Sono passati quattro anni da quando HBO Max ha trasmesso "All My Life, My Heart Has Yearned for a Thing I Cannot Name", l'ottava puntata della seconda stagione di Euphoria, la serie cult per la Generazione Z diretta da Sam Levinson. Nel frattempo, molta acqua è passata sotto ai ponti. Zendaya, Sydney Sweeney, Jacob Elordi e tutti gli altri protagonisti sono cresciuti, cambiati, e per giustificare il trascorrere del tempo il regista ha dovuto inventarsi un salto temporale oltre il liceo.



    Il risultato finale di questo lavoro è confluito in una terza stagione iniziata domenica 12 aprile (su HBO Max, Sky e Noow) con un episodio, "Ándale", che non avrebbe potuto scatenare più polemiche e malumori di così. Ma perché se ne sta parlando così male? E soprattutto: le critiche che stanno piombando sul serial sono giustificate?

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    Ad essere rimasti invariati sono alcuni dei temi che la serie ha trattato anche in precedenza, così come il gusto per lo scandalo e la voglia di lasciare il telespettatore senza parole, persino un po' disturbato. Ma, nonostante tutto, sembra che i fasti del passato siano ormai solo un lontano ricordo.

    Sul Guardian, per esempio, leggiamo che questa terza stagione «non è assolutamente valsa l'attesa», mentre il Telegraph ha affermato che «sembra stanca e datata». Va comunque detto che altri media sono stati più positivi: il Times l'ha definita «una serie sfolgorante (e nauseante)», mentre l'Independent ha scritto che questo «show che ha definito una generazione dipinge un ritratto lucido e poco lusinghiero dell'America moderna».

    Nuove polemiche per Sydney Sweeney e degli altri personaggi femminili

    La rappresentazione di sesso, droga e angoscia dello show ha sempre avuto un valore centrale, ma stavolta non sono mancate feroci polemiche in particolare per un trailer dei prossimi episodi che mostra il personaggio di Sydney Sweeney (per la quale non sembra esserci pace!) vestita da neonata in una posa sessualizzata.

    In un breve frammento del trailer, il personaggio della Sweeney, Cassie - che ora è una creatrice di contenuti su OF - viene filmata con codini ricci, un ciuccio in bocca e le gambe aperte. C'è chi ha definito un contenuto simile «disgustoso» e «degradante». Per ora, in ogni caso, è disponibile solo il primo episodio, in cui si vede Cassie convincere il fidanzato Nate (interpretato da Elordi) a permetterle di pubblicare video online per aiutare a pagare il loro matrimonio.

    A proposito, c'è persino chi ha definito lo show «la fantasia misogina di un vecchio viscido»: queste le durissime parole di Eleanor Halls del Telegraph, secondo la quale Levinson avrebbe intrappolato «tutte le sue protagoniste femminili nella performance, o nello sfruttamento, del lavoro sessuale», scrutandole e osservandole con una bramosia decisamente fuori luogo. Ma Euphoria 3 è appena iniziato e, forse, non è ancora il caso di giudicare un libro soltanto basandosi sulla sua copertina. O no?