Da quando il principe Harry ha annunciato (nel lontano luglio del 2021) che stava scrivendo un libro di memorie «intimo e sincero», la famiglia reale ha iniziato a preoccuparsi per ciò che avrebbe potuto raccontare il secondogenito di Carlo e Diana, da sempre considerato il ribelle della royal family.

Nei giorno dell'uscita del libro di Harry Spare le prime indiscrezioni in merito a ciò che è contenuto all’interno del memoriale hanno iniziato a trapelare, facendoci ben comprendere i motivi per cui in quel di Buckingham Palace ci fosse così tanta preoccupazione per quello che avrebbe potuto scrivere il duca di Sussex.

In Spare infatti sono stati inseriti numerosi dettagli sull’adolescenza e l'educazione di Harry così come gli inevitabili capitoli legati alle liti con il fratello William e, ovviamente, il racconto della relazione “da favola” con Meghan Markle. L’aneddoto che più sta facendo chiacchierare in queste ore però non è né l’ammissione di Harry di aver fatto uso di cocaina né tanto meno il racconto della sua prima volta (avvenuta a 17 anni in un campo dietro a un pub con una donna più grande), bensì la rivelazione in merito al principio di assideramento del pene sperimentata in passato dal giovane principe, dilungatosi nel disquisire sulle proprie parti intime.

«Il mio pene era una questione di pubblico dominio scatenando una certa curiosità pubblica», ha scritto nel libro Harry riferendosi alle voci che volevano lui e il fratello Willliam non circoncisi.

«La stampa ne ha parlato ampiamente. C'erano innumerevoli storie sui libri e sui giornali (anche il New York Times) in merito al fatto che Willy e io non fossimo circoncisi. “La mamma lo aveva proibito” dicevano tutti, ma mentre è assolutamente vero che la possibilità di contrarre il congelamento del pene è maggiore se non sei circonciso, tutte il resto delle altre storie che sono state scritte erano false poiché sono stato circonciso da bambino», ha spiegato il duca di Sussex prima di svelare di aver sperimentato la morsa del gelo dell'Antartide nelle parti intime, raccontando di come il suo pene si sia congelato durante il suo viaggio in una delle zone più fredde della Terra.

Prima della celebrazione del matrimonio tra William e Kate Middleton (avvenuto nell'aprile del 2011), Harry ha partecipato a una spedizione benefica al Polo Nord dove si è ritrovato a camminare per più di 300 km tra i ghiacci e un freddo polare che ha iniziato a congelargli le parti più sensibili del corpo: ovvero le orecchie, le guance e il pene, rimasto intorpidito anche nelle settimane successive al punto da creare non pochi fastidi al giovane principe perfino durante la sua camminata lungo la navata di Westminster in occasione delle nozze tra William e Kate.