Il 5 luglio del 2021 la notizia della morte di Raffaella Carrà ha generato uno tsunami emotivo che ha travolto il mondo intero. Un fulmine a ciel sereno ancora oggi difficile da metabolizzare. A due anni dalla scomparsa, sono tanti gli omaggi alla Signora della tv da chi ha avuto l’onore di conoscerla ma anche da chi ne è riuscito a cogliere l'autenticità e unicità dallo schermo della tv. Tra gli amici della conduttrice, Tiziano Ferro che ha dedicato un post sui social alla Raffa Nazionale a cui nel 2007 ha dedicato la sua hit "E Raffaella è mia" coinvolgendola nell'iconico videoclip.
«E domani saranno già due anni. Non esisterà giorno in cui non mi mancherai, amica mia», ha scritto Tiziano sul suo profilo IG alla vigilia dell’anniversario della morte di Raffaella come caption al video tributo che viene trasmesso durante i concerti del suo tour negli stadi già diventato virale sui social per le parole toccanti e i frame da cui traspare la complicità e l'affetto tra due amici che si amano e stimano.
«Raffaella, amica mia. Ci unisce un racconto infinito, fatto di balli, risate, notti in giro per Madrid, pomeriggi a raccontare storie e serate a parlare di sogni e progetti. Tu hai creduto in me da subito. Mi hai spinto, incoraggiato, sostenuto e non solo con le parole, ci hai messo la faccia, il tuo nome, ore della tua presenza», le parole del cantautore di Latina che hanno commosso il suo pubblico e svelano nuovi dettagli sul loro stretto rapporto.
«Da te infinite parole di amore e sostegno. Mi hai aiutato a mettere insieme i frammenti dello specchio rotto dal quale osservavo il mio riflesso distorto. E mi hai riempito di complimenti, per il mio talento, la mia testa e il mio spirito, il mio spagnolo, la mia puntualità e la mia voglia di imparare. Un giorno mi dicesti che con me ti sentivi tranquilla», spiega nella clip prima di confessare senza esitazione il più grande dei privilegi concessi da Raffaella: «Avermi scelto come amico».
E poi il ricordo di quel 5 luglio 2021, la sensazione di sgomento e dolore per un addio in punta di piedi. «Quando mi hanno detto che eri andata via ho passato una settimana in ginocchio. Non riuscivo a scrivere, a parlare. Ero triste e arrabbiato. Non si fa così Raffaella, non si va via senza dire nulla. Poi una notte in sogno mi hai sorriso e accarezzato e insegnato una grande lezione», spiega mentre le immagini in bianco e nero vanno di pari passo con i suoi pensieri.
In conclusione, la condivisione dell'ultimo grande insegnamento ricevuto dall'icona della tv: «L’addio non conta quando la storia che hai scritto è rimasta nel sangue di chi ti ama. E te ne sei andata così, senza disturbare o svendere il tuo dolore, senza svilire la tua aura di regina, che classe. Che grande lezione di vita che non dimenticherò mai».











