La biografia del principe Harry, che uscirà il 10 gennaio prossimo, è stata anticipata da una scia di polemiche e anticipazioni trainate in particolare dal titolo, Spare (Il minore nell'edizione italiana edita da Mondadori), che lascia intendere, pur senza entrare nei dettagli, il contenuto controverso del libro. Secondo il The Sun, Harry non avrebbe scritto il suo memoir da solo: oltre all'aiuto del giornalista JR Moehringer che ha aiutato il duca di Sussex nella stesura del volume, pare che il principe abbia chiamato amici ed ex fidanzate storiche per richiedere loro dei contributi diretti da inserire nelle pagine, su cui al momento vige il più assoluto riserbo.

Non è stato confermato dalle dirette interessate, ma si pensa, in virtù dei buoni rapporti che hanno condiviso dopo la fine delle rispettive relazioni, che anche Chelsy Davy e l'attrice Cressida Bonas, due delle ex storiche di Harry, siano state contattate dal principe per partecipare a Spare. Il risultato è stato un secco no: anzi, una fonte vicina a questi ormai ex amici appartenenti alla cerchia britannica di Harry, sarebbero rimasti tutti stupefatti dalla richiesta, considerati gli appelli alla privacy che il duca di Sussex ha sempre fatto ai suoi conoscenti.

Chelsy Davy, oggi 37 anni, è stata la fidanzata del principe Harry nei primi anni Duemila e, secondo fonti molto vicine ai due, è stata per un certo periodo molto vicina al royal wedding con il rampollo Windsor. A distanza di anni dalla fine di quella relazione, Davy ha confessato di aver rotto il legame per sfuggire al peso della vita reale, che non si è mai sentita in grado di sopportare. Ad aprire gli occhi alla ragazza è stato il matrimonio del principe William e di Kate Middleton nel 2011: a quel punto Davy, figlia di un imprenditore sudafricano, si sarebbe sentita oppressa dall'idea di sposare un principe, tanto da interrompere la relazione. Anche Cressida Bonas, che ha appena avuto un figlio dal marito Henry Wentworth Stanley, ha messo fine alla relazione con il principe, allontanandosi dalla corte, per continuare la sua carriera di attrice. Entrambe però erano al royal wedding di Harry e Meghan nel 2018, segno che, almeno con queste due ex, il duca di Sussex ha mantenuto ottimi rapporti. In virtù di questo legame, il ghost writer del principe avrebbe richiesto il loro aiuto nell'estate del 2022, così da integrare anche queste voci preziose nel grande e contestatissimo affresco sulla vita di Harry, che ci restituirà, il prossimo 10 gennaio, il quadro di un esistenza infelice e complicata all'ombra della regina Elisabetta.

«La reazione però non è stata quella che Harry sperava» ha scritto il The Sun. «Ai suoi amici è sembrato ironico che Harry sia sempre stato contrario alle collaborazioni con la stampa dei suoi conoscenti e che adesso pretenda il loro aiuto per svelare al mondo i suoi segreti», ha raccontato la fonte al tabloid, che ha confermato quanto questa biografia sia al centro della polemica non solo per le indiscrezioni che rivelerà in merito ai rapporti tra Harry e il resto della famiglia reale, ma anche per l'apparente incoerenza del duca rispetto al suo desiderio di privacy. Questo libro non farà altro che accendere la stampa, cui saranno dati in pasto fatti privatissimi della vita del principe Harry. E, a quel punto, non ci sarà più nulla da fare per salvare la sfera intima del duca di Sussex.