Chi non ha mai avuto la propria crush tra i membri di una boy band? Fin dagli anni '60 e dal boom di Beatles e Rolling Stones le ragazze e i ragazzi di tutto il mondo hanno avuto i loro idoli, per i quali avrebbero fatto carte false. Il fenomeno dei gruppi maschili, esploso a livello del pop mainstream soprattutto negli anni '90, è oggi profondamente cambiato, ma quello che è rimasto invariato è l'affetto dei fan: vediamo insieme quali sono stati i collettivi musicali che nel corso del tempo hanno scritto una pagina fondamentale nella storia della musica.



Beatles e Rolling Stones

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CBS Photo Archive//Getty Images

Non potevamo certo non iniziare con chi ha spianato la strada ai giovani talenti che sarebbero arrivati successivamente. Da un lato il pop romantico e poetico dei quattro ragazzi di Liverpool, dall'altro il rock spesso provocante e sopra le righe della band di Mick Jagger e compagni (ancora sulla cresta dell'onda dopo più di 60 anni di carriera).

Relativamente poco conosciuti dalle nuove generazioni, non potevano mancare in questa lista: senza di loro, forse, non ci sarebbero mai stati tutti gli altri. O la loro carriera non sarebbe stata la stessa.

I Backstreet Boys

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Tim Roney//Getty Images
I Backstreet Boys nel 1995

Se gli anni '70 e '80 sono stati segnati dalla presenza in classifica di gruppi maschili più incentrati sulla musica alternativa, punk, o elettronica, con l'arrivo degli anni '90 le boy band pop hanno sfondato il mercato discografico a livello globale.

Impossibile non citare i Backstreet Boys, il gruppo composto da Nick Carter, Howie Dorough, Brian Littrell, AJ McLean e Kevin Richardson. Diventati un punto di riferimento del mainstream globale con hit come "Everybody (Backstreet's Back)" o "I Want It that Way", non hanno mai smesso di fare musica e stanno anzi tenendo proprio in questi mesi una residency nell'incredibile Sphere di Las Vegas.

Gli NSYNC

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Bob Berg//Getty Images
Gli NSYNC nel 1999

I principali rivali dei Backstreet Boys, sono stati molto attivi più o meno negli stessi anni dei loro colleghi di Orlando fino al loro scioglimento definitivo, avvenuto nel 2002. Il gruppo, che ha contribuito al lancio nello stardom mondiale di Justin Timberlake, si è riunito nel 2023 firmando i singoli "Better Place" e "Paradise". "Bye Bye Bye" e "It's Gonna Be Me" restano tuttavia le loro canzoni più iconiche.

I Take That

Pochi gruppi come i Take That sono riusciti ad attrarre a sé l'interesse di un pubblico così ampio e affezionato. Gli idoli delle teenager di tutto il mondo sono stati attivi dal 1990 al 1996, e poi nuovamente dal 2005, con e senza Robbie Williams, senza dubbio il membro solista che ha avuto più successo.

Nove, complessivamente, i dischi pubblicati dai Take That, e milioni le copie di singoli venduti in tutto il mondo, tra cui spiccano hit come "Back for good", "Do what you like", ma anche la ben più recente "The Flood".

I One Direction

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Karwai Tang//Getty Images
Gli One Direction firmano il loro libro

E poi, grazie ad X Factor Uk, sono arrivati loro: Liam, Louis, Zayn, Niall e Harry, aka i One Direction, cinque ragazzi che nel giro di una manciata di anni appena sono riusciti ad avere il mondo ai loro piedi. Senza nulla togliere ai loro colleghi, gli 1D hanno rivoluzionato il concetto stesso di boy band, riscrivendo a modo loro le regole del gioco. Nessuno come loro, complice anche il supporto dei social, è mai riuscito in tempi recenti a generare un hype nemmeno lontanamente paragonabile.

I BTS

Non ce ne vogliano tutti gli altri gruppi K-pop in circolazione. ma non c'è dubbio che in ambito coreano il successo maggiore ce l'abbiano avuto i Bangtan Boys, ovvero i BTS, sette ragazzi che in pochi anni sono riusciti a portare un genere fino al 2019/2020 un po' snobbato in vetta alle classifiche mondiali. E non vediamo l'ora che, dopo la necessaria pausa per il servizio militare, tornino con nuova musica e un nuovo tour mondiale. E se il 2026 fosse finalmente l'occasione giusta per vederli esibirsi dal vivo anche in Italia?