Provate ad immaginarvi la scena: siete appena atterrati/e in un aeroporto per fare scalo e cambiare verso una destinazione dall'altro capo del mondo ma il vostro primo volo era in forte ritardo, a tal punto che avete perso quello successivo. Che fare? Il primo passo, ovviamente, è non entrare nel panico: ci sono tanti modi per risolvere il problema e per tutelarvi (tranne sperare che l'aereo torni indietro, ovviamente!).
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Cosa succede se perdi un volo in coincidenza?
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Prima o poi può capitare a chiunque di mancare una coincidenza, che la colpa sia del maltempo, di un ritardo accumulato dalla compagnia o di uno scalo pianificato con tempi troppo stretti. Con alcune accortezze, si può però riuscire a trovare soluzioni alternative.
Prima di tutto, ricordati che non è una tragedia e che nel mondo del trasporto aereo, la perdita di una coincidenza è un imprevisto ordinario e le compagnie sono perfettamente attrezzate per gestire l'emergenza. Solitamente (anche se non darlo per scontato!) i vettori riproteggono questi clienti sfortunati sul primo volo disponibile senza costi aggiuntivi. Spesso questo meccanismo è del tutto automatico: potresti veder comparire un SMS o una notifica sull'app dello smartphone che ti comunica i dettagli del nuovo biglietto.
Sappiamo che nella maggior parte dei casi, le compagnie aeree si attivano in automatico per trovare soluzioni alternative per portare i passeggeri a destinazione nel più breve tempo possibile. Ad ogni modo, se non ci sono alternative ovvie sulla stessa tratta, o se l'itinerario prevede scali con compagnie diverse, il processo automatico si inceppa. Inoltre, la soluzione proposta di default dal sistema potrebbe non essere adatta alle esigenze del passeggero stesso.
Il ruolo dell'assistenza clienti: fai valere i tuoi diritti!
Se la compagnia non dovesse provvedere in automatico venendovi incontro, o se la nuova soluzione non dovesse soddisfarvi, l'unica opzione è contattare l'assistenza clienti.
Potete farlo di persona in aeroporto (prima vi attivate, meglio è, onde evitare lunghe code agli sportelli), via telefono o tramite i canali digitali. Il consiglio che vi diamo è di recarvi subito a un desk informazioni nel terminal e, contemporaneamente, provare a chiamare il call center, in modo da prendere due piccioni con una fava e ottimizzare i tempi. In linea generale, sfruttate ogni canale messo a disposizione dal vettore e affidatevi al primo operatore che vi risponde.
Una buona idea in questo senso può essere controllare sul vostro telefono quali sono le opzioni di volo possibili, in modo di arrivare al desk dell'operatore con le idee già chiare in testa. Se invece avete acquistato il biglietto tramite un'agenzia o un consulente di viaggio, affidatevi subito a loro, anche perché spesso i loro consulenti vi possono aiutare in pochi e semplici clic.
E se perdi l'ultimo volo della giornata?
Se il primo volo utile è previsto per il giorno successivo, sappiate che la stragrande maggioranza delle compagnie copre anche le spese di alloggio e i pasti tramite appositi voucher. Questo diritto è garantito soprattutto quando il disservizio è imputabile al vettore (il cosiddetto "ritardo controllabile").
Quante ore di scalo conviene avere?
Purtroppo non esiste una risposta univoca e definitiva a questa domanda, ma va da sé che più tempo avete tra un volo e l'altro meno rischiate di perdere la coincidenza.
Generalmente si consiglia di fare attenzione alle dimensioni dell'aeroporto dove avverrà lo scalo, calcolando il tempo necessario per gli spostamenti al suo interno, e a mantenere almeno un'ora di distanza per voli nazionali, mentre per voli intercontinentali che magari chiedono un cambio di terminal, almeno due ore sono il minimo sindacale!











