stati gli stessi utenti ad aizzarsi contro queste prese di posizione. Come ha scritto un utente sotto il post di People su Instagram tra le emoji infuocate e le frasi di ammirazione: «Ma come, siete stati i primi a criticare i giornalisti uomini per i commenti alle atlete, e ora fate lo stesso con i nuotatori? È ora di smetterla con questi doppi standard».
Se questo tipo di atteggiamento è spesso riservato alle atlete donne - basti pensare alle frasi pronunciate dai commentatori all'ingresso della tennista Sara Errani in campo o a quelle rivolte alle nuotatrici australiane che sono costate il posto al giornalista che le ha pronunciate - capita anche che a diventare oggetto di sessualizzazione sia anche la controparte maschile come è capitato a Thomas Ceccon e altri colleghi del nuoto. Dato che la sensibilità sta cambiando (e per fortuna), sono quasi sempre sono le vittime di questi commenti a specificare quanto siano offensivi e non rilevanti, soprattutto nell'ambito di una carriera sportiva e olimpica che dovrebbe spingere le persone a concentrarsi sulle prestazioni e non sull'aspetto fisico.












