«Potrei stare ore a guardare i video-tour del villaggio olimpico e gli unboxing degli atleti», dice una ragazza su TikTok, probabilmente dedita a passare le ore più calde di luglio a scrollare clip degli atleti olimpici alla vigilia di Parigi 2024. Alla Gen Z piacciono i retroscena, i dietro le quinte, qualcuno che con il suo smartphone mostri come stanno le cose per davvero, anche le curiosità più stupide. In questo senso il Villaggio Olimpico si sta prestando benissimo tanto che atleti di svariate nazionalità stanno filmando il loro arrivo negli alloggi creati tra Saint-Denis, Saint-Ouen e Ile-Saint-Denis a Parigi. Noi scrollatori sul divano (forse) non sapremo mai davvero che significhi passare una settimana assieme ai più importanti atleti di tutto il mondo con l'ansia di passare o meno alla storia, dormendo sugli ormai famosi letti di cartone, scambiandosi le spille olimpiche e festeggiando le vittorie. Per fortuna c'è TikTok.
Il tour del villaggio olimpico 2024
82 edifici, 3.000 appartamenti, 7.200 stanze, 54 ettari e 14.500 persone da ospitare, di cui 9.000 atleti. Questi sono i numeri del Villaggio Olimpico e Paralimpico dove gli atleti ci stanno accompagnando in tour tramite i loro canali TikTok. Dentro al campus c'è di tutto: una mensa da 3.200 posti, una palestra aperta 24 ore su 24, un asilo nido, un policlinico di 3.500 metri quadrati, uno studio dentistico, un centro multireligioso, un'area mindfulness, delle lavanderie, una zona ricreativa (con un campo da bocce), un salone di bellezza e un minimarket a tema Olimpiadi. Gli atleti arrivano con le loro valigie e prendono posto negli alloggi dove vivranno fino all'11 agosto: c'è chi personalizza la parete di fianco al letto con qualche foto e chi si è portato il condizionatore da casa per paura del caldo.
Cosa si mangia nel villaggio olimpico?
Gli atleti possono accedere 24 ore su 24 al grande ristorante (40.000 pasti ogni giorno) nella vicina 'Cité du Cinéma'. Lì sarà possibile scegliere tra sei diverse tipologie di cucina pensate da tre chef di rinomati ristoranti francesi: c'è già chi sta sta classificando e votando ogni pasto, dai falafel al risotto allo zafferano, dal chicken tikka indiano al gazpacho. C'è poi un secondo ristorante a disposizione degli atleti sull'ile Saint-Denis e dei food trucks per un'alternativa più rapida alla mensa. «Ogni villaggio francese ha un panificio», ha spiegato Guillaume Thomas, che lavora nella comunicazione per le Olimpiadi di Parigi, «Vogliamo che le persone possano sentire l'odore della baguette quando entrano». Una boulangerie allestita all'ingresso del villaggio sfornerà quindi ogni giorno più di 2.000 baguette, croissant, pain au chocolat e focacce, oltre a offrire dei corsi di pasticceria per gli atleti che desiderano prendersi una pausa da allenamenti e gare.
I letti "anti sesso"
Sì, gli oltre 14.000 letti forniti sono fatti di cartone e su TikTok girano centinaia di video dove gli atleti li mostrano o ci saltano su. Si possono trasportare e smontare facilmente e sono interamente riciclabili. Erano già diventati famosi a i Giochi di Tokyo perché girava voce che fossero pensati per limitare gli incontri sessuali che, a quanto pare, sono piuttosto frequenti nel villaggio. In realtà non è così: i letti resistono molto bene quando i campioni provano a saltarci sopra e questo perché, come ha spiegato l’azienda che li produce, la giapponese Airweave, sono stati progettati per sopportare il peso di tre o quattro persone che saltano. C'è chi dice che siano un po' duri anche se all'ingresso ogni atleta può comporre con l'aiuto dell'intelligenza artificiale il proprio materasso in base alla propria altezza e al livello di morbidezza desiderato. Il comitato organizzatore, in ogni caso, ha ribadito che i letti non sono fatti per impedire agli atleti di avere rapporti sessuali, non ci sono limitazioni, anzi verranno distribuiti 300mila preservativi.
Le spille
Una curiosità che sta circolando molto su TikTok riguarda le spille olimpiche. Nel campus circolano spille di vario genere: quelle delle delegazioni dei diversi Paesi, quelle generiche dei Giochi 2024, le spille degli sponsor e quelle delle mascotte. I giocatori hanno l'usanza di scambiarsele e collezionarle, pare che la tradizione risalga addirittura ai Giochi di Atene del 1896 quando le "spille" erano in realtà dischi di cartone, pensati come distintivi colorati per identificare atleti e personale. Oggi su TikTok ci sono gli atleti che documentano le loro «pin hunt», girano a collezionare più spille possibile o a trovare le più belle e più rare scambiandosele come se fossero braccialetti dell'amicizia a un concerto di Taylor Swift. Attenzione: sembra che Simone Biles quest'anno abbia una spilla personalizzata.
Gli unboxing
TikTok adora gli unboxing e i cosiddetti "haul", bottini di vestiti, libri o prodotti di makeup da mostrare e commentare. Naturalmente ora spopola la versione olimpica dove gli atleti mostrano il contenuto dei kit di benvenuto che gli vengono forniti all'arrivo con tutto l'occorrente per la permanenza oltre a gadget e regali degli sponsor. La tuffatrice Chiara Pellacani in un video ha mostrato il telefono cellulare Samsung a tema Olimpiadi 2024, ma ci sono anche borracce, cappellini, marsupi e, naturalmente, le uniformi olimpiche. Quelle italiane sono blu scuro firmate EA7 Emporio Armani e il set comprende diverse felpe con i colori italiani nel cappuccio e la scritta «Italia», polo e t-shirt con l'inizio dell’Inno di Mameli scritto sul colletto, ma anche asciugamani, borse, zaini, sneaker e impermeabili.











