Si chiama Spare - Il minore, la biografia del principe Harry che uscirà il 10 gennaio prossimo in tutte le librerie (in Italia edito da Mondadori). Un titolo che è già tutto un programma: dopo le anticipazioni, i rinvii, i ripensamenti che, pare, il duca di Sussex ha avuto sul contenuto del suo attesissimo memoir dopo la morte della regina Elisabetta, il libro scritto in collaborazione con il giornalista J.R. Moehringer, già ghost writer di altre biografie famosissime (tra tutte, Open di Andre Agassi), vedrà la luce all'inizio del 2023.

La Penguin Random House, che si è aggiudicata i diritti a livello internazionale, ha rilasciato in esclusiva anche la foto di copertina, studiata nel design da Christopher Brand e con una foto a tutta pagina scattata da Ramona Rosales che mette il principe Harry al centro della scena.

Il titolo, tradotto in italiano come Il minore, è davvero indicativo del contenuto del libro, attesissimo non soltanto perché non è, di fatto, una biografia non autorizzata, bensì un vero e proprio volume colmo di memorie, confessioni e - si presume - indiscrezioni sulla vita privata del principe Harry scritte dal diretto interessato. Come si legge nelle anticipazioni, le prime pagine sono un tuffo in quella mattina di settembre del 1997 in cui il mondo ha osservato due ragazzini, Harry e il fratello maggiore William, seguire con compostezza estrema la bara della loro mamma, Diana, morta in un incidente d'auto il 31 agosto di quell'anno. Sarà lo stesso duca di Sussex, con i suoi tormenti, il suo passato, i suoi drammi interiori, a dare voce ai pensieri di quel ragazzino in un libro attesissimo, che è stato già definito «crudo e implacabilmente onesto», una pubblicazione epocale, insomma, perché non è mai accaduto che un principe di sangue reale con una posizione privilegiata come la sua decidesse di raccontare in prima persona la sua esperienza in seno alla dinastia più famosa e potente del mondo.

Il senso ultimo del volume, si legge dalla sinossi rilasciata nei 16 paesi in cui il libro verrà tradotto, è che «l'amore vince sempre sul lutto». Parte del ricavato delle vendite, come già anticipato, saranno devolute ad associazioni care al principe Harry tra cui Sentebale, da lui stesso fondata per aiutare i bambini di Botswana e Lesotho e WellChild, di cui è patron da quando era un ragazzino e che ha continuato a seguire con la moglie Meghan Markle.

Cosa significa il titolo della biografia del principe Harry

The Heir and the Spare è un ritornello che ricorre incessante sui libri di Storia, dove la contrapposizione tra erede al trono e secondo in linea di successione ha sempre tenuto banco. Il principe Harry non ha mai nascosto, proprio come i suoi predecessori storici, di patire la sua posizione rispetto al fratello maggiore William, sia dal punto di vista dell'attenzione mediatica che da quello economico, nei complicati assetti della Firm, l'azienda della famiglia reale britannica.

Spare vuol dire, letteralmente, la riserva. In epoche passate, il secondogenito del re, oltre ad avere una posizione privilegiata a corte e negli eserciti, era letteralmente colui che avrebbe dovuto prendere il posto dell'erede legittimo nel caso in cui gli fosse successo qualcosa. Era una figura indispensabile, ma, proprio nel suo essere solo un mero sostituto, the spare cresceva sapendo di essere solo un'eventualità, una possibilità remota, che, solo in caso fortuito e al bisogno avrebbe cambiato le sorti del regno (oltre che quelle personali). Il principe Harry, con la scelta di questo titolo così emblematico, ha presumibilmente costruito la narrazione del libro intorno al suo essere l'eterno secondo, al modo in cui, a livello psicologico, ha reagito alla morte della madre e ai conseguenti disequilibri che la sua perdita ha comportato.

Non mancheranno le rivelazioni, che sono ciò che più preoccupa, al momento, tutto il clan dei suoi parenti prossimi, in particolare re Carlo III e il fratello maggiore William: la biografia anticipa l'uscita del documentario di Netflix che coinvolge la moglie del principe Harry e che è stata rimandata a data da destinarsi per far sedimentare le polemiche contro The Crown 5, in arrivo il prossimo 9 novembre sulla piattaforma. La serie, in questa stagione, si concentrerà proprio sulla morte di lady Diana, riaccendendo la polemica intorno al dramma che ne era scaturito e attirandosi addosso le ire di chi crede che gli sceneggiatori marcino sulla vita privata della famiglia reale per puro marketing.